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Rovereto - Comunicato su pestaggio fascista
FERMIAMO LA VIOLENZA FASCISTA. SUBITO
Sabato notte, a Rovereto, un gruppo di fascisti ha prima insultato e minacciato, poi picchiato un ragazzo semplicemente perché di sinistra.
I fascisti – tra cui un candidato e un responsabile di Fiamma Tricolore – avevano partecipato, il pomeriggio, al corteo del “popolo delle libertà” “contro la corruzione” e per le dimissioni del presidente della Provincia Dellai.
L’episodio è estremamente grave. Nell’esprimere la nostra solidarietà al ragazzo picchiato, vogliamo sottolineare che simili aggressioni potrebbero colpire, se non fermate con fermezza, chiunque abbia anche solo un aspetto alternativo, come purtroppo sta accadendo in varie parti d’Italia. Le aggressioni squadriste sono ormai settimanali. La cronaca è uno stillicidio di pestaggi, accoltellamenti, attacchi incendiari, fino all’omicidio di un ragazzo a Verona. Il bombardamento mediatico sull’“allarme sicurezza” e le leggi apertamente razziste sono un terreno estremamente favorevole per la violenza fascista. Quest’ultima viene giustificata non solo da una rete di alleanze istituzionali (la Fiamma Tricolore in Trentino, ad esempio, è nella coalizione che sostiene il leghista Divina), ma riflette un clima che tutti i partiti – dal centrodestra al centrosinistra – hanno contribuito a creare (lager per immigrati, pacchetti sicurezza, bombardamenti umanitari, ecc.).
Genova - Comunicato dei denunciati antifascisti per fatti del 19 maggio 2007
Il 19 maggio del 2007, il partito neofascista Forza Nuova ha sfilato per le vie del centro cittadino, protetto dalle forze dell’”ordine”.
Il presidio antifascista spontaneamente riunitosi per impedire la triste parata è stato caricato dopo alcune ore e costretto ad abbandonare piazza Verdi, luogo d’arrivo della manifestazione di Forza Nuova, ed a formare un piccolo corteo che ha percorso via XX Settembre.
Dopo alcuni mesi 15 antifascisti sono stati perquisiti nelle loro abitazioni e denunciati per resistenza ed altri reati.
[Pr] Presidio in solidarietà a Emmanuel, contro il razzismo e contro la cosìddetta "carta dei sindaci per la sicurezza"
Le associazioni e le organizzazioni antirazziste di Parma, riunitesi ieri sera c/o la Casa Cantoniera in un'Assemblea contro il Razzismo e la "carta di Parma", invitano tutti gli abitani di Parma al presidio convocato per domani, sabato 4 ottobre, alle ore 15.30 in Piazza Garibaldi, in solidarietà a Emmanuel, contro il razzismo e contro la cosìddetta "carta dei sindaci per la sicurezza" siglata proprio a Parma.
La faccia che questa città ha voluto darsi è quella di città sicura, un modello nazionale adorno di decreti, nuovi poteri alla polizia, ordinanze, telecamere e persino elicotteri e unità cinofile. Questa faccia si specchia però nella cruda, grottesca realtà di questa vicenda.
[Va] Banchetti di autoproduzioni e controinformazione
Programma di questo fine settimana al TeLOS
*Giovedì*: videoproiezione - "La città di dio" dalle 21:30
*Venerdì:* dalle 21:30, musica in diffusione birra e anarchia. 'fanculo al pub, vieni al TeLOS!
*Sabato:* dalle 17:00 banchetti di autoproduzioni e controinformazione (porta il tuo materiale se ne hai) - dalle 18:00 aperitivo con cibarie vegan by llorda - a seguire dj trash + drum'n'base.
*Domenica:* dalle 17:00 dibattito sugli spazi sociali e sul prossimo corteo saronnese.
*Avviso:* l'11 Ottobre pomeriggio ci sarà un corteo a Saronno per gli spazi sociali e per il TeLOS. Nei prossimi giorni maggiori informazioni, tenetevi liberi e fate girare la notizia!
[Va] Dibattito sugli spazi sociali e sul prossimo corteo
Programma di questo fine settimana al TeLOS
*Giovedì*: videoproiezione - "La città di dio" dalle 21:30
*Venerdì:* dalle 21:30, musica in diffusione birra e anarchia. 'fanculo al pub, vieni al TeLOS!
