archivi

Cile - Comunicato del FAR sugli attacchi alle sedi dei partiti

fonte: cedema

19 ottobre 2008

Qualche luogo del Cile

Abbiamo incendiato la sede di Recoleta –calle Maipo # 569- della candidata alle elezioni per la concertación Francisca Zaldívar. L'abbiamo incendiata allo stesso modo -la nostra bomba incendiaria ad effetto ritardato è scoppiata verso le 2 di mattina- e per le stesse ragioni per le quali abbiamo incendiato la sede della Izquierda Cristiana: per dimostrare la nostra imparzialità insurrezionalista di fronte a tutti i partiti politici di sinistra, di centro e di destra, e per concretizzare il nostro malcontento verso le prossime elezioni di sindaci e consiglieri.

Mer, 22/10/2008 – 10:19

[Le] Presentazione del libro"Adiòs prisiòn"

28/10/2008 - 19:00
28/10/2008 - 22:00

Lecce: nasce il Circolo anarchico di via Massaglia 62-b.
Ci trovate ogni martedì dalle ore 18.00 alle 21.00 per consultazione e di diffusione di stampa anarchica.

MARTEDÌ 28 OTTOBRE 2008
Ore 19.00: presentazione del libro “Adiòs prisiòn. Il racconto delle fughe più spettacolari” di Juan José Garfia.
Ore 21.30: cena benefit detenuti.
Circolo anarchico, via Massaglia 62-b, Lecce
peggio2008@yahoo.it

Mer, 22/10/2008 – 10:24

Una nuova Scheggia - Bollettino contro ogni forma di reclusione

EDITORIALE N.3

Finire dentro è sempre più facile e sempre più comportamenti vengano criminalizzati e dichiarati fuorilegge, basti pensare alle ordinanze antibivacco, alle leggi sull'immigrazione, sulla droga o sulla prostituzione.

Carcere, repressione e punizione sono delle realtà contro cui chi per necessità, per scelta o anche solo per sfortuna, non si sottomette alla legge impatterà purtroppo sempre più spesso. Anche il sistema giudiziario dal canto suo si sta evolvendo e giorno dopo giorno ci troviamo di fronte a precedenti sempre più inquietanti: il reato di cui veniamo accusati diventa secondario rispetto al tipo di linea processuale che scegliamo di tenere.

Mer, 22/10/2008 – 13:12

Sulla pelle dei più poveri - sui fatti di Parma

“La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini”

Negli ultimi anni, mesi, in Italia il tema dell’immigrazione con tutti i suoi diversi aspetti è al centro dell’attenzione mediatica e politica. La paura di ogni cosa che sa di straniero è al primo posto nel dibattito del circo parlamentare.
Molti partiti, come la Lega Nord, Fiamma, An oppure a livello locale Unitalia fanno della lotta all’immigrazione il loro cavallo di battaglia con cui cercano di sfondare nell’elettorato, soprattutto quello popolare, a volte riuscendoci.
Ai Piani di Bolzano i partiti della destra organizzano manifestazioni contro le prostitute che rendono “insicuro” il Rione, con cui chiedono alla Polizia l’arresto immediato delle prostitute, spesso non in regola con i documenti. Un modus operandi che fa parte del DNA delle destre, che da sempre fanno valere le parole Ordine, Legalità e Sicurezza sulla pelle degli ultimi, su chi fa fatica ad arrivare a fine mese, spesso immigrati, sfruttati e senza voce. La legalità è una parola vuota che vale solo per il ladruncolo, non certamente per i padroni. La sicurezza è il termine dietro cui si nascondono per giustificare misure carcerarie più dure, aggressioni contro stranieri, costruzioni di C.P.T.

Mer, 22/10/2008 – 15:04

Benevento - Festeggia con fuochi pirotecnici la scarcerazione di un suo parente, denunciato 22enne

Questa notte gli agenti della squadra volante della Questura di Benevento hanno denunciato in stato di libertà un 22enne di Benevento che, nei pressi di un’abitazione al Rione Libertà, aveva fatto esplodere 3 confezioni di fuochi pirotecnici senza la prescritta autorizzazione. Il giovane ha raccontato di averli fatti esplodere per festeggiare la scarcerazione di un suo parente.

Mer, 22/10/2008 – 17:27

Sobre una huelga de hambre - Su uno sciopero della fame [scritto di Amadeu Casellas]

Su uno sciopero della fame

Amadeu Casellas

Sugli scioperi della fame ci sono molte teorie ed io penso che nemmeno i medici possano sapere ciò che può accadere o quali sequele possono lasciare in una persona.

Io ho fatto una cinquantina di scioperi della fame e fino ad ora non ho avuto sequele di alcun genere, suppongo che in parte sia dovuto all'aver avuto la fortuna di conoscere Miguel Brotons y Beneito, uno dei fondatori dei GRAPO, che ha partecipato ad uno degli scioperi della fame più lunghi dello stato spagnolo e presumo del mondo.

Mer, 22/10/2008 – 20:28
tutti i contenuti del sito sono no-copyright e ne incentiviamo la diffusione