Seravezza [Lu] - nell'indifferenza dei più...

NELL’INDIFFERENZA DEI PIU’…
Alcuni giorni dopo natale per l'ennesima volta il gruppo di uomini e donne di lingua romena accampato sotto al cavalcavia di Querceta è stato allontanato dalla polizia. Una squadra di operai delle ferrovie(?) ha rimosso le tende ed i giacigli di fortuna di questi diseredati ammassandoli poi sul piazzale di carico dietro alla stazione ferroviaria. Ad oggi non conosciamo gli ispiratori, o meglio i mandanti, di questa vergognosa operazione di pulizia etnica. Forse il Comune, forse le Ferrovie, forse le sollecitazioni di qualche solerte cittadino preoccupato del ristabilimento della legalità .O forse, per motu proprio, una quindicina di uomini della p.s. è intervenuta per ripristinare l'ordine, il decoro, la sicurezza e la legalità.
L'INUTILITA', ASSURDITA', INGIUSTIZIA E CATTIVERIA di certi reiterati interventi mostra chiaramente l'assenza di una seria politica nei confronti di persone in gravi difficoltà economiche, alcune con seri problemi di salute. Queste persone vengono aiutate a sopravvivere nell’indigenza dalla carità e dalle elemosine dei residenti, ma sono totalmente escluse dalla tutela dei propri diritti di uomini e di cittadini. Da qualche anno vivono a Querceta (tra loro alcuni anziani ammalati e alcuni adolescenti), sono costretti all’invisibilità, sono spinti al margine della società ed al degrado fisico senza che le istituzioni locali e le organizzazioni sociali presenti sul territorio si siano minimamente impegnate per trovare una dignitosa sistemazione per costoro.
Oggi, in Versilia come del resto in tutta Italia, sull'onda di politiche che incitano al razzismo e spronano alla richiesta sicuritaria di ordine e legalità, le pur minime ma giuste richieste di diritto alla casa, alle cure sanitarie o ad una prospettiva di lavoro dignitoso e non da schiavi da parte di questi esclusi, suonano come una bestemmia agli orecchi del Potere. Così gli sgomberi, le deportazioni, le violenze, la criminalizzazione, la repressione divengono i mezzi che sono utilizzati per congelare la questione sociale nel glaciale terreno dell'ordine pubblico. Così le azioni squadriste, le ronde, i pogrom si diffondono in tutto il paese e la barbarie è già qui.
…NELL’INDIFFERENZA DEI PIU’
gennaio 2010 
circolo anarchico FUORI RIGA via Delatre 35 Seravezza (LU)

Ven, 12/02/2010 – 16:09
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