Migranti

Informazioni, ribellioni sui Centri di Permanenza Temporanea e sui Migranti

Migranti - In fuga dalla guerra, muore legato sotto un camion

Ven, 04/07/2008 – 13:51

Roma, 4 lug. (Apcom) - Il cadavere di un clandestino è stato trovato stamani intorno alle 9.30 presso la Minoan Lines del porto di Venezia. Il corpo è stato rinvenuto all'interno della nave greca Icarus, dove altri 12 clandestini, cittadini afgani ed iracheni, sono stati scoperti dalla polizia legati con delle funi sotto i motori dei camion. Sono in corso accertamenti da parte della squadra mobile di Venezia e della polizia portuale. La tragica scoperta del carico di clandestini è avvenuta quando il mezzo pesante è sceso dal traghetto.

Bologna - Ingoia bulloni e lametta per scappare dal Cpt

Mer, 02/07/2008 – 19:13

pubblichiamo da mail

Ha ingerito una lametta e alcuni bulloni e, una volta in ospedale ha cercato di scappare. Ma dopo un inseguimento lungo corridoi e reparti, lunedì mattina un tunisino di 31 anni che si trova nel centro di permanenza temporanea di Bologna è stato arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale (ha ferito due poliziotti, con prognosi di tre e sette giorni).
Intorno alle 11 il magrebino è stato accompagnato nell'ospedale Sant'Orsola per fare un endoscopia. Ma a quel punto è andato in escandenze impedendo l'esame e cercando di scappare.
Prima è entrato nel reparto femminile e ha tentato di aprire una finestra, poi bloccato dagli agenti li ha minacciati con l'ago della flebo che aveva ancora legata al braccio riuscendo a pungere uno di loro e a sferrare un calcio e un pugno all'altro. Subito dopo è entrato nel reparto di terapia intensiva in cerca di vie di fuga ma è stato bloccato definitivamente.

Brescia - Tenta fuga durante controllo, precipita e muore

Mer, 02/07/2008 – 13:57

fonte stranieriinitalia

(ANSA) - BRESCIA, 2 LUG - Un immigrato irregolare che durante un controllo dei carabinieri aveva tentato la fuga calandosi da una grondaia al terzo piano di una palazzina di Brescia, e' precipitato ed e' morto. La disgrazia e' avvenuta ieri sera attorno alle 23 in via dei Mille. Ivan Pyreu, 47 anni, che dai primi accertamenti sembrerebbe essere originario dell'ex Unione Sovietica, al momento del controllo era nell'appartamento insieme ad altri immigrati, dei quali quattro regolari e tre irregolari. Dopo aver mostrato i documenti ai carabinieri ha chiesto, prima di seguirli in caserma, di poter andare a spegnere la televisione.

Migranti - Sequestro di viveri e carburante per respingere i barconi

Mar, 01/07/2008 – 10:03

fonte: peacereporter
Italia - 27.6.2008

Ecco come alcune unità dell'agenzia europea costringono le barche dei clandestini a invertire la rotta. Le ammissioni della Guardia di Finanza e del direttore di Frontex, l'agenzia europea per il pattugliamento delle frontiere esterne, in un documentario di Herzog per la radio tedesca.

Frontex toglie viveri e carburanti dalle navi dei migranti nel Mediterraneo per costringerli a tornare indietro a loro rischio e pericolo. È quanto emerge dall'ultimo documentario radiofonico di Roman Herzog, Guerra nel Mediterraneo, messo in onda dalla Radio Pubblica Tedesca (Ard) il 22 giugno 2008 e presentato in versione italiana a Palermo. Lo ammettono la Guardia di Finanza italiana e il direttore esecutivo della Frontex Ilkka Laitinen. Sui respingimenti in mare però le autorità degli Stati membri sarebbero divise. Priorità al soccorso per gli italiani, pugno di ferro da parte della Germania. Il Capo della Centrale operativa della Guardia di Finanza a Roma, Colonnello Francesco Saverio Manozzi, dichiara nel documentario: “In ambito comunitario ci sono diversità di vedute. Noi italiani abbiamo un approccio garantista.

Milano - Protesta con disordini in Cpt via Corelli

Mar, 01/07/2008 – 00:03

30 giu 21:01 MILANO - Sono scoppiati dei disordini oggi pomeriggio nel centro di permanenza temporanea di via Corelli a Milano. A innescare gli incidenti, un diverbio fra un poliziotto e un ospite con passaporto sudanese che aveva chiesto notizie sul suo rimpatrio dicendo di volersene andare gia' in serata. Gli ospiti di una corsia hanno allora scatenato una protesta rompendo delle panche in cemento, sradicando due termosifoni e mandando in frantumi i vetri di alcune finestre. Una scheggia ha colpito alla fronte un operatore della Croce rossa, che e' rimasto leggermente ferito. (Agr)

