Op. Mangiafuoco - Indagini e perquisizioni contro l'ecologismo radicale anarchico

A meno di due mesi dall'operazione "Ardire", con otto arresti tra compagni e compagne e l'imbastimento di un assurdo teorema accusatorio, volto principalmente, nei fatti, a punire e disgregare la solidarietà internazionale ai prigionieri anarchici e la controinformazione, la macchina inquisitoria e repressiva del ROS dei carabinieri, in accordo con il pm di turno, ha fatto irruzione alle 4 del mattino dell'8 agosto 2012 in diverse abitazioni di compagni e compagne in Italia e secondo quanto diffuso dai media di regime, anche in Germania. In questo caso, partendo da indagini su specifici sabotaggi anonimi rivolti contro proprietà materiali di soggetti implicati nello sfruttamento e nella mattanza di animali non-umani e nella devastazione del pianeta, l'operazione denominata "Mangiafuoco" mostra come reale intento l'intimidazione di compagni e compagne da anni impegnati nella critica radicale di un modello di società, e ancor prima di civiltà, incentrato sulla mercificazione, il saccheggio e la distruzione non di "proprietà materiali", bensì del vivente tutto: dai piccoli mammiferi scuoiati per addobbare ricche signore, alla trasformazione della Terra, attraverso pratiche come l'estrazione di carburanti fossili, lo sviluppo di nocività radioattive, biotecnologiche o nanotecnologiche, in un ambiente morto e completamente antropizzato.
In attesa di ricevere maggiori informazioni e comunicati dalle realtà colpite da questa operazione repressiva, pubblichiamo a titolo informativo quanto diffuso dalle veline della questura di Bologna.

fonte: tg1 rai


Operazione del Ros dei Carabinieri in diverse regioni in Italia e in Germania contro un gruppo di matrice anarco-ambientalista. Dall'alba di oggi, i Carabinieri del ROS e dei Comandi Provinciali competenti stanno effettuando trenta perquisizioni personali e locali disposte dalla Procura della Repubblica di Bologna a carico di 21 persone ritenute responsabili di una serie di incendi e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo.

LE INDAGINI. Le indagini, spiega un comunicato, riguardano un gruppo di matrice anarco-ambientalista, impegnato da anni nell'ecologismo, contro la sperimentazione animale e l'attacco al sistema tecnologico e industriale. È stato individuato, in particolare, un nucleo organizzato a Bologna, collegato ad affini gruppi nazionali ed esteri, che ha fatto ricorso all'azione diretta con danneggiamenti a danno di aziende impegnate nei settori della ricerca e della sperimentazione, della moda, dell'intermediazione finanziaria, delle banche, delle telecomunicazioni e del nucleare, quale mezzo di protesta antisistema.

ANARCHISMO VERDE. Le indagini, spiega un comunicato, hanno riguardato, alcuni attentato incendiari come quello ai danni del ristorante "Roadhouse Grill" di Bologna del 12 dicembre 2010, rivendicato online con un comunicato di solidarietà ai tre detenuti in Svizzera "Billy" (Bernasconi Luca), "Costa" (Ragusa Costantino) e "Silvia" (Guerini Silvia). C'era poi stato, il 26 marzo 2011 l'attacco agli uffici della società IBM Italia, con un rudimentale ordigno costituito da un fustino di acciaio inox contenente liquido infiammabile, rivendicato, con una scritta sulla parete delle scale, da Elf, (Earth Liberation Front). Quindi, il 29 marzo 2011, quattro ordigni rudimentali realizzati dall'assemblaggio di taniche di plastica, contenenti liquido infiammabile, con innesco formato da grossi petardi e scatole di fiammiferi collegati a una miccia avevano causato l'incendio di due cabine elettriche in Via San Donato 50/4, a Bologna, sede degli uffici commerciali dell'Eni, con danni alle infrastrutture dello stabile. L'ultimo episodio si è verificato il 21 luglio 2011 con l'incendio, all'interno di un capannone a Ozzano presso una sede distaccata del Dipartimento di Scienze degli Alimenti della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna. Azione rivendicata sul sito Informa-Azione da "Liberazione Animale", ancora in solidarietà ai tre detenuti in Svizzera "Billy", "Costa" e "Silvia".

Gio, 09/08/2012 – 16:37
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