Comunicato Fraria su sentenza Operazione Tramonto

Sa luta no si frimad!

Il 13 Giugno a Milano è stata emessa la sentenza contro la compagna e i compagni dell'operazione “Tramonto”. Una sentenza esemplare, 110 anni divisi fra 14 imputati. Sentenza di uno stato che cerca di mostrare i propri muscoli contro chi oggi vuole organizzarsi e agire contro l'attuale sistema di dominio. Sentenza di uno stato in guerra permanente, dentro e fuori i propri confini.

Contro il nemico esterno, in Iraq e in Afghanistan, le italiche truppe militari uccidono e massacrano popolazioni in nome della loro pace; dall'altro contro il nemico interno vengono costruite nuove carceri sempre più capienti, quattro solo nella colonia Sardegna, di cui una interamente dedicata a regimi di Alta Sorveglianza e altre riadattate per nuovi regimi speciali, come a Macomer, ormai nota come la Guantanamo dello stato italiano.

Nella stessa logica si inseriscono gli arresti e le perquisizioni del 10 Giugno, a distanza ravvicinata sia del processo a Milano sia del G8 a l'Aquila. Di nuovo sul banco degli imputati, non ci sono solo degli individui, ma ciò che viene messa alla sbarra è la necessità stessa della rivoluzione, la volontà di organizzarsi e attaccare la barbarie di questo sistema iniquo con ogni mezzo necessario.

In questo senso il concetto di innocenza e colpevolezza perdono qualsiasi significato. Sono solo lo spartiacque che sa zustissia impone tra chi si oppone a questo sistema e chi sta a guardare.

 

TERRORISTA E' LO STATO

SOLIDARIETA' ALLE COMPAGNE E AI COMPAGNI ARRESTATI E INQUISITI

 

SA LUTA NO SI FRIMAD!

SENPRI AINNANTIS!

 

 

Fraria

Gio, 25/06/2009 – 20:00
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