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Danimarca - Scontri a Christiania
Resoconto dei disordini verificatisi a Christiania, area di Copenhagen occupata e autorganizzata da più di 30 anni, in seguito alla politica provocatoria delle autorità locali. Gli eventi descritti in seguito sono avvenuti tra il 29 e il 30 ottobre 2008.
I testi sono tradotti da infoshop.org, le immagini da modkraft.dk.

Danimarca- Christiania si accende
Dopo lo sgombero da parte della polizia di una casa nella zona di Christiania, Copenhagen ha visto nuovamente una giornata di azioni e una notte di scontri. Sia per la polizia, sia per i compagni, quanto accaduto è stato una prova di forza, un assaggio di quello che si prospetta come un nuovo periodo di procedimenti legali nei confronti degli abitanti di Christiania.
Francia - Scontri a Vichy in occasione del vertice per l'"integrazione" degli stranieri
Vichy : la police gaze ; émeute.
Publié mercredi 5 novembre 2008
Personne n’avait trop osé se mouiller. La plupart des organisations politiques et syndicales - si ce n’est localement, à Vichy ou à Lyon, par exemple - avaient refusé d’appeler à la manifestation. Trop risqué politiquement quand on tente de créer un nouveau parti, ou quand on est en quête de légitimité. Même les "stars" annoncées se seront défilées, pas de Malek Boutih, pas de Noël Mamère.
[Roma] Manifestazione nazionale
SABATO 8 NOVEMBRE 2008 a Roma
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE
per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia
Ritrovo alle 14.30 in Piazza della Repubblica
Il corteo attraverserà il centro della città e terminerà in P.zza Venezia
Al corteo prenderà parte anche uno spezzone antispecista, con la
presenza di numerosi gruppi locali della Campagna AIP (tra cui
ovviamente romantispecismo), per cercare di portarvi una critica
radicale all'attuale sistema specista e una visione alternativa al
classico animalismo protezionista.
[Pd] Iniziativa di solidarietà: Peppe, Madda, Nora e Santo Liberi subito!
Parma
Il 29 settembre 2008 nella civile Parma la polizia municipale ha massacrato di botte un giovane ghanese, Emmanuel Bonsu Foster. La notte tra il 19 e il 20 ottobre alcuni petardi scoppiano nel parcheggio della polizia municipale ed uno striscione viene appeso denunciando il ruolo razzista dell'assessore.
La mattina del 20 ottobre 2008, la polizia giudiziaria irrompe in 4 case di altrettanti compagni tra Verona e Parma alla ricerca di armi e di esplosivo. La perquisizione avviene senza un regolare mandato rilasciato dal P.M. (come la stessa legge italiana prevede in alcuni casi particolari di "urgenza") e si conclude con l'arresto di 2 compagne e 2 compagni sempre in prima fila nell'antifascismo e nell'antirazzismo. Tre sono attualmente detenuti nel carcere di Verona e l'altro compagno in quello di Parma. Altri due compagni vengono tenuti l'intera giornata in questura e in fine denunciati!
Gerenzano - Invito alla delazione contro schiamazzi e "clandestini"
Il Comune di Gerenzano (varese) invita tutti gli zombie alla delazione contro chi si ostina a vivere...
Numeri di telefono per segnalare "schiamazzi, vandalismi e clandestini"
“Viabilità, schiamazzi, disturbo della quiete, vandalismi e tutto ciò che non richiede un intervento immediato, come per esempio informazioni circa la presenza di clandestini sul territorio”. È parte del testo del volantino distribuito dal Comune di Gerenzano per far conoscere ai cittadini i due numeri di telefono messi a disposizione per le segnalazioni urgenti o meno urgenti. “Non fraintendiamo – spiega il vicesindaco Pierangela Vanzulli della Lega Nord – non siamo razzisti e non è una caccia alle streghe. Semplicemente sono dei numeri per poter permettere ai cittadini di segnalare dove non viene rispettata la legge. Non si tratta solo di clandestini, ma anche di problemi riguardo all’abitabilità di una casa”.
