Solidarity arrested demo lisbon 2007 - Solidarietà con gli arrestati demo lisbona 2007

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Il venticinque aprile 2007 a Lisbona c'è stata una manifestazione antifascista ed anticapitalista.
Cinquecento persone hanno preso parte al corteo in una delle zone più ricche della città,  della pittura è stata lanciata su negozi, banche ed anche un furgone della celere mentre vari slogan venivano scritti sui muri.
A questa spudoratezza le guardie dell’ordine democratico hanno risposto con una carica della
polizia e botte ai dimostranti ed a chiunque passasse. Come risultato della carica e di alcuni
inseguimenti per la città stile Hollywood, sono state arrestate undici persone, accusate oltre ad altre cose,
di insulti ed assalti ad ufficiali di polizia. Al 7 dicembre 2009 il processo deve iniziare, al tribunale di
Lisbona
Sappiamo che il fatto reale è molto di più che alcune vetrine danneggiate e poliziotto contusi. E’
l’intenzione di appropriarsi della totalità della vita e di usare tutti gli strumenti che vogliamo nella lotta
contro un ordine sociale che consuma e distrugge gli individui, i nostri rapporti ed il mondo che
abitiamo. E’ esattamente perchè questo ordine democratico non tollera tutto ciò che è bello e selvaggio e
le persone che ancora esistono, che negli ultimi anni abbiamo visto e sentito una crescente
criminalizzazione nei media e la persecuzione da parte delle forze di repressione di molte delle nostre (e
di altri) azioni e attività quotidiane. Nella lotta per la liberazione delle nostre vite, noi sappiamo chi sono i nostri compagni e chi sono i nostri nemici, e continuiamo a cercare tutti coloro con i quali possiamo
condividere la gioia della rivolta. La solidarietà con gli accusati non è limitata  a questo processo e
neppure dalle date stabilite da altri: deve espandersi e diventare parte della lotta che non ha come punto
di riferimento  le azioni della repressione, ma le azioni che la nostra ribellione vuole attuare.
Il loro scopo di fermarci attraverso la paura, di isolarci o di farci cambiare opinione può solo avere come risultato l’attacco cruento ad un potere che non ha limiti.

Alcuni anarchici di lisbona

Ven, 04/12/2009 – 16:47
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