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Cagliari - Otto mesi con la condizionale
Ciao compagne/i
Il 19 giugno sono stata condannata ad otto mesi, con la condizionale….
Eh beh… Alla lunga capita!
Di solito tendo a non diffondere le cose che riguardano solo me.
Benché possa sembrare il contrario, alla fine non sono così egocentrica! In questo caso però ci sono alcune cose che vorrei precisare e altre che vorrei mettere in evidenza. Ho tardato sino a adesso in attesa di prendere visione degli atti, ma finora non ho visto un foglio. Così aspettando di capire come realmente sta la situazione, mio malgrado vi allego le parole di quella merda di scribacchino che le ha vomitate sulla carta del giornale.
Firenze - Da oggi attore chiuso in gabbia per protesta contro CPT
RIMARRA' TRE GIORNI A PIAZZALE MICHELANGELO
Firenze, 15 lug. - (Adnkronos) - Per protestare ''contro la disponibilita' manifestata dall'amministrazione comunale di costruire un Cpt'' per immigrati clandestini, da oggi e fino al 17 luglio un attore fiorentino vivra' giorno e notte chiuso in una gabbia di metallo a piazzale Michelangelo, a Firenze. Saverio Tommasi mangera' e dormira' in una gabbia di 170x120 centimetri, contornata di filo spinato, e montata sul suo furgone.
[Rc] Giornate nazionali contro lo sfruttamento animale
Per maggiori informazioni www.inventati.org/glizoobastardi
RIMINI-RICCIONE 18, 19, 20 LUGLIO
Tenetevi liberi per questa 3 giorni di mobilitazione nazionale sulla riviera romagnola.
Omegna (VCO) - Sullo sgombero del casello occupato
Periferia di Omegna. Alle prime luci dell'alba di giovedì 12 giugno una famiglia di cinque persone viene svegliata dalle voci minacciose di un nutrito numero di uomini armati. Sono lì per loro, alle prime luci dell'alba quando tutti ancora dormono, per fare irruzione in quell'edificio che per qualche tempo hanno ha imparato a chiamare casa («gli uomini arrestano gli uomini sul far del giorno per far sì che la coscienza dei primi non abbia il tempo di svegliarsi» scriveva l'ebreo Marek Halter). Sono le cronache, però, a tranquillizzarci: gli uomini armati sono poliziotti. Le persone cacciate in mezzo alla strada sono pericolosi rom. E la casa non apparteneva a loro ma era un vecchio casello ferroviario "occupato abusivamente". In più vivevano in condizioni pessime: solo un fornello per cucinare e qualche materasso per dormire. Le uniche cose che abbondavano erano la spazzatura e i topi.
Torino - Più vitamina C per Torino Cronaca - Fabio Libero - Presidio al CPT
Riceviamo e pubblichiamo
Martedì 15, ore 13
Un baldo giovine si avvicina di sottecchi ad un impiegato di Torino Cronaca incaricato di sorvegliare la distribuzione gratuita dell'omonimo giornale ad opera di una immigrata (non cosciente del contenuto del similquotidiano instillante odio e xenofobia) e gli spreme sul cappellino un'arancia marcia. La lascia li e scompare tra la folla, lasciando il malcapitato a grondare succo arancione e muffa verde.
Questa mattina l'udienza per Fabio, ampiamente partecipata sia dai solidali che dai migranti sgomberati ieri matina da via Pisa, lo ha scarcerato. Questa sera verrà liberato dopo aver passato una notte in carcere.
Settimo comunicato di Freddy e Marcelo
I compagni, che continuano a stare in isolamento e senza diritto ai colloqui, fanno pervenire alla rete di appoggio il seguente comunicato.
Alle reti d'appoggio, alle nostre famiglie, a tutte e tutti!
- Di nuovo, dalla Unidad de detención Nº11 di Neuquén (Argentina), scriviamo queste righe che evadono e viaggiano per salutare tutti i nostri, amici e compagni di strada, famiglie e persone che ci accompagnano in questo difficile e intenso momento in cui dobbiamo lottare le 24 ore per preservarci vivi, forti e degni nel mezzo dei continui attacchi che vengono dallo stato di polizia cileno, con la complicità attuale della polizia provinciale di Neuquén, qui in Argentina.
Risposta a Michele Pontolillo
Riceviamo e pubblichiamo.
Testi di riferimento:
Ferro, Fuoco e Catene di Michele Pontolillo
In risposta a Ferro, Fuoco e Catene di Vittoria dell'Avamposto degli Incompatibili
Michele Pontolillo in risposta a Vittoria
Carissimo Michele,
prima di tutto voglio dirti che mi dispiace che questo nostro confronto avvenga a distanza, senza che possiamo interloquire direttamente.
Torino - Brevissime dalla mattinata | liberato Fabio | sciopero della fame al Cpt
fonte macerie
Stamattina una ventina di persone hanno presidiato la sede dei servizi sociali di corso Novara in appogio alla lotta delle famiglie rumene sgomberate ieri. All'interno si è svolto un colloquio tra due rappresentanti delle famiglie ed alcuni funzionari comunali: le promesse di ieri, come previsto, erano solo fumo.
A mezzogiorno i presidianti si sono spostati al tribunale, per salutare Fabio - arrestato durante lo sgombero - all'udienza di convalida. All'interno dell'aula sono entrati una quarantina di solidali (tra compagni e occupanti di via Pisa, compresi i bambini e gli anziani) e, dopo averlo interrogato, il giudice ha deciso di mettere Fabio in libertà.

