Trentino - Botte tra Lega e anarchici. Il "Trentino" si inventa sbirro

Calci e spinte, distrutto il gazebo delle ronde padane.

Maggiori informazioni sul presidio e il flyer distribuito durante l'iniziativa.


fonte l'infame trentino

TENSIONE IN CENTRO - Nuovo attacco con slogan e lanci di uova contro il consigliere Bridi: costretto alla ritirata
Scontri con la Lega, denuncia per 7 anarchici
L’accusa: manifestazione non autorizzata
La Procura acquisirà il filmato del Trentino

TRENTO. Saranno denunciati per manifestazione non autorizzata i 7 anarchici che hanno preso parte agli scontri di venerdì, in via San Pietro, davanti al gazebo della Lega. A procedere è la Digos, che acquisirà anche il filmato realizzato dal “Trentino” dove si vedono alcune fasi dei tafferugli in cui sono rimasti coinvolti il senatore Sergio Divina e il consigliere Vittorio Bridi. Quest’ultimo ieri è stato nuovamente preso di mira dai manifestanti e costretto ad abbandonare il campo.
Il video verrà inviato dalla Digos alla Procura della Repubblica per essere messo agli atti. La pm Alessandra Liverani ha già ricevuto una prima comunicazione sui fatti e dovrà valutare ora se siano stati commessi altri reati.
Nel pomeriggio di ieri non si è giunti allo scontro fisico, ma vi sono stati nuovi momenti di alta tensione. Gli anarchici si sono ripresentati nello stesso luogo, davanti al tavolino della Lega allestito da Bridi (non era presente Divina). Hanno trovato però una quindicina di uomini, fra poliziotti, carabinieri e vigili urbani, a fare da barriera. Uno dei giovani è riuscito lo stesso ad avvicinarsi e a sferrare un calcio al tavolo dove Bridi e il compagno di partito Vescovi raccoglievano adesioni per le ronde e contro la realizzazione della moschea. E’ stato subito allontanato dalle forze dell’ordine che sono state tempestate dalle grida di protesta dei manifestanti: «Difendete i fascisti!».
Poi il lancio di alcune uova in direzione del banchetto del Carroccio, mentre tre grossi striscioni venivano sventolati dagli anarchici e ******* ******** continuava a scandire slogan e frasi di protesta contro la Lega: «Vogliono fare i difensori della gente ma sono i servi dei padroni. No pasaran». Continui i cori scanditi in direzione di Galleria dei Legionari: «Contro il fascismo e la violenza, ora e sempre resistenza».
Poi la reazione di Bridi. Gli anarchici strillavano: «Via, via, con tutti gli immigrati solidarietà, fuori i razzisti dalla città. Vergogna, a casa». E lui: «La vergogna è che noi abbiamo il permesso e voi no».
A quel punto il consigliere comunale leghista, consigliato dalla Digos, ha smontato il tavolino ed abbandonato galleria dei Legionari. Il gruppo anarchico ha annunciato che la protesta proseguirà: «Noi impediremo le ronde - ha gridato uno del gruppo - anche opponendosi fisicamente se necessario».
«Abbiamo dovuto andar via», spiega Vittorio Bridi. «Urlavano e si avvicinavano sempre di più. La Digos ci ha chiesto di andarcene per una questione di ordine pubblico e non creare disagio alle persone. Una richiesta legittima: erano molti di più dell’altra volta, anche se stavolta c’erano numerosi uomini delle forze dell’ordine».
Passamani e compagni hanno raggiunto piazza Duomo per unirsi alla manifestazione organizzata da alcuni universitari contro ogni forma di discriminazione, ai danni soprattutto degli immigrati e degli omosessuali. Una manifestazione variopinta con palloncini e cartelli a difesa del “diverso”, che si è conclusa pochi minuti dopo in via Belenzani. Anche dagli studenti sono venute critiche verso la politica della Lega.
Sugli episodi di questi giorni interviene anche Ugo Rossi, segretario del Patt: «Non venga fuori che sono gli anarchici quelli che ripristinano la legalità. Che vadano da un’ altra parte ad esasperare gli animi».

Lun, 26/05/2008 – 13:33
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