Siena - Sgombero di Campofico

riceviamo e pubblichiamo

venerdi mattina scorso i carabinieri di siena assieme a quelli di rosia/sovicille hanno presentato 6 provvedimenti repressivi nei confronti di altrettante persone che si trovavano lo scorso 13 gennaio a podere campofico la mattina del tentato sgombero. questi provvedimenti, spiccati dalla questura senese, colpiscono la libertà di movimento di sei persone, le quali si trovano per ben tre anni a doversi allontanare dal comune di sovicille, e nelle successive 48ore a doversi presentare nelle questure del proprio comune di residenza. l'inadempienza a tale provvedimento comporta da un mese a sei mesi di arresto nel caso in cui tali persone vengano intercettate nel territorio del comune di sovicille nei prossimi tre anni. nei provvedimenti risulta scritto che le sei persone risultano pericolose per l'ordine, la sicurezza e la tranquillità pubblica, motivando tale pericolosità col ritrovamento di simboli politici anarchici sui muri, che due degli occupanti sono indagati per invasione di terreni o edifici, che numerosi degli occupanti identificati risultano segnalati alle competenti autorità giudiziarie, infine viene menzionato un volantino del podere campofico in cui si dice:".. venite a sgomberarci coi manganelli,noi rioccuperemo qui e altrove, decisi a fomentare contro di voi...vi restituiremo colpo su colpo"

si tratta di un primo e violento attacco da parte delle autorità nei nostri confronti e verso coloro che hanno dimostrato solidarietà la mattina del 13gennaio. pare banale ma doveroso dire che:
1) si tratta di repressione politica che cerca di allontanare e dividere le persone che da tempo stanno tessendo e condividendo esperienze e progetti nell'ambito del podere occupato
2) vogliono impaurire coloro che in futuro potreb bero avvicinarsi e avere relazioni con gli abitanti del podere
3) i fogli di via notificati si rifanno per modalità e efficacia alla legislazione fascista (allontanamento, confino, obbligo di firma etc) 4) la digos di siena ha già provveduto nelle settimane scorse ad intimidire bar e esercizi commerciali di rosia dall'esporre volantini di iniziative del podere campofico
5) gli argomenti e le ragioni sostenute nei provvedimenti di allontanamento risultano pretestuose, incomplete e pure false, dicendo che molti sono pregiudicati (e non è vero), che ci sono gli estremi di pericolosità ( i pericolosi sono i questurini di siena), e che hanno un valore di prevenzione della tranquillità sociale (invece si tratta di repressone di tipo fascista)

pare scontato ribadire che la mattina del 13gennaio non ci è stata alcuna colluttazione ne' nessun tipo di comportamento violento e irrispettoso nei confronti della autorità. questa è la moneta con cui ci ripagano del nostro atteggiamento pacifico. tranquilli siamo ma non coglioni.
non abbiamo paura e per questo invitiamo tutti a rafforzare con noi i legami di solidarietà e reciprocità necessari per portare avanti le nostre idee, le prossime iniziative,i futuri percorsi di ostilità contro i gestori delle nostre vite e i loro zelanti servitori

VIVA CAMPOFICO! VIVA LA LIBERTA'! VIVA L'ANARCHIA!
Lun, 01/03/2010 – 13:04
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