No Tav - Solidarietà da un compagno nel carcere di Cremona

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato solidale con la lotta No Tav e i ribelli arrestati scritto da Stefano "Lovere" Agazzi, compagno di Bergamo rinchiuso nel carcere di Cremona.

Per scrivergli:

Stefano Agazzi

via Palosca, 2

26100- Cremona




COMUNICATO DI SOLIDARIETA'  AGLI ARRESTATI/E E DENUNCIATI/E PER LA LOTTA  NO TAV, CONTRO IL FORTINO ALL'EX LIBERA REPUBBLICA DELLA MADDALENA DA UN DETENUTO DEL CARCERE DI CREMONA.

Voglio portare dal carcere di Cremona la mia solidarietà agli /alle arrestati/e denunciati/e per i fatti di giugno-luglio 2011 nella bellissima valle incantata valsusina. Per me la lotta NO TAV rappresenta la lotta di tutte quelle persone stanche e incazzate per inutili e speculative opere di distruzione, devastazione della terra e della sua militarizzazione!
I fatti accaduti durante lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena ( ordinato da uno Stato di Polizia per paura di perdere finanziamenti da intascare),  le violenze perpretrate dalle forze dell'ordine anche a donne e anziani, la seguente creazione del fortino dichiarato zona di interesse strategico nazionale e le nuove regole di ingaggio per gli invasori della Maddalena, hanno fomentato la giusta rabbia degli abitanti della valle. E non solo.
Siamo in guerra?
La militarizzazione della valle, non dimentichiamolo, ha addirittura portato alla morte di una donna schiacciata da un grosso blindato dei Carabinieri: se non ci fosse stato il fortino non sarebbe stato lì!
Quel giorno di luglio cos'è che volevano? Altri morti?
Chi ha devastato vigneti e musei e incendiato boschi con lacrimogeni quel giorno?
Chi  ha sparato proiettili di gomma anche dove c'erano famiglie? Eravamo in 60.000 quel giorno!
Quindi, chi è il criminale che difende i lavori di una ditta implicata con la mafia?
Quando tanta rabbia esplode, le forze dell'ordine hanno paura e allora ecco un'occasione per arrestare chi quotidianamente porta avanti lotte antirepressive e/o anticapitaliste, chi non accetta in silenzio questo stato di cose e tenta di ridare libertà a ciò che deve essere libero, come la terra che deve rimanere libera dagli interessi dell'uomo...
Ma noi non ci fermeremo, saremo sempre di più e più forti.

BASTA GALERE. BASTA REPRESSIONE.
NO TAV- A SARA' DURA- SIAMO TUTTI/E VALSUSINI/E.

Un abbraccio solidale a tutte le persone arrestate

SEMPRE LIBERO
STEFANO




Mar, 07/02/2012 – 13:52
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