Prigionieri No Tav - Lettera di Ciga dal carcere di Alba

Per sapere di più sul caso di Ciga, si può consultare il blog cigalibero.noblogs.org, dal quale è ripresa questa lettera.
Ciga libero!
Libertà per tutti e tutte!



14/01/2013

 
Ciao ragazzi,
vi scrivo queste due righe sul perchè sono dentro, il che, non sapendolo bene neppure io non è semplice. Dunque sono stato arrestato l'11/04/2012 con l'accusa di devastazione dopo la manifestazione milanese che chiedeva la liberazione dei NO TAV arrestati per i fatti del 3 Luglio. Sono stato scarcerato il giorno dopo con obbligo di firma fino alla data della camera di consiglio, dove mi hanno condannato a nove mesi. Nella pena hanno inglobato un mio vecchio definitivo per un'occupazione. Alla camera di consiglio il giudice,visto il parere favorevole dei servizi sociali e il contratto di lavoro ha deciso di farmi scontare la pena presso di loro. Mi hanno quindi revocato l'obbligo di firma e attendevo il definitivo per Febbraio per vedere le condizioni (orario di rientro etc.)
Ero un uomo libero, che aspettava il definivo senza altri carichi pendenti.
Ad Ottobre la sorpresa: il nucleo operativo dei carabinieri nucleo informatico si presenta a casa della mia ragazza,dove non avevo neanche il domicilio, e mi arrestano usando come motivazione che la casa dove avevo la residenza non era
ritenuta idonea per scontare la pena. Voglio sottolineare che in quella residenza avevo già scontato due mesi con obbligo di firma e che nella richiesta di sorveglianza c'era un'altra abitazione ritenuta idonea dai servizi sociali.
Portato a S. Vittore ho passato quasi un mese in mezzo ad interrogatori non sapendo ancora bene il motivo dell'arresto. Dopo un mese un altra sorpresa: mi è stato notificato dalla Digos di Milano e di Roma una custodia cautelare per il fatti del corteo del 15 Ottobre "Giornata Mondiale dell'Indignazione",i reati di cui mi si accusa sono:
 
    - devastazione e saccheggio
    - più persone che concorrono nel reato
    - circostanza aggravante: quando una o più persone concorrono,organizzano o promuovono il reato (fino a metà in più della pena)
    - circostanza aggravante: l'aver commesso il reato per conseguire o assicurare a sé o agli altri l'impunibilità (fino a metà in più della pena)
    - Legge Speciale del 75: disciplina il controllo delle armi, delle munizioni, e degli esplosivi (da uno a tre anni)
 
Questo è più o meno quello che ho capito, voglio solamente ricordare che insieme a me ci sono altre 14 persone in custodia, tutte identificate di cui non ne conosco uno.
In più, pare ci sia in giro per i tribunali di Lecco e Milano un'indagine della Digos per terrorismo che il mio legale è riuscito solo a scorgere ma che non compare negli atti ufficialmente nonostante sia stata usata durante gli interrogatori, dove mi sono sempre avvalso della facoltà di non rispondere, visto la mia estraneità ai fatti, visto che il mio riconoscimento e stato fatto confrontando lo zaino secondo loro da me indossato a Milano durante il corteo del 30 Marzo con uno identico avvistato negli scontri di Roma, un comunissimo Seven blu.
Spero di avervi chiarito le idee, perchè io non ci sto capendo un cazzo.
 
GRAZIE PER IL SUPPORTO
 

DAYVID

 
Per scrivergli:
 
Dayvid Ceccarelli

c/o Casa Circondariale
via vivaro n 14
12051 Alba (CN)

Dom, 20/01/2013 – 12:33
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