[Ferrara | Ponticelli di Malalbergo (BO)] Corteo nazionale contro la vivisezione e XIII Incontro per la Liberazione Animale

07/04/2017 - 15:00
09/04/2017 - 22:00



CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE


La vivisezione è sicuramente una delle più rappresentative e odiose pratiche con cui l'umano opprime gli altri animali trasformati in oggetti sacrificali sull'altare delle tecno-scienze. Un numero in continuo aumento di animali vengono ogni giorno rinchiusi, avvelenati, torturati, strappati dal loro habitat e uccisi. Altri animali  ancora (transgenici) vengono invece creati in laboratorio  specificatamente per questo scopo: vere e proprie fabbriche di animali creati su ordinazione a seconda dell'esperimento del singolo laboratorio.   
Dietro la vivisezione vi sono interessi economici ma anche politici, altrimenti non si spiegherebbe come gli esperimenti con il "modello animale" siano tutt'altro che in declino anche in tempi di "metodi alternativi".   
L'alternativa di questo sistema di morte è quella di continuare con lo sfruttamento su animali umani e non e di distruggere e avvelenare il pianeta per permettere l'attuale modello di sviluppo. Le strutture scientifiche con i loro ricercatori, questi sacerdoti di quella che è ormai l'indiscussa religione globale: la scienza, raccontano ogni sorta di menzogna per giustificare quello che è sempre più ingiustificabile. Questi tecnici-scienziati, giocando su una mentalità antropocentrica diffusa e su una, a volte, completa mancanza di riflessione critica e sentimento empatico verso gli altri animali, portano avanti la loro propaganda mirata, sicuri del successo anche se le loro parole sono solo slogan vuoti.   
La vivisezione o la sperimentazione animale, il nome non cambia il senso delle cose, rappresenta il grande alibi con cui questo sistema può giustificare l'immissione di farmaci, additivi chimici, nanoparticelle, composti artificiali, pratiche mediche invasive anche quando queste hanno più che dimostrato il loro grado di nocività per ogni essere vivente e il suo ambientequello che poi viene fatto agli altri animali verrà sempre poi trasferito sull'essere umano, un continuo laboratorio sperimentale dove nessun corpo viene risparmiato.   
Partendo da questi presupposti vorremmo portare una riflessione e una critica che vada nel profondo e non si fermi alla superficie del problema. Come per ogni questione di sfruttamento che si fa intollerabile e inacettabile, alle parole e all'attenzione deve seguire anche un nostro intervento verso quello che sta avvenendo dentro una rispettata Università o un centro di ricerca finanziato da Telethon.   
Non chiediamo anestesie o migliorie della detenzione, vogliamo gridare tutta la nostra rabbia contro questo sistema di morte, vogliamo che tutto questo finisca ora, vogliamo che quelle urla di dolore escano da quei luoghi e che vengano udite in ogni dove. Per  lottare fino a quando ogni gabbia sarà vuota e fino a quando verranno distrutte le strutture ideologiche e di potere che legittimano e  rafforzano ogni prigionia.   

Il 7 Luglio scenderemo per le strade di Ferrara, dove si trova il Polo Chimico Biomedico dell’Università degli Studi di Ferrara con i suoi stabulari (locali con gabbie di detenzione e allevamento degli animali destinati alla sperimentazione) e laboratori di vivisezione su macachi, topi, conigli e altri animali.

Ore 15.00 PRESIDIO     
Piazza Trento-Trieste (Ferrara)

Ore 16.00 CORTEO

Ore 19.00 Fine corteo   
 
partenza per “La Casona” via Ponticelli, 43 Ponticelli di Malalbergo (Bologna) dove inizierà il

XIII INCONTRO DI LIBERAZIONE  ANIMALE E DELLA TERRA
[a breve verrà diffuso il programma dell'incontro]
                                     
www.incontroliberazioneanimale.net
info@incontroliberazioneanimale.net
Ven, 14/04/2017 – 17:07
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