Migranti - Coste e costi... lu cunto de li cunti

Lun, 30/06/2008 – 13:32

17 giugno 20008 Ultima ora. 140 e più morti nel mediterraneo in viaggio dalla Libia verso le nostre coste. Altri due barconi avvistati al largo di Lampedusa con 130 persone a bordo,poco dopo da un gommone erano sbarcati altri 72 migranti. il 15 giugno sei migranti somali "dispersi" al largo di Malta, il loro barcone aveva urtato contro le gabbie per la pesca dei tonni. Comincia la conta dei naufragi e degli annegati estivi. Tanti troppi,di anno in anno.di estate in estate, di giorno in giorno, di minuto in minuto. il costo di chi muore per raggiungere le coste si somma al costo di chi muore sul lavoro e di lavoro.Il costo di un sistema infame che priva della vita e della speranza di una possibilità di vita. I monti si guardano da una costa all'altra. E' bello pensare che si è così vicini. Ma essere vicini hanno decretato che è male. Quando venite da noi terroni coi vostri traghetti o coi vostri panfili a mareggiare le vedete all'orizzonte le coste che volete lontane. Da Kusadasi a occhio nudo si vede l'isola di Samos. Da Zuwarah si annusa la Sicilia. No,non è una fata morgana è solo il mare che solcarono Fenici, Greci, Arabi..... passare il mare: trafficare, vendere, comprare l'odore delle spezie,il fruscio delle sete dei broccati e gli uomini che si annusavano, che dall'odore si riconoscevano. E solo il mare che passò Enea "Io canto l'uomo e le sue armi che per primo da Troia giunse esule all'Italia per volere del fato e le rive di Lavinia toccò,molto patì in terra e in mare per l'ira di Giunone dea molto soffrì in guerra, e una nuova città cercando approdò nel Lazio dove posò i suoi Penati da lui i padri albani e le mura della grande Roma O musa, dimmi il perché, per quali offese alla dea crudele,per quali motivi la spietata dea, la regina degli dei costrinse un uomo nobile per pietà a patire tante sventure? a subire tali strazi? Così feroci sono gli dei?" Solita eterna storia. Solita eterna storia di vite che si incrociano e si fondono nel mediterraneo, solita ed eterna storia di fughe e approdi. Quanto costa un viaggio in un traghetto da costa a costa ? qualche euro se si parte dalle coste dell'Europa. Ma quando il viaggio è inverso? Migliaia di euro e quasi sempre costa la vita. E quanto dura? poche ore dall'Europa ma se il percorso è inverso? tanto tanto di più. dal Senegal, dal sub-Sahara alla Tunisia a Malta a Lampedusa. Dal Corno d'Africa lungo le coste tra Malaga e l'Almeria fino alla Murcia ad est; ad ovest tra le coste di Cadice ed Huelva fino alle coste delle Canarie. Dall'Iraq e dall'Afghanistan alla Siria alla Turchia. Attraversare le montagne innevate della Turchia orientale,quanti assiderati? il costo dell'approdo costa non si sa quanto: solo nel 2002 19 assiderati di cui 9 bambini. Dall'interno dell'Africa fino alla Turchia , la Libia, la Sicilia, Malta. Prima dei gommoni ci sono gli autobus, i taxi, i camion e i piedi i piedi prima di tutto, i piedi che lasceranno i sandali sfondati sulle nostre coste. Queste orme che segnano la colpa della vostra potenza e del nostra indifferenza: che sporcano i nostri giardini, magari pieni di immondizia ma giardini! Da Istambul ad Adirne, costi di morti soffocati, annegati e saltati in aria lungo i confini minati. Dalla Libia africani, tanti africani per raggiungere l'altra Africa: Lampedusa. Fuggire dalla fame, dalle guerre: fuggire da Troia arsa col figlio in collo, Anchise non ha posto, e poi chi arriva alla veneranda età di Anchise in Africa? Fuggire col figlio in collo nei tir, sui gommoni, spesso valicando le montagne, ricordate "il cammino della speranza"? : ma non ci sono le guardie di frontiera a darti il ben venuto. In Libia chi riesce a salvarsi da arresti, abusi e deportazioni collettive prosegue il viaggio. Libia, Marocco, Algeria, Tunisia e Turchia fanno le prime rappresaglie, poi l' Europa, per chi sopravvive, completa l'opera. E' dal novembre 2006 che la Libia con la conferenza di Tripoli ha accentuato il suo ruolo di Boia per conto dell'Europa abbandonando i profughi nel deserto, a volte anche fra il fuoco incrociato di Algeri e Marocco.

Torino - Ancora racconti dal cpt

Ven, 27/06/2008 – 09:07

Riceviamo e pubblichiamo

Ancora racconti dal Cpt. I detenuti lamentano le condizioni dei bagni e delle docce, che sono disumane. A molti di loro stanno venendo degli strani sfoghi sulla pelle, chiazze rosse che provocano forti pruriti. Questo può essere dovuto al cibo o alle coperte e ai materassi sporchissimi in cui sono costretti a dormire. Quelli della croce rossa si limitano a dar loro una crema che sembra peggiorare lo sfogo. Ieri, un ragazzo si è lamentato molto del forte prurito in tutto il corpo, gli bruciava la pelle e non sapeva più cosa fare. Ha chiesto di poter essere visitato dal medico.

Quartu - Quaranta clandestini evadono dall’hotel Califfo

Mer, 25/06/2008 – 15:41

fonte lanuova

I fuggitivi facevano parte di un gruppo di 104 persone
che i carabinieri e la polizia avevano fermato nelle coste del sud dell’isola
Quartu, erano alloggiati provvisoriamente in albergo: riacciuffati ieri pomeriggio

QUARTU. Hanno aspettato che fosse notte fonda e forse anche il cambio di guardia tra agenti di polizia e carabinieri. Poi, approfittando della confusione, una quarantina di immigrati clandestini fermati nei giorni scorsi sulle coste meridionali della Sardegna e provvisoriamente alloggiati all’Hotel Califfo, sul litorale di Quartu, si sono allontanati in tutta fretta facendo perdere le proprie tracce. Un’evasione a tutti gli effetti, seppure da un albergo a «quattro stelle». Ma durata appena poche ore: le forze dell’ordine, che hanno setacciato tutta la campagna circostante, li hanno acciuffati quasi tutti nel tardo pomeriggio.

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