Perù - Scontri e feriti a Sicuani | Aggiornato

Aggiorniamo questa notizia con alcuni dettagli riportati da alcune compagne attualmente in zona.

"La stampa ufficiale non ne parla, ma ci sono stati 4 morti, 6 risultano scomparsi, una trentina di feriti civili, una quarantina fra gli sbirri e 22 arrestati.
Ieri pomeriggio c'è stata una riunione per risolvere la situazione, ma ovviamente non sono arrivati a nessun accordo, se non di aprire la strada per qualche ora in cambio della liberazione degli arrestati." Seguiranno aggiornamenti.

Segue articolo tratto da La Republica [quotidiano peruviano] - 25.10.08

Scontri tra i contadini di Sicuani e la polizia in seguito alla protesta contro la costruzione di una centrale idroelettrica.

Con decine di feriti si sono conclusi gli scontri tra la polizia peruviana e gli abitanti del distretto di Sicuani, provincia di Canchis, nella regione di Cusco, all'interno della protesta contro la costruzione di una centrale idroelettrica.

I contadini in sciopero da lunedì considerano che l'opera in costruzione danneggerà le loro attività, perché utilizzerà le acque che usano per l'agricoltura.

Proteste anche contro le concessioni minerarie nella provincia, contro la concessione di un prestito da parte di una banca giapponese per lavori idraulici e fognari (si stima che provocheranno l'aumento del prezzo dell'acqua) ed infine contro la gestione del sindaco di Sicuani, Mario Velazquez.

La manifestazione, che viene denominata "Levantamiento de los Pueblos del Sur" (sollevamento dei popoli del sud), è degenerata quando un gruppo ha attaccato le installazioni di Radio Sicuani. L'emittente è legata al vicepresidente regionale della regione di Cusco, Mario Ochoa, che è anche il promotore della centrale idroelettrica.

I manifestanti hanno cercato di occupare la sede del municipio scontrandosi con gli agenti di polizia. Gli attaccanti erano alla ricerca del sindaco, ma non lo hanno trovato. Le forze dell'ordine hanno dovuto far ricorso ai gas lacrimogeni per disperdere le centinaia di manifestanti, i quali hanno reagito lanciando pietre.

Alle nove di sera gli scontri continuavano e le installazioni di un ospedale in costruzione registravano danneggiamenti. Danni anche al Banco de la Nacion.

Sebbene non siano state fornite cifre ufficiali, le fonti di polizia hanno segnalato che sarebbero 35 gli agenti colpiti, una ventina i manifestanti feriti, quattro di essi in maniera grave.

Permane il blocco della circolazione nelle strade che conducono a Cusco, mentre nella città di Sicuani manca l'elettricità in alcuni punti e scarseggiano gli alimenti.

Dom, 26/10/2008 – 20:44
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