Argentina - Comunicato di Andrea Urzua Cid

Segue comunicato di Andrea dal centro di detenzione di Zapala

Per la distruzione di tutte le carceri!!

Primo comunicato, Zapala - Argentina ¡No alla montatura poliziesca!!!

E' già trascorsa una settimana dal mio sequestro/arresto, pieno d'irregolarità e con molta esposizione pubblica.
Racconterò tutto, dai primi momenti, in modo che si capisca.

Sabato 20 settembre, alle 8.30 a.m., sono di ritorno in Cile attraverso il passo "Tromen", frontiera legale tra Argentina-Cile. Due tipe (che non possono essere chiamate donne) dell'AFIP (agenti federali di ingresso pubblico) mi fanno scendere dall'autobus e mi spogliano completamente e per 20 minuti mi perquisiscono dettagliatamente. Controllano anche tutti i vestiti che ho con me, dicendo che si tratta di una "proceduta di routine" e che dopo mi lasceranno andar via. Poi arriva un gendarme e mi fa attendere dietro un bancone. Quindi fanno scendere il mio zaino dall'autobus e ne controllano tutto il contenuto più di una volta. In seguito iniziano a scattare fotografie sia a me che alle mie cose, mentre mi trovo già in una stanza con 5 gendarmi (uomini) che mi custodiscono. Poi è la volta delle manette e delle impronte digitali (5 volte in quel luogo) e mi leggono l'ordine di cattura, che parla solo di un'indagine in corso. Chiedo di poter usufruire del mio diritto ad una chiamata telefonica, ma mi viene rifiutato.
Alle 14.30 mi trasferiscono, scortata da un forte contingente di gendarmi, alla caserma del 33° squadrone della gendarmeria nazionale argentina a San Martin de los Andes. Ma naturalmente non dicono dove mi stanno portando, non mi forniscono alcuna spiegazione. Un'altra volta mi spogliano e controllano più di 10 volte le mie cose, senza la mia presenza. Mi mettono già in una cella, senza luce naturale, senza finestre e sempre ammanettata. La cella è molto fredda e non permettono che io mi copra perché le mise cose sono "sotto sequestro". Trascorro la notte senza capire nulla, ma a mezzanotte mi scattano altre foto e prendono altre impronte digitali. Chiedo di nuovo di chiamare al telefono, ma non me lo permettono.
Il giorno seguente, alle 13.40, mi conducono al LAD (luogo d'isolamento e detenzione) della gendarmeria nazionale, a Zapala, provincia di Neuquén. Da sottolineare che ogni trasferimento viene effettuato con un'imponente scorta e che da un luogo all'altro ci sono più di 3 ore di strada. Arrivo alle 17.30 e riesco ad avere un colloquio con il mio compagno. Solo 1 ora, ammanettata e sorvegliata. Ma è un caso fortuito, perché in nessun luogo gli hanno detto dove mi trovo. Il giorno successivo altre impronte digitali e altre foto (sono più di 16 volte che prendono le mie impronte digitali).
E' da una settimana che mi trovo in questo posto, rinchiusa 24 ore su 24. Ho un'ora d'aria solo se lo spirito del capo dei carcerieri glielo consente. Sono permanentemente controllata e devo chiedere il permesso ogni volta che devo andare al bagno. Solo oggi mi hanno consentito (perché sono una rompiballe) di usare una penna. Non mi sono consentiti accendini, né fiammiferi. Chi mi conosce sa che sono una fumatrice incallita, devo arrangiarmi come posso.
Solo martedì 23 settembre vengo a sapere, in tribunale, che sono imputata di "attentare contro la sicurezza pubblica". Non posso mentire che quando me lo hanno detto sono scoppiata a ridere, perché la prima cosa che mi è venuta in mente è che ad attentare realmente contro la sicurezza sono quelli che aumentano a prezzi straordinari il valore del pane, del latte, del riso e dello zucchero, quelli che mantengono privatizzata l'educazione facendo sì che sia un lusso per pochi, quelli che ci consegnano abitazioni indegne, quelli che privatizzano la salute, quelli che ci reprimono in ogni manifestazione in cui il nostro unico reato è di esigere ciò che è giusto, quelli che non ci lasciano commemorare i nostri caduti, quelli che non permettono la libera espressione del popolo... Essi sono realmente i terroristi che attentano contro la sicurezza pubblica sprofondando il nostro popolo nella miseria, nella povertà e nella fame.
Voglio sottolineare che questa non è altro che una ulteriore montatura della polizia tesa a pregiudicare Freddy Fuentevilla e Marcelo Villarroel, lottatori popolari rinchiusi a Neuquén. Tutta questa macchinazione dimostra la pressione esercitata dalla polizia e dal governo cileno per imprigionare-sequestrare-ammazzare i lottatori popolari.
Se credere nella libertà dell'individuo e dell'umanità è un reato, allora io sono una delinquente recidiva.

