fonte tuttosquat
Il Primo Maggio alle 13:30 ci siamo ripresi i giardini irreal di Fenix per fare una grande festa con grigliata vegetariana e carnivora (benefit processati rioccupazione di Fenix) musica bar e tantissima bella gent.
La giornata è terminata inttorno a mezzanotte. E' stato tutto Bellissimo
Un ringraziamento a tutti i partecipanti!
Fenix riappare
Torino Primo Maggio 2008
Ricompare la fenice il giorno in cui si ricordano gli anarchici “Martiri di Chiacago” da cui prese origine il Prima Maggio, il giorno di lotta in cui si festeggia il sogno dell’emancipazione-dallo stesso lavoro salariato-di tutti i lavoratori un’altra fenice ancora più incandescente che la nostra piccola Fenix.
Ricompare Fenix [1] nei luoghi dove la si poteva trovare dal 2002 al 20 Luglio 2005 quando fu sgomberata , nei giardini irreali, via Rossigni angolo Corso San Maurizio.
Il sindaco Chiamparino affermava sulla “busiarda” (LA STAMPA) che fosse il covo di “estremisti dalle idee aberranti” . Una bella frase piena di equilibrio, pronunciata senza avere alcuna cognizione di cosa parlasse se non le relazioni di sbirri sfaccendati o servizi scandalistici e demonizzanti dei media sugli Squatters.
Così con il pretesto di essere stata il punto di arrivo di una manifestazione antifascista caricata dalle forze del disordine di Stato in via Po il 18 Giugno 2005 , Fenix fu sgomberata dopo un mese, mentre 10 antifascisti [2] venivano arrestati.
Cominciava la durissima repressione pre-olimpica cheavrebbe sgomberato decine di case in un anno soltanto a Torino. Il destino assegnato dalle istituzioni alla palazzina che ospitava Fenix fu penoso. Sequestrata dallo stesso PM che insieme a Laudi aveva fatto fuori Sole e Baleno, il rampante Marcello Tatangelo, fu rioccupata ben 2 volte il 25 aprile ed il Primo Maggio 2006 nonostante i ridicoli sigilli fatti apporre da costui, soltanto per dare crisma di ufficialità al sequestro ordito ai danni della comunità e per infliggere castighi più duri a chi l’avesse ripresa.
Poi, incredibilmente, fu assegnata ad un agenzia di viaggi [3], purchè non rivestisse più quel ruolo sociale di critica che poco piaceva al potere. fu cancellato l’U-Boat [4] che lanciava i siluri della cultura sottomarina contro le corazzate del grigiore istituzionalizzato e la casetta fu dipinta color caghetta.
Ora Fenix è davanti agli occhi di tutti come testimonianza di una grave violenza tramata contro forze sociali considerate fuori e contro il sistema. Ed è un po’ più variegata nelle sue superfici lassative, chiazze di tutte le gamme del grigio la decorano.
Un’altra Fenix, Fenix2 [5], fu occupata [6] l’anno scorso per alcuni mesi , sgomberata ad Agosto è stata rioccupata dai profughi del Darfur, cui va la nostra solidarietà.
Ma nonostante la volontà politica di estirpare l’Osservatorio Astronomico Contro la Repressione, Fenix si materializza un po’ ovunque dove c’è vita e rivolta. Esce in strada con la sua distribuzione (Balon, via Po, Piazza Carlo Felice). La trovi tutti i martedì [7] sera all’Asilo Squat di Via alessandria, 12 a Torino. Sostiene le nuove occupazioni. Fornisce altre piccole distribuzioni.
Elabora i suoi documenti contro la repressione. Dal 2003 ha lanciato le sue autoproduzioni con
“Le scarpe dei suicidi”, un libro, di cui sta per uscire la seconda edizione, che racconta dei nostri Amici Sole Silvano e Baleno. Abbiamo poi prodotto “Cronaca appassionata della Colonna di ferro [8]” sulla rivoluzione di Spagna e “Tutto x niente [9]”, un opuscolo su Max Stirner e la sua influenza sulla creatività e la sovversione. Da 2 anni Fenix organizza anche “Torino Ribelle”, festival di cinema autoprodotto proiettato sui muri [10] della città
E rieccoci nei giardini di Fenix , siamo di nuovo qui , soltanto” in esterni” .
Pronti a riaccendere 10 100 1000 Fenix!
TorinoSquatter per Fenix