L'italia ritornerà all'energia nucleare, con l'aiuto degli Stati Uniti

[ITA]

Fonte: cadenaser.com
30 settembre 2009

L'italia ritornerà all'energia nucleare
con l'aiuto degli Stati Uniti

L'Italia è l'unico paese membro del G8 senza capacità nucleare, dopo che
nell'1987 si rifiutò questa forma d'energia dopo il recente disastro di
Chernobyl. Gli Stati Uniti e l'Italia hanno firmato questo lunedì un
accordo di cooperazione in materia nucleare mediante il quale compagnie
nordamericane collaboreranno nella costruzione di nuove centrali
nucleari in territorio italiano, il che pone fine ad una proibizione
imposta 22 anni fa dal governo transalpino.

Il segretario dell'energia statunitense, Steven Chu, confermò che
“l'Italia sta di nuovo considerando la sua energia nucleare” dopo aver
firmato il documento con il ministro italiano di Sviluppo Economico,
Claudio Scajola. “Ha un obiettivo ambizioso, molto ammirabile, per
ridurre le emissioni contaminanti attraverso energie rinnovabili e
nucleari, mediante l'uso di migliorie e efficienza”, aggiunse.

Chu spiegò che di questi avanzamenti beneficeranno compagnie come la
General Electric o la unità di Toshiba Westinghouse, anche se
evidentemente fino a febbraio l'Esecutivo italiano non definirà i nuovi
progetti energetici.

Lo sviluppo di una dozzina di reattori

Il patto abbraccia i prossimi cinque anni, rinnovabili ad altri cinque e
comtempla lo sviluppo di circa una dozzina di reattori. Roma calcola che
i progetti costeranno tra i 3000 e i 4000 milioni di dollari (tra i 2000
e i 2700 milioni di euro).

Scajola indicò che le intenzioni del suo governo sono quelle di iniziare
le costruzioni nel 2013, anche se la produzione arriverà qualche anno
più tardi. In concreto, “il primo kilowatt di energia sarà prodotto in
Italia intorno al 2018 o al 2019”.

Ora l'obiettivo è che un quarto dell'energia consumata dagli italiani
passi per le centrali atomiche.

[CAST]

Italia retomará la energía nuclear
con la ayuda de Estados Unidos
Fuente: CadenaSer.com
Septiembre 30, 2009
Italia es el único país miembro del G-8 sin capacidad nuclear, después
de que en 1987 se rechazase esta forma de energía con el desastre de
Chernobyl reciente. Estados Unidos e Italia firmaron este lunes un
acuerdo de cooperación en materia nuclear mediante el cual compañías
norteamericanas colaborarán en la construc-ción de nuevas centrales
nucleares en territorio italiano, lo que pone fin a una prohibición
impuesta hace 22 años por el Gobierno del país transalpino.
El secretario de Energía estadounidense, Steven Chu, confirmó que
"Italia está reanudando su energía nuclear de nuevo" tras firmar el
documento con el ministro italiano de Desarrollo Económico, Claudio
Scajola. "Tiene metas ambiciosas, muy admirables, para reducir las
emisiones contaminantes a través de las energías nuclear y renovables,
mediante mejoras y eficiencia", añadió.

Chu explicó que de estos avances se beneficiarán compañías como General
Electric o la unidad de Toshiba Westinghouse, aunque previsiblemente
hasta febrero el Ejecutivo italiano no definirá los nuevos proyectos
energéticos.

El desarrollo de una docena de reactores

El pacto abarca los próximos cinco años, renovables a otros cinco, y
contempla el desarrollo de en torno a una docena de reactores. Roma
calcula que los proyectos costarán entre 3.000 y 4.000 millones de
dólares (entre 2.000 y 2.700 millones de euros).

Scajola indicó que las intenciones de su Gobierno pasan por comenzar las
construcciones en 2013, aunque la producción no llegará hasta unos años
más tarde. En concreto, "el primer kilovatio de energía será producido
en Italia en torno a 2018 ó 2019".

Ahora, el objetivo es que un cuarto de la energía consumida por los
italianos proceda de centrales atómicas.

Ven, 23/10/2009 – 11:56
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