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Russia - Nazi uccidono ragazza di 16 anni
fonte: indymedia lombardia - tradotto da: http://ru.indymedia.org/
L'8 ottobre 2008 alle ore 22:00 circa a Irkutsk, nella zona del Monte Sinyushina, è stata uccisa Olga Rukosyla, 16 anni.
Secondo i testimoni, sono arrivati tre giovani vestiti da Skinhead, e si sono avvicinati chiedendole qualcosa. Alla risposta di Olga i 3 l'hanno scaraventata a terra e hanno iniziato a picchiarla prendendola a calci per diversi minuti. Qualcuno ha chiamato un' ambulanza, che ha portato la ragazza in ospedale; ma la stessa notte Olga è morta.
Olga non appartiene a nessun movimento politico, ma si vestiva come una punk e con merletti rossi alle scarpe, un simbolo di appartenenza antifa; anche l'aspetto informale è spesso motivo di aggressione da parte dei nazisti come molto probabilmente anche in questo caso.
Cile - Feriti un magistrato e cinque agenti in una imboscata in territorio mapuche
fonte: www.newenmapu.blogspot.com
Tirúa - L'attacco contro i 5 funzionari di polizia ed il magistrato, che si occupa del conflitto mapuche, è stato uno dei più violenti negli ultimi tempi. 15 persone incappucciate hanno teso una imboscata alle forze dell'ordine ed hanno aperto il fuoco con fucili.
Il magistrato Mario Elgueta ha ferite d'arma da fuoco ad un braccio ed una mano, lesioni comunque lievi. L'ispettore di polizia Walter Oyarzo presenta una grave frattura esposta, l'ispettore Jorge Ojeda ha riportato anche lui lesioni gravi. Migliori le condizioni degli agenti Carlos Saavedra, Jorge Sepúlveda e Eladio Quiroz .
Argentina - Comunicato della Comunità Mapuche Santa Rosa ad 1 anno ed 8 mesi dal recupero
fonte: comunidadsantarosaleleque@yahoo.com.ar
Mari mari pu peñi (salve fratelli)
Mari mari pu lamngen (salve sorelle)
Mari mari kom pu che (salve gente)
Son passati 1 anno ed 8 mesi da quel recupero, con quei Futa Newen (elementi della natura) ed in contatto con la Mapu (terra) che ci accompagnano giorno dopo giorno nella lotta, nella resistenza e nel recupero del nostro territorio ancestrale.
Con lo stesso convincimento che avevamo nell'iniziare questo recupero, proseguiamo con il nostro Rakizuam ed i Pu Newen dei nostri antenati che ci accompagnano.
Oggi 2 ottobre la corte d'appello del nordovest del Chubut ci ha informati che la richiesta di sgombero presentata dal multimilionario Benetton è stata respinta.
Campagna AIP - Contro Auchan
Arriva l'inverno, tornano gli inserti di pelliccia negli scaffali dei negozi, ma anche degli ipermercati...
Dopo avere ottenuto una dichiarazione ed un impegno ufficialmente fur-free da parte di aziende del calibro di Stefanel, Sixty Spa, Diesel e Belstaff; dopo che già ipermercati come PAM/Panorama e il Gruppo Carrefour Italia hanno scelto di rendere i propri punti vendita fur-free... siamo più che mai convinti che tocchi adesso agli altri ipermercati fare la stessa scelta.
Adesso che sempre più aziende fermeranno la vendita di prodotti derivanti da una logica assassina come quella delle pellicce, non possiamo non pretendere che anche negli ipermercati i clienti non vengano a contatto col pelo di animali scuoiati. Perché questo succeda non possiamo aspettare, ma dobbiamo renderci noi stessi attivi e far sentire la voce degli animali a chi prende le decisioni commerciali di queste aziende.
Parma - Bombe carta contro la sede della Polizia Municipale
Fonte QN: Parma, 20 ottobre 2008
Due bombe carta sono state fatte esplodere nella notte contro la caserma della polizia municipale di Parma di via del Taglio. Al momento gli autori del gesto non sono ancora stati identificati, ma gli investigatori contano sulla presenza delle videocamere, dalle cui registrazioni si potrebbe risalire alla loro identità. La caserma è la medesima dove era stato portato Emmanuel Bonsu (nella foto), il giovane studente ghanese che aveva denunciato alcuni agenti, sostenendo di essere stato da loro buttato a terra e malmenato. Nessun danno a cose o persone derivato dalle bombe carta scoppiate questa notte. E proprio la vicenda che ha visto protagonista il ghanese sembra collegata a quanto successo questa notte. Lo hanno chiarito gli stessi ignoti attentatori, che dopo l’esplosione, hanno esposto uno striscione che chiedeva le dimissioni dell’assessore alla sicurezza del comune di Parma, Costantino Monteverdi. I due ordigni, di particolare potenza, hanno sciolto l’asfalto al momento dell’esplosione e gettato coriandoli per un raggio di circa una decina di metri. E’ subito intervenuta una pattuglia della polizia che ha raccolto le prime testimonianze.
Lecce - Contestato il sindaco
fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia, venerdì 17 ottobre 2008
UN FUORI PROGRAMMA IERI MATTINA IN ATENEO HA FATTO SOSPENDERE I LAVORI DEL CONGRESSO DELL’UDU.
I “bivaccatori” contestano il sindaco
UNIVERSITÀ DEL SALENTO
Un gruppo di giovani è entrato nell’aula Ferrari con striscioni e volantini. Perrone: «Incontriamoci»
Hanno approfittato dell'ottavo congresso dell'Udu (Unione degli Universitari), in programma ieri mattina (e anche oggi) nella sala Ferrari dell'Ateneo, per prendersela con il sindaco Paolo Perrone, contestato per l'ordinanza anti-bivacco del primo cittadino.

