Torino - Andrea Fabio e Luca liberi [Aggiornato]

Andrea, Fabio e Luca sono stati scarcerati, Luca ha l'obbligo di dimora che consiste tra l'altro nel dover comunicare ogni suo spostamento, anche all'interno del quartiere o dell'isolato, alle autorità, nella fattispecie i carabinieri.

Luca riporta gli evidenti segni di un pestaggio, con lividi anche sul volto. Ci racconta che prima di essere scarcerato, quando già la comunicazione della revoca era arrivata in carcere, è stato preso a calci e pugni da un secondino protetto da un collega alle sue spalle; la visibilità delle ferite indica il senitmento di impunità che muove i vigliacchi aguzzini di stato. La causa scatenante è l'intromissione da parte di Luca in uno dei continui episodi di razzismo operato dalle guardie. Luca non è stato zitto mentre assisteva agli insulti e ai maltrattamenti inflitti a un detenuto africano, colpevole di non aver compreso alcune indicazioni sul percorso da seguire. Colpi in faccia e sulle costole, da parte di un ometto protetto ancor più dal contesto che dalla divisa.

Ven, 12/03/2010 – 14:18
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