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Roma - Secondo attentato a concessionaria fiat
Fonte: La Repubblica, 17.8.08
Secondo attentato a concessionaria Fiat
"Abbiamo colpito un simbolo capitalista"
L'azione rivendicata a nome delle "Cellule di resistenza proletaria"
Attentato, ieri mattina, contro la concessionaria Fiat di via Nomentana:un ordigno rudimentale confezionato con una bombola di gas da campeggio è esploso davanti all'ingresso dell'esercizio.
La porta è rimasta danneggiata.
Il 24 giugno scorso, con una tecnica identica, un commando aveva tentato di colpire la Fiat di Porta Maggiore ma la bomba, chiusa in un borsone, non esplose.
Teramo - Contestata la Croce Rossa in solidarietà con i reclusi nel lager di Torino
News dall'Abruzzo
Contestata da alcuni compagni la festa della Croce Rossa a Teramo con lo striscione "FUOCO AI CPT - CROCE ROSSA ASSASSINA", in solidarietà ai reclusi nei CPT di Torino, e in tutte gli altri lager della penisola, dove il valore di una vita ridotta allo stremo e nutrita ad odio e psicofarmaci per un giro di speculazioni da parte di gente senza scrupoli. Non ci fermeremo mai, non smetteremo mai di contestare chi fa terra bruciata attorno ai diversi, perchè anche noi come loro siamo continuamente discriminati e messi alle strette da un sistema che non ci vuole, e, soprattutto, CHE NOI NON VOGLIAMO.
Bologna - Tolte le firme ad alcuni dei compagni per i fatti del 13 ottobre
Per i fatti del 13 ottobre a Bologna da martedì 15 luglio è stato revocato l'obbligo di firma per Sara, Sirio, Texino e Manuela.
[Te] concerto benefit per il mulino - SPOSTATO!!
A causa dell'infamità sbirresca il concerto benefit per il Mulino nn si terrà più nello stabilimento Oasi, ma viene spostato in spiaggia.
Suoneranno:
Snow MC
Cantinasociale
Cromotek
Mc Yellow
Abele the Underdog
Blan1
JosaGun
A seguire DNB, Tekno e trash!!
Punto d'incontro stazione FS Giulianova (Teramo) ore 19:00 (puntuali cazzo) Per info 3461393248
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Nigeria - Sabotato oleodotto
17/07/08 fonte: RaiNews24
Esplosione in Nigeria, in un oleodotto saltare in aria. 'C'è stato un attacco e la produzione, se ho ben compreso, è stata interrotta', ha riferito una fonte industriale che ha voluto mantenere l'anonimato. Il fatto si è verificato nello stato di Bayelsa, nel sud del Paese.
Al momento l'Eni però non conferma l'esplosione, precisando di aver avuto notizia solo di un calo di pressione nelle pipeline nigeriane di cui al momento "non si conoscono le cause". La produzione, comunque, precisa il Cane a sei zampe, è "temporaneamente sospesa".
Francia - Nuova fuga radioattiva
fonte: Ansa
PARIGI- Fuoriuscite di acque contaminate da elementi radioattivi, "senza impatto sull'ambiente", sono state registrate in un impianto della Areva a Romans-sur-Isere, nel dipartimento della Drome, nel sud-est della Francia. Lo ha reso noto stamane l'Autorithy francese per la sicurezza nucleare.
Il nuovo incidente, mentre non si placano le polemiche intorno alla centrale nucleare di Tricastin, la seconda più grande di Francia dopo quella di Le Hague, teatro 10 giorni fa di un riversamento accidentale di acque usate contenenti uranio nei fiumi vicini, affluenti del Rodano. Sull'impianto e sulle società che lo gestiscono, Socatri e Areva Nc (entrambe filiali del colosso energetico Areva), da giorni piovono critiche da associazioni ambientaliste e autorità di vigilanza. Innanzitutto per la gestione approssimativa dell'incidente, una piccola perdita che a causa di "una catena di disfunzioni ed errori umani", come la definisce l'Autorità di sicurezza nucleare (Asn), si è trasformata in una contaminazioni ambientale. Tutto è cominciato, secondo la ricostruzione degli ispettori Asn ripresa dal sito d'informazione Mediapart.fr, alle 19 del 7 luglio, quando un allarme ha segnalato un livello di liquido troppo alto in una cisterna di raccolta delle acque usate per la pulitura degli impianti. Secondo gli indicatori, però, tutte le paratie di accesso alla cisterna erano chiuse, quindi i tecnici hanno concluso che l'allarme fosse difettoso e se ne sono disinteressati, senza notare che una paratia difettosa lasciava in realtà filtrare parte dell'acqua. La cisterna ha così continuato a riempirsi fino alle 23, quando una ronda notturna ha notato che traboccava, versando acqua in un bacino di raccolta sottostante.
