Torino - Il trappolone idiota di Tatangelo. Aggiornamenti sulle perquise del 18 Febbraio

In seguito alle richieste di dissequestro di computer e varie  abbiamo ricevuto qualche scarna paginetta che riassume le motivazioni delle indagini sulle esplosioni alla Crocetta.
Due elementi saltano agli occhi. Il primo è che il maldestro tentativo repressivo dell'ineffabile Tatangelo ruota attorno al giornale anarchico KNO3, giornale che alcuni degli indagati hanno stampato in tipografia e diffuso pubblicamente  in cortei e altre iniziative del movimento anarchico, giornale che, (copione già visto nelle questure e tribunali italiani) magicamente diventa clandestino solo perchè non ha l'autorizzazione di legge.
Altro elemento molto più inquietante è il tentativo di fare un'indagine che si basi su inoppugnabili "prove scientifiche" se non che siamo anche qui in bilico tra la tragedia e la farsa. Guarda caso, nonostante questi documenti siano stati ricevuti in decine di giornali e quotidiani, le uniche tracce di DNA che trovano sono su due buste ricevute, in tempi diversi, dall'emittente di movimento Radio Blackout, guarda caso quindi in un ambiente frequentato da molti compagni e indagati e guarda caso proprio in occasione di quella posta ricevuta - è noto a tutti nell'ambiente anarchico torinese - ci sono state assemblee in cui la suddetta rivendicazione è passata di mano in mano prima di venire consegnata alla locale questura (e su questa prassi aberrante ci sarebbe da aprire una bella parentesi, ma non è questo il momento).
Chiaro è quindi che questo è l'impacciato tentativo (dopo 2 anni di indagini ormai stantie) di cercare di tirare qualche pesce nella rete, per qualche arresto dell'ultimo minuto.

Alcuni degli indagati

Dom, 08/03/2009 – 00:44
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