Decreto Amato, la fuga dei romeni
fonte repubblica bologna
Spaventati dal clima "pesante" sono partiti ieri alle 14.
I controlli per le espulsioni continueranno nei prossimi giorni
In 20 sul bus per Bucarest. Mancuso: così si scatena la caccia
L´assessore preoccupato per l´ondata xenofoba.
Rifondazione si prepara a dare battaglia
Salgono sulla corriera con un biglietto di sola andata e lasciano la città: destinazione Romania. Il giro di vite deciso dal governo italiano, con il varo del decreto legge che consente di espellere i cittadini comunitari, ha spinto molti romeni a "cambiare" aria e a tornare nel loro paese.
Dopo i controlli di sabato della polizia, le prime sette espulsioni decise dal Prefetto Vincenzo Grimaldi (con «l´intimazione a lasciare il territorio entro trenta giorni») a cui molto probabilmente se ne aggiungeranno altre nei prossimi giorni, e il sentimento anti-romeno che sembra aver contagiato parte del paese, tra la comunità rom bolognese si è diffusa la convinzione che anche qui le cose stanno cambiando. Così c´è chi preferisce fare fagotto e rinunciare al "sogno" di un futuro italiano, che in realtà non è mai stato semplice. Cento euro per tornare in Romania. E´ quello che hanno pagato ieri pomeriggio, una ventina di romeni, che alle 14 hanno lasciato la città con una corriera organizzata. Il gruppo è partito da porta Saragozza, vicino ai giardini della facoltà di Ingegneria. Ma anche tanti altri stanno lasciando la città, con pullman di linea o in auto.
«Ho notato che si è scatenata una sorta di caccia al romeno - sottolinea l´assessore agli affari istituzionali, Libero Mancuso - è un risvolto che io giudico molto negativo». Primi effetti di un decreto speciale che l´ex magistrato ritiene, in pratica, "inutile e dannoso". «Le norme c´erano già - ha commentato Mancuso - si potevano fare le stesse cose e in modo molto più pacato. Salvaguardando i diritti fondamentali degli esseri umani, tipico di un sistema di valori necessari in un paese civile».
E contro l´ondata di sgomberi e espulsioni che in quest´ultima settimana ha riguardato la comunità romena, si scaglia ancora una volta Rifondazione Comunista. Oggi alle 13, al Caffè "La Linea", in piazza Re Enzo, Tiziano Loreti, segretario provinciale Prc e Valerio Monteventi consigliere comunale indipendente illustreranno quelli che secondo loro sono i veri dati sulla criminalità romena in città.



Commenti recenti
2 settimane 16 ore fa
23 settimane 3 giorni fa
49 settimane 4 giorni fa
1 anno 3 settimane fa
1 anno 6 settimane fa
1 anno 6 settimane fa
1 anno 41 settimane fa
1 anno 41 settimane fa
2 anni 6 giorni fa
2 anni 1 settimana fa