Modena - Fuga dal CIE [Aggiornato]

ricostruzione e aggiornamenti (basandoci sui media locali) sulla fuga dal Cie di Modena messa in atto nella notte tra lunedì e martedì:

È ormai tarda sera al Cie e un inserviente della Misericordia apre la porta del recinto di uno dei due cortili interni per l’ultimo servizio. Da buio e non riesce neppure ad accorgersi che un’orda di persone, fitte fitte, si avventa su di lui e lo schiaccia. Passano attraverso al strettoia che li porta nello spiazzo aperto interno. Sempre sciamando si avvicinano al gruppo di soldati dell’esercito. [...] Niente da fare: lo sciame umano avanza veloce e implacabile e travolge anche loro. Entra dentro la struttura e attraverso i corridoi riesce a guadagnare l’ingresso. Si imbatte in due agenti della guardia di finanza, ma anche loro resteranno travolti e colpiti con una spranga: saranno medicati al pronto soccorso con alcuni giorni di prognosi. L’orda di 24 reclusi arriva al cancello. Il gabbiotto è abbandonato. Scavalcano in fretta e furia e si disperdono lungo la tangenziale. Qualcuno li aspetta fuori. Un gruppo riesce a salire sui un furgone o un camion e a sparire. Vengono trovati il giorno dopo alcuni di loro nelle campagne a Rami di Ravarino, nascosti dietro un capannone. Tre vengono catturati e riportati al Cie. Gli altri sono uccel di bosco. [...] Un’azione perfettamente pianificata che segue di pochi giorni il ritrovamento ad opera della polizia di un kit da evasione in un bocchettone dell’areazione: lime e lenzuola già annodate. Questa volta, chi ha organizzato è ricorso a un espediente tanto nuovo quanto efficace: creare uno sciame umano. Una massa di 24 reclusi (sui 51 detenuti al Cie) che avanzano in fretta e uniti, travolgendo tutto  e facendosi largo con la spranga. Quattro prigionieri che tentavano la fuga sono rimasti feriti. L’insofferenza dei reclusi covava da settimane, tanto che erano scoppiati incendi e piccole rivolte nei giorni scorsi. Visti i tagli previsti al finanziamento di questo lager, Daniele Giovanardi, presidente della Confraternita della Misericordia (ente che gestisce il cie), coglie l'occasione per piangere miseria.




Riceviamo e diffondiamo:


Apprendiamo la notizia dalla "Gazzetta di Modena",  tuttavia non si sa ancora se gli sbirri siano riusciti a fermare parte degli evasi, o se la maggior parte degli immigrati abbia guadagnato la libertà. Faremo sapere se ci saranno novità...




Rivolta al Cie: scappano in venti, tre militari contusi

Evasione violenta di una ventina di trattenuti che hanno malmenato i militari con delle spranghe

Nella tarda serata di ieri e nella notte, si è verificata un’evasione violenta di gruppo al Centro identificazione ed espulsione di Modena. Una ventina di trattenuti sono riusciti a fuggire malmenando con delle spranghe improvvisate i militari che erano di guardia. Tre i militari contusi.

Mer, 23/05/2012 – 14:16
tutti i contenuti del sito sono no-copyright e ne incentiviamo la diffusione