archivi

Trento - augurare un male ingiusto.... Processo

A Trento l'11 luglio si e' svolta la prima udienza del processo ad alcuni compagni di Mestre e Padova.

L'accusa e' aver fatto una manifestazione l'8 ottobre 2005 davanti al tribunale di Venezia per protestare del comportamento vessatorio tenuto da un magistrato nei confronti di un detenuto.

Gli slogan lanciati nella manifestazione (uno di questi "Dalla longa vieni a pescare con noi, ci manca il verme" - Dalla Longa e' il magistrato che rifiutava le ore di permesso al detenuto) hanno cosi' infastidito i magistrati da intentare un processo contro la manifestazione.

La legislazione di questo paese vuole che quando la parte lesa sono dei magistrati di un tribunale il processo si deve svolgere in un altro tribunale.

Gio, 17/07/2008 – 09:53

108 anni fa Gaetano Bresci uccideva il Re

29/07/2008 - 09:00
29/07/2008 - 23:59

In ricordo di Gaetano Bresci, e del suo solidale atto di ribellione.

Contro tutte le autorità e le stragi di stato.

Tratto da http://ita.anarchopedia.org

Gaetano Bresci (Coiano (Prato), 11 novembre 1869 - Isola di Santo Stefano, 22 maggio 1901) fu l'anarchico che uccise a Monza, la sera di domenica 29 luglio 1900, sparandogli contro tre colpi di pistola (o quattro, le fonti storiche non concordano) re Umberto I di Savoia. Il sovrano stava rientrando in carrozza nella sua residenza monzese dopo una premiazione in una società sportiva. L'assassinio - immortalato in una celebre tavola del pittore Achille Beltrame per la "Domenica del Corriere" - avvenne sotto gli occhi della popolazione festante che salutava il monarca. Bresci si lasciò catturare senza opporre resistenza.

Gio, 17/07/2008 – 09:56

Torino - Situazione cpt

fonte macerie

17 luglio 2008
Ieri sera un ragazzo marocchino ha tentato il suicidio. Si è legato una corda al collo e ha tentato di impiccarsi. Per fortuna i suoi compagni di cella si sono svegliati e dopo averlo liberato hanno subito chiamato la croce rossa per soccorrerlo. Il ragazzo è stato medicato ma questa mattina è stato deportato in Marocco. In seguito all'espulsione, i compagni, detenuti nella sua stessa area, hanno rifiutato il cibo e, oltre ad aver deciso di iniziare lo sciopero della fame, rifiutano tutto ciò che la croce rossa gli porta compreso il diritto di farsi la doccia. Nel pomeriggio un altro detenuto ha tentato il suicidio ingerendo un flacone di shampoo e, quando è stato portato in infermeria, è stato "accolto" dalla polizia che lo ha picchiato. Ora il ragazzo è nella sua cella ma teme di essere anche lui espulso domani mattina..

Gio, 17/07/2008 – 11:08

Grecia - Bombe contro commissariato fuori Atene, nessuna vittima.

fonte apcom

Bruciate cinque auto e sei moto; forse opera gruppi anarchici

Atene, 17 lug. (Apcom) - In un piccolo attentato messo a segno ieri notte contro il commissariato di Perama, periferia ovest di Atene, sono bruciati cinque veicoli e sei moto. Ordigni artigianali sono stati fatti esplodere verso le 5.20 del mattino (le 4.40 in Italia), ma nessuno finora ha rivendicato l'azione, secondo la polizia.

Gli ordigni, composti da piccole cartucce di gas, sono stati nascosti sotto le auto della polizia parcheggiate davanti al commissariato, mentre altri hanno lanciato bombe Molotov sul posto.

Gio, 17/07/2008 – 15:08

Torino - Abbattuta la numero Uno

Questo pomeriggio è stata abbattuta la numero uno. in corso vercelli angolo corso emilia.
Prima di una lunga serie di occupazioni nel lontano 11 febbraio 2005, in cerca di uno spazio da far vivere in piena autogestione.
Sgomberata dopo 2 mesi e mezzo perchè faceva paura, donava uno stile di vita che non piaceva ai potenti.
Con la scusa di "essere pericolante" venivano così sgomberati gli occupanti e tolte le tegole dal tetto, per lasciarla marcire a se stessa.
Ma la numero uno, vecchio casello ferroviario di proprietà della Satti ora Gtt, in disuso da anni in un tratto di ferrovia dismesso, era una struttura solida. Ed è per questo che oggi l'han dovuta abbattere, dopo lunghe discussioni in consiglio di circoscrizione, che immaginiamo più sul fattore storico, vertevano sul possibile uso: o parcheggio per due mezzi o per quattro motorini.

Gio, 17/07/2008 – 15:30

Musumeci - Dal di dentro

fonte informacarcere

Dal di dentro

A parte pochi fatti eclatanti si leggono e si sentono pochi articoli e brevi notizie sui giornali e alla televisione sui morti per malsanità ma nulla proprio nulla sui morti in prigione di carcere.
Anche per questo molti detenuti non amano la (in)giustizia di Stato.
Anche per questo mo0lti detenuti subiscono e accettano in silenzio le violenze di Stato per non rischiare di essere additati e strumentaqlizzati come mafiosi (i mafiosi veri e intoccabili stanno fuori quelli finti si fanno il carcere).
Non tutti sanno o fanno finta di non sapere che per malsanità non si muore solo fuori, in carcere si muore più spesso e più soli.

Gio, 17/07/2008 – 15:47

Torino - Dopo lo sgombero di via Pisa. Il comune minaccia, Fabio torna libero

Continuano le cronache di questa convulsa estate torinese segnata da
occupazioni di immigrati, sgomberi, arresti, minacce del comune e lotte al CPT.

In breve le ultime puntate.
Martedì mattina la polizia sgombera la casa di via Pisa, occupata il 6
luglio da quattro famiglie rumene, deportando gli abitanti nelle baracche di via Germagnano, nel fango, tra i topi, senza acqua né elettricità.
Fabio, uno dei compagni subito accorsi in via Pisa, viene pestato e
arrestato per resistenza e lesioni: aveva provato a chiedere di entrare nella casa sgomberata per prendere le poche cose degli immigrati.

Gio, 17/07/2008 – 15:49
tutti i contenuti del sito sono no-copyright e ne incentiviamo la diffusione