Bologna - Notizie degli ultimi giorni
BOLOGNA: VIGLIANI (CPI), TENTATO ASSALTO A 'AUTO ROSA'
Bologna, 29 mag. (Adnkronos) - ''Ieri sera durante il servizio 'Auto Rosa'
di Casapound Bologna mentre nella macchina tra l'altro vi era una ragazza
che stava usufrendo del servizio, nella zona di Via Rizzoli, vicino a dove
si era svolto il concerto della Banda Bassotti, vi e' stato un tentativo di
assalto all'Auto Rosa. Contro il volontario alla guida, il suo
accompagnatore e la ragazza trasportata sono arrivate urla, colpi sulla
macchina e piu' di qualcuno tra i presenti ha cercato di inseguire l'auto
quando ha accelerato per sottrarsi dall'assalto''. Lo riferisce Alessandro
Vigliani, responsabile Casapound Bologna.
''CasaPound Bologna, inutile dirlo, continuera' con questo servizio che ha
permesso a piu' di 600 ragazze di viaggiare gratuitamente ed implicitamente
sottrarsi a potenziali pericoli presenti nelle ore a rischio di Bologna -
aggiunge Vigliani - La reazione di chi ha provato ad attaccarci e' la
solita di chi, incapace di proporre, ormai fa solo politica, se cosi' si
puo' chiamare, di contrapposizione ideologica. Il nostro cuore e' forte
come forte e' il motore che spinge l'Auto Rosa di Casapound poiche'
sorretto e accompagnato dai volontari e dalle tantissime donne che hanno
utilizzato il nostro servizio e che continuamente ci ringraziano''.
BOLOGNA: VIGLIANI (CPI), SOLIDARIETA' A GIOVENTU' ITALIANA PER AGGRESSIONE
Bologna, 29 mag. (Adnkronos) - ''Casapound Bologna intende dare
solidarieta' a Gioventu' Italiana per l'aggressione subita questa notte da
un gruppo di trenta persone''. Lo afferma Alessandro Vigliani, responsabile
Casapound Bologna.
''Riteniamo - aggiunge - sia doveroso soffermarsi sugli eventi della notte
appena trascorsa. Scorribande di teppisti che hanno assaltato l'Auto Rosa
di Casapound. Percorrendo strada maggiore hanno attaccato la sede di
Gioventu' Italiana i cui militanti sono stati costretti a barricarsi dentro
mentre i soliti noti distruggevano la macchina di uno dei Responsabili del
Movimento legato a La Destra. Tutto questo quando sui loro siti di
riferimento si dicevano preoccupati del comizio di Forza Nuova in piazza e
del prossimo di Destra Per Bologna il 5 Giugno in Piazza Galvani. Risulta
chiara la loro tattica: il vittimismo per coprire gesti violenti contro
avversari politici, appoggiati e indirizzati da politici locali che devono
sentirsi colpevoli in prima persona di quanto sta accadendo''.
da il resto del carlino online:
VERSO L'ELEZIONE DEL SINDACO
Guazzaloca nel mirino, sede imbrattata
Gomme forate a dirigente de La Destra
Scritte ingiuriose sulla vetrina del comitato elettorale dell'ex primo
cittadino. L'esponente de La Destra è stato prima insultato e poi vittima
di un atto vandalico. Solidarietà e condanna per gli episodi da Cofferati
e dai candidati alle prossime amministrative Cazzola e Delbono
Imbrattata la vetrina del comitato elettorale pro Guazzaloca (FotoSchicchi)
Bologna, 29 maggio 2009 - Scritte ingiuriose, dipinte con vernice rossa
sono apparse la scorsa notte sulla vetrina della sede del comitato
elettorale del candidato sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca. Secondo
quanto ha riferito l’ufficio stampa dell’ex primo cittadino, sul vetro
sono stati tracciate una serie di sgorbi sulle foto di Piazza Maggiore e la
scritta ‘merde’.
Guazzaloca, comunque, non è stato il solo a finire nel mirino. Stessa
sorte è toccata anche il partito de La Destra di Bologna: un dirigente,
Danilo Rizzo, è stato preso a male parole da un gruppo di ragazzi e poi si
è ritrovato l'auto imbrattata e due ruote forate. L'episodio è avvenuto
verso l’1.15 mentre, insieme a un collaboratore, stava attaccando
manifesti elettorali in strada Maggiore.
