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Perù - Anarchici solidali con i prigionieri cileni e mapuche
Lima - Otre 20 compagni libertari hanno espresso la propria solidarietà verso i prigionieri dello Stato cileno, oggi, lunedì 17 novembre 2008.
Verso le 13,00, un gruppo di una ventina di compagni si è riunito sotto l'ambasciata del Cile in Perù stendendo degli striscioni e diffondendo dei volantini. Sugli striscioni le scritte: "Nessun ribelle tra le grinfie dello Stato", "Fuoco alle carceri", "Prigionieri cileni e mapuche liberi".
Dopo aver scandito alcuni slogan ed aver letto delle dichiarazioni hanno iniziato a fare delle scritte sulla parete dell'ambasciata scontrandosi con le guardie lì presenti. Pochi minuti prima dell'arrivo della polizia peruviana il gruppo si è dissolto ed è scomparso dal luogo.
Cile - Comunicato del Frente Anarquista Revolucionario -FAR
6 novembre 2008
Qualche luogo del Cile
Abbiamo di nuovo sabotato il sistema elettrico della metropolitana. I porci fascisti e i giornalisti sbirri possono verificare e comprovare che il 31 ottobre 2008, alle 16.30, la linea 2 della metropolitana di Santiago è rimasta senza elettricità. Perché l'abbiamo fatto? Per la semplice ragione che siamo anarchici. Ma quest'azione è stata occultata dai mass-media, così come altre nostre azioni e quelle di altri gruppi libertari clandestini in Cile, come la Federación Insurreccionalista.
Poco a poco la nostra nostra Mano Negra si muove nell'oscurità per far torcere il collo a tutti i nostri aguzzini del Congresso, dei partiti politici, degli sbirri, dei soldati, dei gendarmi e delle chiese... Evidentemente, non siamo capaci di assassinarli tutti in una sola volta, ma già ci stiamo preparando per assassinarli uno alla volta.
Parma - Carabiniere ferma ambulante, aggredito dalla folla
Fonte corriere - 19 novembre
PARMA - Carabiniere ferma un ambulante extracomunitario abusivo e viene aggredito dai passanti. E' successo questa mattina a Parma. Il militare e' stato accerchiato e colpito da una ventina di persone, immigrati ma soprattutto clienti abituali del mercato dove l'ambulante stava vendendo prodotti contraffatti. Alla fine l'uomo e' riuscito a fuggire. (Agr)
Saronno - Rioccupazione del TeLOS e resistenza!
da una chiamata di una compagna:
Al TeLos di Saronno (VA) i compagni sono riusciti a rientrare e stanno facendo resistenza.
In questo momento gli operai stanno cercando di sfondare e i compagni chiedono a tutti/e di andare a presidiare sotto lo spazio occupato.
Torino - "Alle Vallette c'è il rischio epidemia"
fonte lastampa
La denuncia del sindacato di polizia:
«Subito opportuna attività ispettiva»
Sporcizia diffusa, assenza totale dei minimi livelli di salubrità e «rischio epidemie». Li denuncia l’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria (Osapp), chiedendo agli organi competenti di effettuare una «opportuna attività ispettiva» presso il carcere Lorusso-Cotugno di Torino, meglio conosciuto come Le Vallette.
«La situazione è veramente preoccupante», scrive il segretario regionale del sindacato, Gerardo Romano, che parla di «drammatico sovraffollamento della popolazione carceraria» e chiede una «verifica urgente dei locali». A cominciare dalla palestra del padiglione E, «dove sono ospitati tra i 30 e i 50 detenuti con materassi per terra», e dalle «celle singole con finestre chiuse al piano terra del padiglione A, dove secondo l’Osapp i detenuti sono stipati». Per non parlare delle camere di sicurezza per le matricole e l’infermeria, «prive di finestre e di bagno». Non meno grave, sempre secondo il sindacato, è il mancato pagamento degli straordinari agli agenti della polizia penitenziaria e la penuria di fondi per le trasferte.
[Mi] Bio Mercatino

Il mercatino biologico si configura come luogo di incontro e scambio tra piccoli produttori e cittadini.
Vuole essere uno spazio dove concretamente si possa realizzare un'economia sostenibile, estranea alle logiche di profitto che vanno a scapito della salvaguardia dell'ambiente, delle produzioni locali e della biodiversità.
Sostenibilità economica significa garantire un guadagno al produttore (non solo perchè ci fornisce un bene ma perchè è colui che porta con se la storia, la tradizione e il legame con il territorio) e ottenere prezzi accessibili per i consumatori, inferiori a quelli praticati dal nuovo bussines commerciale del biologico (il primo nemico del produttore consapevole). Un luogo, quindi, dove fare la spesa coincida con il contatto diretto tra produttore e consumatore, scavalcando l'intermediazione commerciale e il sistema della grande distribuzione che genera costi senza preoccuparsi dell'impatto ambientale, della qualità del prodotto e tanto meno delle condizioni economiche di chi lavora nella filiera produttiva.