Non mi resta altro da dire alle mie amiche, alle mie compagne, alle mie sorelle di lotta, che sto bene (entro i limiti del possibile). Non preoccupatevi, sono tranquilla, più forte che mai. Ogni secondo che trascorro in questo centro di punizione aumenta la mia forza per proseguire, perché credo che ogni minuto che passa la mia convinzione prenda più forza, che ciò che esigiamo sia giusto, che credere nell'emancipazione della donna e dell'uomo sia ciò che mi fa sentire viva. Ora più che mai credo nella libertà, non solo mia, ma di tutti i miei compagni.
Un abbraccio molto, ma molto forte, pieno di amore, fratellanza, lealtà e rispetto, rabbia e ribellione, a tutti/e coloro che stimo e a cui voglio bene, e uno sputazzo in faccia a coloro che ci fanno schifo.

Per la consegna immediata delle terre usurpate al Popolo Nazione Mapuche!!!
Per la libertà di tutti i prigionieri politici cileni, mapuche e internazionalisti!!!

Basta con la montature di polizia!
A rivendicare la lotta di KLAUDIA LOPEZ, DANIEL MENCO, ALEX LEMUN, MATIAS KATRILEO, JHONNY KARIKEO e di tutti i/le combattenti popolari caduti/e!
Per il comunismo libertario e per l'anarchia!

Andrea Urzua Cid
Prgioniera politica
Rinchiusa nel LAD
Zapala, provincia di Neuquén
Patagonia Argentina (che la storia dice essere Ribelle)

www.freddymarcelo.entodaspartes.net

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COMUNICADO : Andrea Urzua Cid
Por la destruccion de todas las carceles !!

Comunicado Publico Nº 1. Zapala Argentina ¡NO AL MONTAJE POLICIAL!!!

