Berlino – Una settimana di azioni dirette contro sgomberi e riqualificazione urbana – parte seconda

riceviamo e pubblichiamo

 

Berlino – una settimana di azioni dirette contro sgomberi e riqualificazione urbana – parte seconda

Report sulla seconda settimana di azioni (si premette che questo report non si addentra in analisi varie sulla situazione ma rimane piuttosto a livello “superficiale”, ci si scusa ma il tempo al momento vola qui...)

Lunedi 15.6: due furgoni della ditta DHL vengono dati alle fiamme (DHL si occupa del trasporto di materiale logistico per l' esercito tedesco).

Martedi 16.6: dieci furgoni della ditta Bärenmenü, compagnia di catering facente parte del gruppo Sodexo, vengono dati alle fiamme. Nel comunicato di rivendicazione l' azione verra' descritta come risposta alla deportazione di piu' di cento vietnamesi avvenuta una settimana prima a Berlino grazie alla compagnia aerea Air Berlin e come attacco contro tutte le imprese che fanno profitti con centri di detenzione e carceri, come Bärenmenü e Sodexo appunto (compagnie che forniscono “vettovaglie” a centri di detenzione e carceri).

Mercoledi 17.6: una casa verra' occupata nel quartiere di Friedrichshain. Nella casa in questione dovrebbero esser costruiti gli ennesimi loft lussuosi.

Trecento supporters si ritorvano di fronte l' occupazione, come del resto centinaia di riotcops pronti allo sgombero.

Dopo un paio di ore, le guardie sgomberano la strada facendo alcuni arresti, ci saranno alcuni lanci di bottiglie e due auto verranno date alle fiamme nelle strade vicine, alcune barricate verrano erette nelle Rigaerstrasse e date alle fiamme. Alcuni arresti, di cui due accusati di aver bruciato una delle due auto, verranno rilasciati il giorno seguente.

Gli occupanti riescono a dileguarsi prima di essere arrestati/e...

Nella stessa notte, due auto di lusso verranno date alle fiamme di fronte alla residenza di un noto politico della CDU (partito cristiano – democratico). Nel comunicato verra' spiegato il ruolo del politico in questione, che e' sempre stato in prima linea nel richiedere piu' repressione contro autonomen e migranti criminali, richiedendo una commissione speciale per quanto riguarda la violenza di sinistra (soprattutto dopo l' ultimo primo maggio) e in particolare le centinaia di auto di lusso bruciate negli ultimi tempi.

L' azione, ancor piu' di altre, suscitera' una canea mediatica, e, dato che l' attacco e' avvenuto di fronte la casa di un politico, si cita un ritorno al terrorismo anni 70'.

Giovedi 18.6: lo sgombero dell' hausprojekt Brunnenstr. 183, previsto per questa giornata, non avviene: si specula sulla mancanza di volonta' da parte della polizia di gettare benzina sul fuoco durante queste giornate, mentre i giornali gridano allo scandalo – stato e polizia si sono fatti impressionare dagli “autonomen” e un povero proprietario di case non e' in grado di prendere possesso della sua legittima proprieta', ma dove siamo finiti - .

Nella notte, una porsche viene data alle fiamme.

Nella stessa notte, due furgoni dell' Ordnungsamt (nato nel 2004, letteralmente “ufficio per l'ordine”, ha poteri para-polizieschi e i loro “membri” si occupano di mantenere l' ordine nelle strade contro sporcizia, degrado, cani senza guinzaglio, lavavetri, attivisti e cosi' via...) verranno dati alle fiamme. Nel comunicato si tematizzera' la necessita' di allargare la lotta aldila' dei semplici spazi liberati all' interno della attuale situazione di guerra sociale, la solidarieta' con gli/le arrestati/e del primo maggio, con le giornate di azione e con tutti/e quelli/e che sono fatto oggetto dell' attacco degli apparati repressivi statali.

Venerdi 19.6: un edificio di lusso in construzione nel quartiere di Prenzlauerberg viene attaccato con pietre e vernice.

Nel pomeriggio, alcune centinaia di persone manifestano con una street parade con concerto finale contri i tagli a cooperative e progetti a carattere sociale nel quartiere di Pankow (che comprende anche Prenzlauerberg), contro sgomberi e per gli spazi sociali.

Nella notte, delle molotow verranno lanciate contro un edificio di lusso in costruzione nel quartiere di Friedrichshain.

Sabato 20.6: migliaia di persone si ritrovano insieme per tentare di occupare l' ex aeroporto di Tempelhof.