Contro la festa delle forze armate
PACE TRA GLI OPPRESSI, GUERRA AGLI OPPRESSORI
Come si fa ad essere a favore della pace se si permette a chi la guerra la produce e la combatte di scorrazzare liberamente per le strade!
L’articolo 11 della Costituzione italiana proclama che “l’Italia ripudia la guerra”. Potrebbe sembrare una dichiarazione antimilitarista.
Eppure l’Italia non solo possiede un esercito regolare, ma lo impiega in decine di operazioni di guerra globale.
Dall’Afghanistan ai Balcani i “nostri” ragazzi, ammazzano, bombardano, violentano, distruggono e poi si fanno riprendere dalle televisioni nazionali mentre distribuiscono acqua ai bambini che hanno fatto diventare orfani, a quei bambini che non avranno più una scuola da frequentare perché crollata sotto i colpi di mortaio!
[Mi] Contro ogni forma di razzismo dentro e fuori dalle scuole
contro classi e quartieri ‘differenziali’,
contro tutte le intimidazioni verso il Movimento,
contro ogni forma di razzismo dentro e fuori dalle scuole,
Via i militari dalle nostre scuole e dalle nostre strade, via dalleguerre.
Per una scuola libera, gratuita, contro ogni razzismo.
Sabato 8 novembre, ore 14
presidio
ai giardinetti di viale Padova, angolo via Arquà
-- -- -- -- -- Me gustan los estudiantes
Viva gli studenti,
giardino di gioia!
sono uccelli che non si spaventano
per bestie feroci o polizia,
non li spaventano gli spari
né il latrato dei cani.
Caramba y zamba la cosa,
[Ra] Ciao Bella - Due giorni contro fascismi e repressione
VENERDI’ 7 e SABATO 8 NOVEMBRE 2008
c/o C.S.A. CAPOLINEA - FAENZA
“. era poco più che un bambino. Teneva in spalla la fisarmonica come un guerriero tiene in spalla il kalashnikov. Forse aveva voglia di ucciderci tutti, con le nostre facce da cittadini di serie A, da bravi studenti, da consolidati borghesi.”
Programma della due giorni:
VENERDI’ 7/11
In prima serata (ore 20.30 circa) .proiezioni:
A Forza di Essere Vento Lo sterminio nazista degli “zingari” (2005)
La colonna senza fine L'odissea dei rom rumeni di Craiova a Bologna dal 2002 ai giorni nostri (2008)
[Fc] Giù mura, giù box
Casa Circondariale, via della Rocca, 4 - Forlì
Con i suoi migliori DJ Giù mura giù box è un gruppo di ragazzi e ragazze che portano musica capace di abbattere mura innalzate per recludere, reprimere, allontanare, nascondere e ri/educare. Giù mura giù box sente il bisogno di manifestare la sua solidarietà verso tutti gli esseri viventi segregati in una gabbia, volendo far sentir loro che non sono soli; dischi, carta e penna le sue armi.
Giù mura giù box non nega la propria solidarietà ad alcun detenuto di qualunque sesso, età, nazionalità esso sia, qualunque sia la causa della sua prigionia, sia esso cosciente o meno della falsità della giustizia o dei suoi mandanti/esecutori.
[Fc] Giù mura, giù box
Casa Circondariale, via della Rocca, 4 - Forlì
Con i suoi migliori DJ Giù mura giù box è un gruppo di ragazzi e ragazze che portano musica capace di abbattere mura innalzate per recludere, reprimere, allontanare, nascondere e ri/educare. Giù mura giù box sente il bisogno di manifestare la sua solidarietà verso tutti gli esseri viventi segregati in una gabbia, volendo far sentir loro che non sono soli; dischi, carta e penna le sue armi.
