Ravenna - Approvato lo Zoo, la vittoria della sconfitta
fonte gli zoobastardi
ULTIM'ORA (15 aprile)
Abbiamo appreso dalla stampa locale (il comunicato ufficiale in calce a questa notizia) che l'iter costruttivo dello zoo della Standiana è temporaneamente sospeso.
Seguiranno aggiornamenti.
APPROVATO LO ZOO...
La vittoria della sconfitta.
Quella di questi giorni è per gli amanti della libertà una grossa sconfitta. Abbiamo assistito ad una nuova prevaricazione degli interessi economici di alcuni umani sul diritto alla vita e alla libertà di altre centinaia di altri animali. I burocrati che siedono in consiglio comunale non potevano certamente esprimersi in maniera differente da come hanno fatto. È da sempre il loro ruolo difendere quel complesso sistema di arroganza e sopraffazione che li ha posti sui loro troni e, ignorare ogni spinta si sensibilizzazione etica, è parte integrante di questo ruolo. Queste persone (ammesso che questo termine si possa considerare adatto) hanno ben poco a che fare con l’etica. Tanto per parafrasare il lungo ed intricato discorso dell’assessore all’urbanistica non è compito del consiglio cittadino decidere se una struttura che espone animali prigionieri per lucro è eticamente adatta al panorama culturale della città. Per decidere se è giusto o meno negare la libertà e gli istinti naturali a centinaia di animali occorre un organismo superiore, occorre una grande mente nazionale, occorre una legge infusa da molto più in alto. Figuriamoci se pochi cervelli ingrigiti dal cemento e schiacciati dalla nebbia possono esprimersi su un tema così profondo. È certamente molto più comodo basarsi sui codici urbanistici, sui cavilli spersonalizzanti della burocrazia e delegare ad altri luoghi e altri tempi le decisioni etiche.
A noi non interessa niente dei loro giochi politici. Non ci interessa sapere se questa approvazione ci sia stata per difendere una scelta avventata di un membro importante del loro partito, per avvantaggiare la lobby degli albergatori e degli imprenditori turistici, per dinamiche nepotiste o di amicizia con chi costruirà e gestirà questo zoo. Non ci interessa nemmeno indagare sul perché molte persone che si sono espresse più volte contrarie abbiano deciso di non manifestare questa opposizione al momento del voto. Non ci interessa polemizzare su presunte violazioni dei vostri metodi democratici. Non abbiamo mai dato valore a queste cose e non lo faremo certo adesso. L’ipocrisia democratica si manifesta in ogni momento e il consiglio comunale ne è un esempio chiarissimo.
I funzionari comunali fanno il loro mestiere, legittimano i soprusi di chi detiene il potere. Ingegneri, architetti e tecnici di vario titolo fanno il loro mestiere, avvalorano le posizioni di chi li paga.
Poliziotti, carabinieri e “funzionari” più o meno funzionanti fanno anch’essi il loro mestiere, impediscono a chicchessia di turbare questo stato di cose.
Non ci stupisce vedere così tanta gente presa dalla propria professione. La responsabilità non è personale ma collettiva.
Se hai appoggiato la costruzione di questo luogo di detenzione, se ti sei rifiutato di impegnarti a tuo modo nell’opposizione, se hai delegato con disinteresse il tuo parere contrario, se hai protetto chi stava firmando questa condanna all’ergastolo, se hai pensato più al turismo o alle scritte su muri piuttosto che agli animali, se hai posto i regolamenti al di sopra dell’etica, se hai lavato la tua coscienza con la promessa di posti di lavoro sei colpevole. Sei colpevole di aver causato sofferenze indicibili a migliaia di animali. Sei colpevole di aver contribuito alla distruzione di ambienti naturali sia nel territorio locale sia in paesi lontani in cui gli animali vengono catturati. Sei colpevole di favorire una società che da decenni sevizia e tortura animali di ogni specie, che mette in pericolo specie in via di estinzione e diffonde una cultura di violenza e sopraffazione.
Glizoobastardi, 7 Aprile 2009
Consiglio comunale: rinviata la discussione sul progetto del parco faunistico in zona Standiana
Il dibattito sulla delibera "Progetto unitario comparto G (Puc) - subcomparti 1/5/6/7 in zona Standiana - presentato dalle società Alfa 3000 srl e Parco della Standiana srl", in programma durante la seduta di giovedì 23 aprile, è stato rimandato a data da definire.
La decisione è stata assunta in seguito a una richiesta pervenuta all'amministrazione comunale dalla società Alfa 3000.
La società ha motivato tale richiesta spiegando di avere bisogno di un ulteriore lasso di tempo per portare a termine tutte le verifiche necessarie in merito agli impegni economico - finanziari che la realizzazione del piano comporta, anche alla luce dell'attuale contesto di crisi economica.
Ufficio stampa