Essendo un' azione annunciata da mesi, le guardie son preparate piu' del solito: 1800 robocops proteggono la struttura, all' interno una compagnia di security con cani si occupera' di eventuali scalatori/trici provetti.

Ci saranno alcuni tentativi di buttare giu' la recinzione, nel primo (quasi riuscito), ci saranno alcuni tafferugli con le guardie ed alcune pietre e bottiglie voleranno.

Poco dopo verra' scattata l' immagine scandalo della giornata: un digossino che punta la pistola contro alcune persone mentre opera un arresto.

Il poverino era spaventato da alcuni autonomen che si muovevano verso di lui per liberare l' arrestato.

Davanti una delle sedi centrali della guardie berlinesi, che e' proprio di fronte una parte della recinzione, le guardie sgombereranno la piazza brutalmente e con due cannoni ad acqua, un paio di auto della polizia verranno attaccate in risposta.

Per tutta la giornata si susseguiranno tentativi vari, ed il quartiere di Neukölln verra' bloccato da flussi di centinaia di persone che danno vita a manifestazioni spontanee per le strade del quartiere.

Leggendo il ticker sembra che due persone ed una birra siano riuscite ad entrare nell' ex-aeroporto durante la notte...

In seguito all' azione, quasi tutte le forze politiche plaudono la brutalita' della polizia, che ha garantito il rispetto della legalita', anche al prezzo di alcune teste rotte e 102 arresti (tutti/e rilasciati/e).

Dall' altra parte, l' azione ha suscitato un piu' ampio dibattito sui giornali e in giro per la citta' sul delirio di spendere due milioni e mezzo di euro (questo il costo dell' operazione poliziesca) per proteggere un parco recintato, mentre la citta' di Berlino naviga nei debiti e nella crisi.

Magari dara' da pensare a qualcuno/a.

Durante tutta la settimana avverranno inoltre varie manifestazioni ed azioni, ad esempio contro alcune banche, che verrano occupate per alcune ore, legate alla protesta degli/lle studenti/tesse che hanno organizzato uno sciopero nazionale contro in tagli all' istruzione e le riforme legate al piano “Bologna”, migliaia di persone scenderanno in piazza a Berlino, verranno interrotti discorsi di vari “prominenti” e parti dell' universita' verranno occupate.

Alla fine delle action weeks, il bilancio da parte della polizia e' di decine di azioni dirette (danneggiamenti vari), di cui 16 attacchi incendiari che hanno provocato la “perdita” di 32 tra auto e furgoni, piu' tre tentati attacchi incendiari.

In citta' il clima e' teso e i giornali sono pieni solo di articoli sulla “nuova” qualita' delle azioni dirette da un paio di anni a questa parte, in particolare a partire dal periodo pre-G8, che in Germania, a differenza che in altri paesi, ha segnato una decisiva risalita del movimento autonomo/anarchico, sia in termine quantitativi che qualitativi. Non passa settimana, da due/tre anni a questa parte, in cui non avvengano varie azioni dirette, oltre le varie proteste e manifestazioni. Dall' inizio di quest' anno, ad esempio, si contano 180 auto (di lusso, appartenenti ad imprese capitalistische o di proprieta' degli apparati repressivi) bruciate nella sola Berlino.

Al momento, polizia ed autorita' varie minacciano rappresaglie di varia natura, mentre gli/le organizzatori/trici delle action weeks si dicono piu' che soddisfatti del risultato delle due settimane...

Dei vari arresti operati durante le due settimane, di cui la maggior parte per reati minori, l' unica persona che resta in carcere e' un ragazzo olandese accusato di aver bruciato un' auto di lusso.

Dato che non risiede a Berlino, per lui e' stato ordinato il carcere giudiziario a causa del pericolo di fuga.

Piu' in la' ulteriori notizie.

Alex, arrestata alcune settimane fa ed accusata di aver bruciato un' auto di lusso, e' ancora al giudiziario, come alcune persone arrestate in seguito agli scontri del primo maggio.

Per di loro e' stat confermata l' accusa di tentato omicidio in seguito al lancio di alcune molotow.

Alcuni siti di riferimento:

http://www.actionweeks.mobi/

http://www.wba.blogsport.de

http://www.actionweeks.blogsport.de

http://www.directactionde.blogspot.com

http://www.abc-berlin.net

http://www.free-alex.tk

 

Mer, 24/06/2009 – 13:37
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