Milano - Una Morte di Stato. Sull'uccisione di Mohamed El Abbouby
fonte indymedia e varie email di questi giorni
Giunge proprio ora, tramite gli avvocati del comitato, la notizia che Mohammed El Abbouby è morto stanotte a S.Vittore.
La notizia diramata dall'istituzione carceraria parla di suicidio; nient'altro, per ora, è dato sapere.
El Abbouby era uno dei 14 rivoltosi di Corelli arrestati ad agosto e che, insieme ai suoi compagni di lotta, rivendicandosi la rivolta, aveva denunciato l'aberrazione dei CIE e il comportamento inqualificabile dell'Ispettore-capo Vittorio Addesso, resosi protagonista di violenze sessuali contro Joey (la detenuta nigeriana il cui caso è stato conosciuto in tutta Italia e che attualemnte si trova nel carcere di Como).
In attesa che (non) venga a galla la verità sulla morte di Mohammed, (ciò che non torna è il fatto che gli mancasse ormai solo un mese di carcere) , il nostro pensiero va alla manifestazione di Livorno, che si troverà costretta ad allungare di una persona, le proprie ragioni .
Esprimiamo quindi tutta la nostra rabbia e il nostro dolore per la perdita di un compagno che ha pagato con la vita il suo coraggio (e che si trattasse di un compagno non in senso lato crediamo sia testimoniato dalla sua lettera inviata al comitato, che alleghiamo), ennesima vittima del razzismo di uno stato che semina morte in ogni dove, in nome della democrazia imperialista che rappresenta.
Speriamo almeno che la sua morte possa servire a riscaldare i cuori e gli animi di coloro che, forse divorati dall'asseuefazione, ritengono ancora che la lotta contro i CIE assuma un senso poco più che simbolico, o che sia una battaglia specifica, proprietà politica di una qualche parrochia in cerca di gloria o rappresentanza.
L'occasione per ricredersi sarà il processo di martedì 19 gennaio, in cui potrebbe compiersi l'ennesima ingiustizia contro dei proletari inermi.
Facciamo in modo che il nostro compagno non sia morto invano e che sia davvero una giornata di lotta. Dedichiamo quella giornata a Mohamed El Abbouby.
Martedì 19 gennaio, ore 9,30: Tutti in aula al Tribunale di Milano!
comitato antirazzista milanese
è morto questa notte, nel carcere di san vittore nel quale era detenuto, Mohamed El Abbouby, uno dei rivoltosi che lo scorso agosto si opposero alla detenzione nel lager di corelli. la polizia parla di suicidio, come loro solito.
troviamoci tutti questa sera alle 20 sotto il carcere per urlare la nostra rabbia
La rabbia si è trasferita in diretta alla manifestazione di Livorno e si è già concretizzato un appuntamento sulla strada del ritorno.
*Appuntamento per tutti sotto S.Vittore alle ore 20 di oggi*
Fate girare e non mancate
HA INALATO GAS - Mohamed El Aboubj si trovava a San Vittore dal 15 agosto 2009, dopo la condanna in primo grado nel processo con rito direttissimo a sei mesi di carcere per la «rivolta» al Cie di via Corelli a Milano. L’uomo avrebbe quindi lasciato il carcere il 15 febbraio prossimo. «Tra un mese - si legge nella nota dell'Osservatorio - sarebbe stato scarcerato, probabilmente senza che arrivasse la sentenza definitiva, quindi dopo aver scontato in custodia cautelare una vera e propria anticipazione della pena». L'uomo è deceduto intorno alle 19.30 di venerdì al pronto soccorso della clinica San Giuseppe, dopo essere stato ricoverato d’urgenza perché trovato esanime circa un’ora prima nella zona bagno-cucina della sua cella. Il decesso potrebbe essere stato determinato dall’inalazione di gas. Sembra che nel tardo pomeriggio di ieri il detenuto si trovasse da solo, in quanto i suoi compagni di cella erano «lavoranti». E' anche possibile che l'uomo abbia inalato il gas per perdere temporaneamente conoscenza, e che ciò gli sia stato letale. Il Pm di turno al Tribunale di Milano ha aperto un fascicolo sulla vicenda.
I SUICIDI IN ITALIA - I cinque detenuti morti suicidi, oltre a Mohamed El Aboubj, sono Abellativ Eddine, 27 anni, morto il 13 gennaio nel carcere di Massa Carrara, Giacomo Attolini, 49 anni, morto il 7 gennaio nel carcere di Verona, Antonio Tammaro, 28 anni, morto il 7 gennaio nel carcere di Sulmona, Celeste Frau, 62 anni, suicidatasi il 5 gennaio nel carcere di Cagliari e Pierpaolo Ciullo, 39 anni, suicidatosi il 2 gennaio in quello di Altamura. Nel 2009 in Italia si è registrato un record di suicidi tra i reclusi, 72 casi. A San Vittore, negli ultimi 8 anni sono morti 23 detenuti, 13 dei quali per suicidio. Secondo Ristretti Orizzonti e l’Osservatorio permanente per le morti in carcere, a fronte di questa frequenza «non c'è alcun piano carceri che tenga, anche perché gli interventi recentemente annunciati dal ministro Alfano non prevedono alcun rafforzamento dell'attività trattamentale verso i detenuti, quindi l'assunzione di psicologi, educatori, assistenti sociali».



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