Brescia - La normalità del razzismo

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera... in bilico tra l'America anni '50, l'apartheid e gli sms per il terremoto.

Ciao Amici,
innanzi tutto mi presento:sono François un ragazzo "ItaloHaitiano"; mamma Haitiana ed il papà italiano (deceduto da poco)...
Sono il terzo di 3 fratelli tutti nati in italia ma, il fatto accaduto Venerdì 19-03-2010 mi da la riconferma che. . . .purtroppo il razzismo è sempre presente e non è assolutamente una cosa piacevole.
Solitamente frequento altri posti la sera, ma questa sera io ed i miei 2 fratelli abbiamo deciso di recarci all'Hotelcostez (Cazzago S.M. Brescia ) ci avviciniamo al locale e subito il buttafuori si avvicina e dice :"ragazzi VOI non potete entrare!!!";
gli chiediamo spiegazioni e la risposta è stata: "dai lo sapete!"

Abbiamo approfondito le motivazioni (nel frattempo il "tizio ci invitava ad allontanarci e si infilava dei guanti in pelle..."non per il freddo"). . . la motivazione è stata : SIETE EXTRACOMUNITARI, NON VI POSSO FARE ENTRARE!

ASSURDO!!!ovviamente siamo entrati , ma per tutte le 2 ore della permanenza eravamo "scortati" con l'insistenza di lasciare il locale!!!(la discussione è proseguita all'esterno perchè il clima era "molto"teso)
Sono senza parole !!!nervoso,offeso... è proprio brutto tutto ciò!
La questione non finisce qui; ci torneremo per sottolineare il fatte che tutto ciò non è ammissibile, l'unica consolazione è che molti clienti rimanevano allibiti e sconcertati dell'accaduto!

un saluto François .(Haitalian Style)

Lun, 22/03/2010 – 00:51
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