I ragazzi (un gruppo di 15-20 persone che ha definito “appartenenti a
centri sociali anarchici”) lo hanno chiamato “fascista di merda” e
Rizzo, vedendo che si avvicinavano, è salito in auto insieme all’altro
ragazzo e si sono rifugiati nella sede del partito de La Destra, al civico
49. I contestatori, però, non hanno desistito. Lo hanno seguito a piedi e
poco dopo, quando i due erano già dentro alla sede, hanno circondato la
macchina (una Citroen) parcheggiata fuori. Due ruote del lato sinistro sono
state forate e sulla fiancata è stata tracciata la scritta “Fascisti
mer”, con vernice a spray bianca.
Rizzo li ha osservati dalla finestra della sede di partito e un’auto
della Digos, che passava in zona, ha fatto in tempo a intravedere il gruppo
che si allontanava. Nel frattempo sul posto è arrivata anche una volante
del 113, allertata telefonicamente dai due attivisti da dentro la sede.
Il sindaco Sergio Cofferati ha espresso "solidarietà alle forze politiche
colpite", condannando i due episodi e le intimidazioni e soprattutto
l’auspicio di "una conclusione della campagna elettorale dove il
confronto politico sia improntato alla serenità e al rispetto, come deve
essere in democrazia".
Parole di solidarietà sono state espresse anche dagli altri candidati
alla poltrona di sindaco. "E’ intollerabile che ci siano atti di questo
tipo. Dovrebbero trovare tutte le forze in campo unite nella condanna", ha
detto Cazzola. Flavio Delbono ha definito "gravi gli atti vandalici ai
danni della sede di Giorgio Guazzaloca e di un attivista de La Destra,
così come sono gravi quelli avvenuti nei giorni scorsi, a partire dal
monumento dedicato alla partigiana Delcisa ‘Tosca’ Gallarani' - ha
proseguito i candidato sindaco del Pd -. Purtroppo questo dimostra come
anche nella nostra città troppo spesso stupidità e intolleranza trovino
spazio nel dibattito politico".
Bologna, 29 mag. - (Adnkronos) - Nuovo atto vandalico a Bologna contro una
sede elettorale. A finire nel mirino degli imbrattatori e' stato, questa
volta, il quartier generale del candidato a sindaco civico, sostenuto
dall'Udc, Giorgio Guazzaloca. Stamattina intorno alle 8.30, i volontari
dello staff dell'ex sindaco hanno scoperto, aprendo la sede di via De
Toschi 5/E, che la vetrina era stata sporcata con uno scarabocchio
tracciato sul simbolo della lista. Sotto la foto di Guazzaloca, invece, i
vandali hanno lasciato la parola 'merde'.
L'insulto e lo scarabocchio simile ad una croce, realizzati con vernice
spray rossa, sono gia' stati cancellati. Sul posto e' arrivato stamattina
anche il candidato sindaco, avvertito dai suoi volontari. L'episodio e'
gia' stato segnalato alla Questura, cui sara' presentata anche formale
denuncia contro ignoti. Due giorni fa, un altro atto vandalico era stato
messo a segno contro la sede della Lega Nord di via Pietralata, al
Pratello, dove alcuni attivisti del Tpo avevano lanciato vernice rossa e
sterco.
da l'informazione online
ZOLA PREDOSA Atti vandalici nei locali dei partiti che sostengono il
candidato Pd
Lancio di uova contro la sede di Fiorini
La sede del Comitato elettorale a sostegno di Stefano Fiorini sindaco, situata in via Risorgimento 121/b a Zola, nella notte scorsa è stata oggetto di un atto di vandalismo. Sono state lanciate delle uova contro la vetrata dell'ufficio dove giornalmente lavora il comitato elettorale composto dalle quattro liste della coalizione a sostegno del candidato
sindaco: "Partito Democratico, Alleanza dei Riformisti per Zola, Italia dei Valori e Partito dei Comunisti Italiani".
«È un brutto gesto - dichiara Fiorini - innanzitutto nei confronto delle migliaia di persone che in questi anni, e ancora oggi, ogni giorno, mettono volontariamente il proprio tempo, le proprie energie, le proprie competenze al servizio della comunità. E´ inaccettabile arrivare a un´estrema conseguenza che produce azioni come queste che a Zola non si sarebbe mai pensato di vedere» .



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