Honduras - Italiani brava gente: compagnia mineraria umbra provoca disastri

fonte: Culmine

Italiani brava gente. Non appena lo spirito italico si affaccia in altri
paesi, colpiti dalla povertà ma ricchi di materie prime, ecco che affiora
la parte peggiore, quella colonialista degli italioti.
E' il caso della compagna mineraria italiana Goldlake Group, con sedi a
Londra e a Gubbio. La compagnia è di proprietà dell'imprenditore Franco
Colaiovo (Franco Colaiacovo Gold Sapa e Gold Holding Srl). Tra le altre
attività (http://www.fcgold.it/Holding/Profilo.aspx), la compagnia
controlla il 25% del Gruppo Financo, holding di riferimento di Colacem e
Colabeton, leader tra i produttori italiani di cemento. Interessi anche
nella lavorazione dell'oro, con laboratori ad Arezzo.
In Honduras, il gruppo italiano si avvale della collaborazione di imprese
locali, specializzate nello sfruttamento delle miniere d'oro e dell'ossido
di ferro.
Ma proprio l'avvio delle estrazioni da una miniera di magnetite, da cui
ricavare l'ossido di ferro indispensabile per la produzione del cemento,
ha provocato le denunce della Cooperativa Agropecuaria "Unión y Esfuerzo"
de Agalteca, piccolo centro rurale in Honduras. Gravi i danni ambientali
provocati dagli italiani, che non hanno esitato a ricorrere alle minacce.
In particolare, si sono avvantaggiati dalla situazione di grave crisi
istituzionale che c'è nel paese.

maggiori informazioni su: http://nicaraguaymasespanol.blogspot.com

Mar, 09/02/2010 – 02:23
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