Giù mura giù box non nega la propria solidarietà ad alcun detenuto di qualunque sesso, età, nazionalità esso sia, qualunque sia la causa della sua prigionia, sia esso cosciente o meno della falsità della giustizia o dei suoi mandanti/esecutori.
Cile - Una riflessione dal carcere
Pablo Morales Fuhrimann
In tutte la carceri del Cile i prigionieri devono fare l'appello due volte al giorno: la prima quando aprono le celle in mattinata e l'altra alle 16,30 quando ci rinchiudono dentro. Durante l'appello i prigionieri devono disporsi in fila indiana ed alla presenza dei gendarmi devono contarsi dal primo all'ultimo. Si tratta di un'occasione in cui si cerca l'addestramento esemplificante, iscrivendo su di noi in maniera più intensa che in altre il controllo sui corpi e sulle sanzioni normalizzanti. Adesso sono già stato sottoposto a più di 60 appelli (nella mia precedente detenzione l'ho fatto per circa 11.500 volte). Non ho ancora idea quando sarà per l'ultima volta.
[Ve] In solidarietà agli arrestati di Parma, presidio sotto al carcere
PRESIDIO IN SOLIDARIETA' AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE ARRESTATI A VERONA E A PARMA
SABATO 8 NOVEMBRE ore 16 PRESIDIO AL CARCERE DI MONTORIO - VERONA
Appello alla solidarietà ai compagni e alle compagne arrestati a Verona e a Parma. Un presidio contro il razzismo e la repressione dilaganti nell'intero paese, finalizzati a fermare le lotte antifasciste e chi si oppone alla violenza poliziesca, perpetrata per mantenere il controllo sociale delle caste borghesi, politiche ed economiche al potere. Coloro che pensano che torturare, assassinare, picchiare nelle questure, nei comandi dei carabinieri e dei vigili urbani, sia lecito in nome della "sicurezza" : SI SBAGLIANO!! SONO LORO IL VERO TERRORISMO E "SICUREZZA" NON NE AVRANNO MAI!!
Firenze - E' uscito (sui muri) "ControinformAzione" n°0 Foglio antiautoritario
Seppure a più di un mese dall'uscita, segnaliamo (e rendiamo scaricabile a libero uso e consumo e diffusione dei compagni) il n# 0 di "ControinformAzione" foglio antiautoritario. Presto un nuovo numero, interamente dedicato ai fatti di Vicolo del Panico (prima udienza dibattimentale questo 14 novembre) ai fogli di via e alla sorveglianza speciale.
alcuni di Villa Panico
Scarica:
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Cile - Ordigno esplosivo scoppia a Temuco
fonte: emol.com, 4 novembre 2008
Un ordigno esplosivo composto da un estintore di un chilo di capacità, riempito di polvere nera ed attivato da una miccia, è esploso ieri notte alle 23,30 a Temuco.
La bomba è stata collocata su un traliccio nelle vicinanze di Villa Porvenir, settore nord della città. Il maggiore Alfonso Hernández del 2° commissariato di Temuco ha informato che è giunta una chiamata anonima al 133 che ha avvertito del forte rumore provocato dall'esplosione. Sul luogo si sono recati i carabineros del GOPE, ma non hanno trovato volantini di rivendicazione. Intanto oggi verranno convalidati i fermi a carico degli studenti di antropologia dell'Universidad Católica di Temuco Jhonatán Vega Gajardo (26), Fénix Delgado Ahumada (22) e del minorenne (17 anni) R.H.I., che stavano progettando di attentare contro dei camion nella Ruta 5 Sur. I tre sono stati fermati venerdì scorso mentre lanciavano delle molotov contro i mezzi dei carabineros, nello stesso punto dove in febbraio degli incappucciati avevano incendiato un veicolo. La procura è intenzionata ad applicare la legge antiterrorista nei loro confronti, il che significherà una condanna che va da un minimo di 5 anni ad un massimo di 20 anni.
Benetton disobbediente...
