Nocività
Tav, Mose, Ponte sullo stretto, nocività in genere
Rosta | Condove - Blocchi e resistenza No Tav
riceviamo e pubblichiamo
Lunedì 8 marzo, tra l’una e le due di notte.
Al buio, accompagnata da poliziotti e carabinieri, è arrivata a Rosta una
trivella per il sondaggio 55. L’hanno piazzata in mezzo ad un prato, hanno
chiuso tutte le strade di accesso, piazzando check point persino davanti a
S. Antonio di Ranverso. Sin dalla notte i No Tav si sono dati il cambio a
presidiare, informando la popolazione, sostando nei pressi della rotonda
di fronte agli impianti sportivi.
Intorno alle sei del pomeriggio l’assemblea di piazza si trasforma in
UE - Via libera alla coltivazione della patata OGM prodotta dalla tedesca BASF.
UE: Via libera alla coltivazione della patata OGM prodotta dalla tedesca BASF.
Il 2 marzo 2010 la Commissione UE ha dato il via libera definitivo alla coltivazione della patata transgenica “Amflora” prodotta dalla multinazionale chimica tedesca BASF, geneticamente modificata per produrre più amido per la produzione della carta e, resistente ad alcuni antibiotici umani perfino secondo una relazione dell’Agenzia del Farmaco europea, che pare sconsigliasse l’approvazione di prodotti con queste caratteristiche.
Bristol (UK) - Banca RBS attaccata con pietre e fuoco per il progetto Tar
fonte: Actforfreedomnow
Nelle prime ore di martedì, 23 Febbraio 2010, anarchici hanno attaccato il
quartier generale della Royal Bank of Scotland, nel cuore della Bristol in
sviluppo.
Nonostante il traffico stradale e la vicinanza della sicurezza, i compagni
sono riusciti a spaccare le finestre ed a lanciare le bombe di vernice
contro i piani superiori, mentre la strada veniva bloccata con pneumatici
dati alle fiamme.
Una litania di abusi da parte della RBS e di qualsiasi altra banca
potrebbe continuare per pagine, ma è sufficiente affermare che ogni banca
No Tav - Dove Corri?
Piemonte - Resoconto settimana antinucleare
Per fare il punto sulla mobilitazione antinucleare in Piemonte
Perchè non ci stiamo - Sulla manifestazione "anarchica" del 22 maggio
A proposito della manifestazione “anarchica” del 22 maggio e del gruppo formatosi sul social network facebook
I compagni più tecnofobi forse non sapranno dell’effervescenza (reale o fasulla) dei gruppi nati su facebook. Uno di questi, intitolato “per una manifestazione anarchica nazionale”, si è proposto non solo come documento accozzaglia di concetti e fraseologia di estrema destra, ma “avanguardia” di una estemporanea manifestazione anarchica su scala nazionale, il cui tema portante puntava su una sorta di autoreferenzialità libertaria. Un gruppo in grado di contare più di mille iscritti –tra i quali anche autentici libertari e persone ingenue ma in buona fede- e quindi di coinvolgere più persone su parole d’ordine pericolosamente ambigue analoghe alle tematiche care alla destra dei “fascisti del terzo millennio”, come ad esempio quella del “signoraggio”.
Per di più, analizzando i profili degli amministratori/promotori dell’iniziativa, sono saltati fuori link e contatti con svariati siti propagandistici dell’ideologia nazional-socialista e comunitarista che non sono altro che ricettacoli di testi e scritti dei guru della Nuova Destra come De Benoist, Massimo Fini, Dugin, Junger, ecc.
L’illusione di utilizzare un social network quale facebook come strumento di comunicazione antagonista, oltre al fatto di utilizzare la piattaforma commerciale di Murdock, è pericolosa perchè si può controllare cosa un utente scrive e con chi si relaziona, mentre permette un insidioso anonimato a chi vuole pescare nel torbido.
Noi vogliamo smascherare certo linguaggio come futuro contributo e strumento contro il neofascismo più criptico. Il comunicato d’indizione del corteo non era stato nè discusso nè condiviso con nessuna delle realtà anarchiche e libertarie di lingua italiana. Infatti la dinamica decisionale ha riproposto il solito copione autoritario di decisioni prese dall'alto e di contenuti paracadutati chissà da dove. Grave il fatto che un “manifesto anarchico” sia stato scritto da un fascistoide, ma ancora più grave è che sia stato accettato anche da libertari. Questo sarebbe l'ennesima riprova che è del tutto inutile dare la caccia ai nazi pelati per strada, quando poi l'ideologia dell'estrema destra l'abbiamo già ingoiata e assimilata senza neanche rendercene conto.
Val Susa - Resistenza nel bosco, due NoTav all'ospedale [Aggiornamenti]
La resistenza concreta contro i sondaggi precedenti alla realizzazione del progetto TAV si attiva in zona Coldimosso. Durante le cariche della polizia in due restano a terra, un ragazzo e una signora. I manifestanti li sottraggono alle mani della polizia che vorrebbe portali via per nascondere la propria violenza e orchestrare meglio denunce e referti. Attualmente sono in ospedale a Susa. Il compagno ha la testa spaccata e da poco ha ripreso i sensi, lo stanno trasferendo all'ospedale Molinette di Torino per una possibile emorragia cerebrale. Tutta la zona è militarizzata, ma l'appello è comunque a portare solidarietà e resistenza, ovunque.
Torino - Azione NoTav nella sala Vip di Freccia Rossa
Alle 18:20 circa, un gruppo di nemici del progetto TAV si è piazzato e incatenato nell'area vip/biglietteria riservata ai clienti dei treni Freccia Rossa. Chiari i messaggi: NO TAV, NO TRIVELLE, NO MILITARIZZAZIONE. Dopo una mezz'oretta arrivano i rinforzi della questura, una cinquantina di poliziotti in tenuta antisommossa che tra le altre cose circondano i solidali sopraggiunti i quali restano al di fuori dell'area dove si svolge l'allucchettamento.
Alle 19:30 dopo circa un'ora l'azione si conclude e i partecipanti si liberano volontariamenteda lucchetti e catene.



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