*Sabato:* dalle 17:00 banchetti di autoproduzioni e controinformazione (porta il tuo materiale se ne hai) - dalle 18:00 aperitivo con cibarie vegan by llorda - a seguire dj trash + drum'n'base.
*Domenica:* dalle 17:00 dibattito sugli spazi sociali e sul prossimo corteo saronnese.
*Avviso:* l'11 Ottobre pomeriggio ci sarà un corteo a Saronno per gli spazi sociali e per il TeLOS. Nei prossimi giorni maggiori informazioni, tenetevi liberi e fate girare la notizia!
[Va] Corteo in difesa degli spazi sociali e in solidarietà al TeLOS
Corteo a Saronno, piazza del Mercato ore 15
Scarica il volantino
Programma di questo fine settimana al TeLOS
*Giovedì*: videoproiezione - "La città di dio" dalle 21:30
*Venerdì:* dalle 21:30, musica in diffusione birra e anarchia. 'fanculo al pub, vieni al TeLOS!
*Sabato:* dalle 17:00 banchetti di autoproduzioni e controinformazione (porta il tuo materiale se ne hai) - dalle 18:00 aperitivo con cibarie vegan by llorda - a seguire dj trash + drum'n'base.
[Va] corteo nazionale contro la vivisezione pubblica
04 OTTOBRE 2008 - ORE 14.30 - Busto Arsizio (VA)
Comunicato su corteo nazionale contro la vivisezione pubblica a Busto A.
PER FERMARE LA VIVISEZIONE C'E' BISOGNO DI NOI
La liberazione animale passa dalla nostra liberazione
Concentramento: Busto Arsizio, piazza del plebiscito, ore 14.30. Ulteriori info: http://www.lav.it/index.php?id=1088
E' passato un anno da quando, come attivisti della Coalizione Contro la Vivisezione nelle Università, ci siamo proposti di contrastare la vivisezione a Busto A. intraprendendo la campagna Offensiva all'Uninsubria. Riteniamo che quanto accaduto in questi mesi possa fornire molte indicazioni utili al proseguimento di tale lotta, per tutte le realtà – associazioni ed individui – che si battono contro la tortura istituzionalizzata ai danni di animali, umani o non umani che siano.
[To] Presentazione del Libro Adios Prision
giovedi' 9-10-08 presentazione del libro Adios prision di Juan Josè Garfia il racconto delle fughe piu' spettacolari edito dalla cassa anticarceraria di Latina, a El Paso occupato
h. 20 aperitivo
h. 21.30 presentazione del libro
benefit biblioteca dell'evasione
El Paso Occupato
Via Passo Buole 37
Torino
Torino - Antirazzisti in circoscrizione
Da qualche tempo a Torino compaiono scritte contro gli alpini che presidiano le strade, distinguendosi in operazioni quali la multa ad un anziano suonatore di fisarmonica, il fermo di qualche tossico male in arnese, il controllo delle carte degli immigrati. I poveri, gli stranieri, i fuori regola sono costantemente nel mirino. La chiamano sicurezza, dimentichi che la sicurezza, quella vera, quella fatta di una vita decorosa per tutti, viene ogni giorno negata a tanti, troppi. Se la questione sociale diviene questione di ordine pubblico, i militari, specialisti di ordine pubblico nelle feroci “operazioni di polizia internazionale” diventano una leva ben più che propagandistica per assediare sempre di più i nostri quartieri, le nostre vite.
Messico - Scontri e arresti alla manifestazione sul 1968
fonti: agenzie messicane
Città del Messico - Diversi arresti ed oltre una decina di poliziotti feriti è il saldo della manifestazione che si è svolta a Città del Messico per ricordare il massacro di Tlatelolco (2 ottobre 1968). Gli incidenti si sono verificati quando stava per concludersi la manifestazione e sono stati causati da "un piccolo gruppo di persone che sono venute con il solo fine di provocare e di danneggiare tutto ciò che era alla loro portata".
Quando la polizia messicana ha cercato di fermare i compagni che stavano scrivendo con gli spray sono iniziati gli scontri.