La Campagna Contro Benetton, la non-campagna che alcuni anarchici hanno portato avanti per alcuni anni e che, come sempre trattandosi di refrattari al sistema, è finita in diverse aule di giustizia, viene tirata in ballo -suo malgrado- da un libro, da poco in circolazione.
Il libro in questione è: "United Business of Benetton - Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia", Pericle Camuffo, Stampa Alternativa, agosto 2008.
Già dalla dedica a tutti i "disobbedienti" si capisce subito qual è l'orizzonte culturale dell'autore e poi la lettura è tutta tesa a dimostrare l'unica via possibile se si vuole lottare contro delle multinazionali. In effetti, il ruolo centrale è occupato dall'associazione Ya Basta, quella che ha finanziato una radio per i mapuche.
[Bg] Aperitivo antiautoritario e serata sul disagio psichico
UNDERGROUND
Spazio anarchico
Via Furietti, 12/b
Bergamo (Malpensata)
underground@inventati.org
Venerdì 14 novembre vi sarà ad Underground una serata incentrata sul disagio psichico.
ore 20,00 aperitivo antiautoritario;
20,30 Chiara Gazzola che presenterà il suo ultimo libro: "DIVIETO D'INFANZIA, psichiatria controllo profitto";
a seguire intervento musicale di Alessio Lega che interpreterà il suo ultimo lavoro: "E TI CHIAMARON MATTA".
Avviso agli Studenti - Attenti ai pompieri, non lasciate che spengano il vostro incendio
“…la creatività liberata nella costruzione di tutti i momenti e avvenimenti della vita è la sola poesia che potremo conoscere, la poesia fatta da tutti, l’inizio della festa rivoluzionaria”.
La cronaca che il movimento ha fatto della grande manifestazione contro la Gelmini del 30 ottobre a Genova (cfr http://liguria.indymedia.org/node/2074) ha messo abilmente in luce gli aspetti “brillanti” di quella giornata, ma ha tralasciato una situazione meno esaltante, su cui è opportuno riflettere in chiave futura.
Milano - Nelle mani degli studenti
fonte macerie
Ancora notizie dall'istituto Caravaggio, il liceo artistico di Milano occupato veramente. Minacciati dalla polizia, gli studenti - con la complicità dei bidelli e del personale Ata - si arroccano al primo e al secondo piano, lasciando ai professori lo striminzito piano terra. E rilanciano: sabato andranno in giro per il quartiere per una iniziativa contro l'esercito nelle strade e il razzismo di Stato.
Messico - Comunicato del circulo anarquista en conflictividad permanente
Messico - Comunicato del circulo anarquista en conflictividad permanente (c.a.e.c.p.)
Il 2 ottobre non si dimentica... A mo' di comunicato, rivendicazione e smentita
Città del Messico - Il 2 ottobre non si dimentica, è una giornata di lotta combattiva, oggi vado e dò fuoco agli sbirri della p.f.p., morte allo stato e viva l'anarchia... Quando queste frasi smetteranno di essere solo degli slogan? Così facili da riempire il vuoto degli illusi manifestanti che ogni anni dimostrano il loro repentino "odio" contro il tiranno, sprecando energie in grida che non verrano mai ascoltate dai governanti, e che il giorno dopo tornano alla stanca quotidianità di assurde vite servili al potere, alle istituzioni e allo stato.
Gerenzano - Boicottaggio contro il "Telefono Spione"
Alcuni amici di Gerenzano hanno trovato un volantino in un bar. Ve ne riproponiamo immediatamente il testo.
Boicottaggio contro il "Telefono Spione"
La giunta razzista di Gerenzano, con un volantino distribuito nelle case dei cittadini, invita tutti gli zombie alla delazione contro chi si ostina a vivere, istituendo due numeri telefonici per segnalare: «schiamazzi, disturbo alla quiete, vandalismi, […] informazioni circa la presenza di clandestini sul territorio, […] presenza di troppe persone in un appartamento, oppure troppi via vai in una casa».