Ya ha pasado más de 1 semana de mi secuestro/detención,ke ha estado lleno de irregularidades y kon mucha espectación pública.
Relataré desde el primer momento para ke se entienda .El día sabado 20/09 a eso de las 8:30 am ,me dirijo a $hile por el paso fronterizo "Tromen" (paso legal ,está más decirlo),me bajan del bus y 2 tipas(ke no se les puede llamar mujeres) de AFIP ( agentes federales de ingreso público) me desnudaron kompletamente por mas de 20 minutosy revisaron minuciosamente .Todas las prendas ke llevaba puestas,me dijeron ke era "un procedimiento de rutina" y luego de esto me podía ir,luego llegó un gendarme y me hizo esperar tras un mesón .Después me hicieron bajar mi mochila del bus y revisaron una y otra ves todas mis cosas,luego vinieron las fotos tanto a mis cosas como a mí,a todo esto ya me tenían encerrada en una sala kontinua kon 5 gendarmes(hombres) kustodiandome ,luego vinieron las esposas,las tomas de las huellas digitales(5 en ese lugar) y se me leyo el acta de mi detencion,ke decia solo era una investigación.Pedí mi derecho de llamada telefonika ke fue negada.
A eso de las 14:00 hrs.me trasladaron kon un fuerte kontingente de gendarmes al escuadron nº33 de gendarmeria nazional de San Martin de los Andes,por supuesto no me decian donde me llavaban ni el porké,nadie me entregaba ninguna explikación.Otra vez me desnudaron y revisaron más de 10 veces mís kosas,sin mi presencia ya me habian metido en un calabozo,sin luz natural,sin ventanas y esposada todo el rato,el calabozo estaba muy frío y no me dejaban abrigarme porke decían ke mis cosas estaban "secuestradas".Pase la noche sin entender nada a media noche me tomaron más fotos y más huellas digitales.Pedí mi llamada,otra vez negada.
Al otro día ,a eso de las 13:40 hrs. me traen a LAD (lugar de aislamiento y detención) de gendarmeria nazional,en Zapala,provincia de Neuken.Atodo esto debo recalcar ke cada traslado es kon un fuerte contingente de gendarmeria y de un lugar a otro son como mas de 3 horas de camino.Llegué a eso de las 17:30 hrs.y pude tener la visita de mi kompañero,solo 1hora , esposada y kon custodiá, Él ke sólo gracias a la fortuna me encontro aki, ya ke en ningun lugar le decian donde estaba .Al otro día más huellas y más fotos (llevó mas de 16 toma de huellas digitales).
Llevo ya 1 semana en este lugar,encerrada las 24 hrs,se me permite 1 hora de pasillo si el animo del jefe de guardia lo permite.Estoy con custodia permanente las 24 hrs y tengo ke pedir permiso cada vez ke voy al baño.Solo hoy se me permitio (debido a lo hincha pelota ke soy) usar un lapiz.No se me permiten encendedores ni fósforos,kienes me conocen saben ke soy una fumadora compulsiva y he tenido ke arreglarmelas como pueda.
Recien el martes 23/09 me entero en el jusgado ke se me akusa de "atentar kontra la seguridad publica" ,no puedo mentir ke kuando me lo dijeron me cagué de risa ,ya ke lo primero ke se me vino a la mente es ke kienes realmente atentan kontra la seguridad son kienes suben a precio extraordinario el valor del pan ,la leche,el arrozy el azucar,kienes atentan son kienes mantienen privatizada la edukación dejandolo solo como un lujo para pokos ,kienes realmente atentan son kienes nos entregan viviendas indignas,kienes privatizan la salud,kienes nos reprimen en cada marcha donde nuestro unico delito es exigir lo ke es justo,kienes atentan son kienes no nos dejan conmemorar a nuestros kaidos,kienes no permiten la libre expreción del pueblo...Ellos son realmente los terroristas ke atentan contra la seguridad publica sumiendo a nuestro pueblo en la miseria,la pobreza y el hambre.
Kiero dejar en claro ke esto no es mas KE UN MONTAJE POLICIAL MÁS para perjudicar a Freddy Fuentevilla y Marcelo Villarroel,luchadores populares recluidos en Neuken.Todo este aparataje demuestra la presión ke ejerce la policia y el gobierno $hileno para encarcelar -secuestrar-matar a los luchadores populares.
Si kreer en la libertad del individuo y de la humanidad es un delito,soy una delincuente reincidente.

No me keda mas ke decirles a mis amigas,mis kompañeras,mis hermanas de lucha ,ke estoy bien (dentro de lo posible).No se preocupen,estoy trankila ,mas fuerte ke nunka,ke kada segundo ke paso en este centro de castigo,más fuerza me da para seguir adelante,por ke kreo y cada minuto ke pasa mi konvixión toma más fuerza,ke lo ke exigimos es justo,ke kreer en la emancipación de la mujer y del hombre es lo ke me hace sentir viva,ke kreo más ke nunka en la libertad ,no solo la mia,sino ke en la de todas mis kompañeras.
Un abrazo muy,pero muy fuerte ,lleno de amor,fraternidad,lealtad y respeto,rabía y rebeldía atod@s kienes estimo y kiero,y un eskupitajo en la kara pa los ke no azkurren.

¡ Por la entrega inmediata de las tierras usurpadas al Pueblo Nación Mapuche.!!!
¡Por la libertad de todos los pres@s politikos $hilenos ,mapuche e internacionalistas !!!

¡BASTA DE MONTAJES POLITICO/POLICIALES!!
A REIVINDIKAR LA LUCHA DE KLAUDIA LOPEZ,DANIEL MENCO,ALEX LEMUN,MATIAS KATRILEO ,JHONNY KARIKEO Y TOD@S LOS KOMBATIENTES POPULARES KAÍDOS !!!
POR EL COMUNISMO LIBERTARIO Y LA ANARKÍA !!!!

Andrea Urzua Cid
Prisionera Politica
Recluida en la LAD
Zapala Provincia de Neuken.
Patagonia Argentina (ke la historia dice es Rebelde).

www.freddymarcelo.entodaspartes.net

Dom, 05/10/2008 – 20:49
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