Mauro Rossetti Busa: Sulla rivolta greca

Carissimi compagni, vi allego una lettera dove vorrei che la seguente venisse diffusa fino ai compagni greci. E’ mio dovere, in quanto vostro compagno, essere solidale con chi ha aderito alla guerriglia, cosa che ovviamente condivido.
Ritengo la guerriglia motivata a causa della perdita di un giovane ragazzo, tra l’altro nostro compagno. Quindi è giusto dare all’intero governo greco la risposta che merita, perché ci siamo rotti le palle a continuare a vedere o a sentire di sbirri che agiscono con l’intento di uccidere e ci siamo rotti di una giustizia che assolve questi carnefici al servizio dello stato, istituzione che li protegge. Esprimo quindi la mia solidarietà e tutta la mia rabbia.

Onore al compagno Alexis !

Un altro giovane ragazzo, un altro compagno ucciso dagli sbirri. Non ci sono parole di fronte a questi omicidi messi in atto dalle forze repressive in Grecia come in Italia. Si prova soltanto dolore e tanta rabbia, essa è due volte più pesante. La perdita di un compagno e quella di vedere quelle merde dei poliziotti, condannati per omicidio volontario, salvati dalle solite scuse della legittima difesa o di un colpo partito accidentalmente.Basta ricordarci i fatti del G8 genovese dove tutti i poliziotti sono stati condannati a pene ridicole e dove anche i mandanti, tra cui il capo della digos Perugini, grazie alle solite scappatoie, non pagheranno per quanto hanno commesso.
Condivido la violenza usata in Grecia dai compagni anarchici e comunisti perché è giunta l’ora di dare una risposta ai capi della sbirraglia, alla magistratura e al governo.
Ci siamo rotti le palle di continuare a restare passivi dinnanzi a questi omicidi e di dover sentire i proclami di giustizia da parte delle istituzioni e di dover pensare che gli sbirri agiscono in una continua impunità, potendo continuare a uccidere e torturare.
Condivido la guerriglia in corso e a tutti gli insorti va la mia più totale solidarietà, e il mio pensiero ad Alexis come a Carlo, che saranno sempre ricordati nelle lotte.

Viva l’Anarchia, Viva il Comunismo!

Onore ai compagni caduti per mano dei boia fascisti delle forze dell’ordine! Tutta la mia rabbia!

Mauro Rossetti Busa
Dal Carcere di Poggioreale, 10/12/2008

Lun, 15/12/2008 – 20:56
tutti i contenuti del sito sono no-copyright e ne incentiviamo la diffusione