fonte la busiarda
Celle stracolme e agenti costretti al doppio turno
LODOVICO POLETTO
TORINO
È finito l’effetto indulto. Nel carcere «Lorusso e Cotugno» di Torino il numero dei detenuti è tornato quello del periodo precedente al luglio 2006. Ieri, ad esempio, i reclusi erano 1.220 (a fronte di una capienza tollerata di mille e 100 detenuti); dieci giorni fa i reclusi erano all’incirca duecento in più. Al carcere di Ivrea - l’altra struttura penitenziaria per adulti del Torinese - non c’è sovraffollamento vero e proprio, ma manca il servizio anti-incendio. Il Ministero della Giustizia è informato ma il guaio ancora persiste.
Manca il personale ci sono casi di depressione tra gli agenti di polizia penitenziaria. E, come se non bastasse, i detenuti in semilibertà stanno costantemente a contatto con «normali» (ovvero quelli che non godono di benefici vari).