Usa - Esercitazioni mediatiche repressive | Green Scare
Dal laboratorio repressivo degli Stati Uniti.
Due settimane fa è stata realizzata un’esercitazione per le truppe speciali della polizia.
Scenario urbano, un ostaggio da liberare, niente di strano.
Lo scenario è l’università di Berkley, l’ostaggio è un ricercatore (leggesi vivisettore) e a questo punto potete indovinare un po’ chi sono i cattivi… feroci terroristi animalisti.
La funzione di questa esercitazione è duplice. Non riguarda certo il reale addestramento degli sbirri perché, primo non ci sono ancora mai stati ostaggi di ecologisti radicali o animalisti, secondo qualora vi fossero le autorità si comporterebbero come con qualunque altro rapitore armato.
I veri scopi sono l’azione sull’opinione pubblica e il corroborare la minaccia dell’anarchismo verde e la repressione degli attivisti.
Dipingere questi gruppi con pennellate da fondamentalismo islamico, richiamare scene da film alla walker texas ranger.
Terrorizzare i compagni su più fronti: processi davanti al grand jury, agenti dell’FBI che vanno a minacciare i familiari, infiltrati alle cene vegane, esercitazioni di questo genere pubblicizzate sui quotidiani.
La strategia della Green Scare.