Napoli - Incendiata auto di un assistente della Iervolino
fonte: ilmattino.it del 18/7/08
LEANDRO DEL GAUDIO - Dopo le bombe alle forze dell’ordine, un attentato incendiario all’assistente del sindaco Iervolino. La protesta antidiscarica a Chiaiano raggiunge nuovi bersagli e punta dritto contro esponenti delle istituzioni cittadine. A essere preso di mira Vittorio Ciccarelli, da sette anni in forza allo staff del primo inquilino di Palazzo San Giacomo, residente a Chiaiano dove da mesi è prevista la realizzazione della discarica per i rifiuti napoletani. La scorsa notte, intorno alle due, un incendio ha distrutto la sua automobile, una Fiat Panda, parcheggiata a due passi da casa, non lontano dal commissariato locale. Danni anche a un’altra vettura parcheggiata nei dintorni. Evidente il nesso tra l’attentato incendiario e la parte più avvelenata (e sfuggente) della protesta antidiscarica. Indaga la Digos del vicequestore Antonio Sbordone. Al momento sono state identificate una ventina di persone, un gruppo di facinorosi tra i quali potrebbero esserci gli autori dell’agguato incendiario della scorsa notte. Un gruppo di teppisti, tra i quali anche qualche pregiudicato locale attivo nella prima fase degli scontri avvenuta a Chiaiano un mese e mezzo fa. Solidarietà a Ciccarelli da parte del sindaco Iervolino e di tutte le forze politiche cittadine. Prendono le distanze dall’episodio, invece, i «comitati in difesa della cave di Chiaiano e Marano», che ribadiscono la linea della protesta svolta con metodi civili e trasparenti. La Iervolino chiede chiarezza: «Voglio sperare che non vi sia alcun collegamento fra questo atto inqualificabile e la protesta in corso contro la discarica. Generare violenza è infatti il modo più abietto per sostenere le proprie ragioni. Auspico che le forze dell’ordine facciano al più presto luce sull’episodio anche per tutelare loro stessi, visto che l’auto di Vittorio Ciccarelli era parcheggiata proprio davanti al commissariato». Ma l’analisi del sindaco va oltre: «Se la sono presa con un lavoratore, un ex sindacalista. Credo si tratti di un atto intimidatorio e non è stato un caso». Sessanta anni, da dieci residente a Chiaiano, sposato con figli, Ciccarelli è stato ascoltato dal capo della Digos del vicequestore Antonio Sbordone. Fedele al suo stile riservato, Ciccarelli ha chiarito agli inquirenti di non aver subito minacce, fornendo particolari utili sul contesto attuale di Chiaiano. L’inchiesta sugli scontri va avanti. Continuano i lanci di molotov contro i presidi militari e delle forze dell’ordine, con azioni di logoramento e disturbo. L’attenzione degli inquirenti ha investito un gruppo di venti persone, che potrebbero aver svolto un ruolo nella fabbricazione e nel lancio di ordigni artigianali e petardi, ma anche nell’incendio dell’auto del braccio destro del sindaco.
Michele Fabiani ai domiciliari | Intervista a Michele dal carcere di Sulmona
fonte: tuttoggi.info
Il Tribunale della Libertà di Perugia ha revocato l'ordine di custodia cautelare nei confronti di Michele Fabiani, uno dei 5 giovani finiti nel mirino dell'inchiesta Brushwood e fino ad oggi detenuto nel carcere di massima sicurezza di Sulmona. La notizia è stata annunciata agli avvocati di Fabiani, Carmelo Parente e Marco Lucentini, solo poco fa. A quanto è dato sapere, Michele sarebbe in viaggio per Spoleto dove sconterà gli arresti domiciliari [...].
Solo fra qualche giorno si conosceranno i motivi della decisione del collegio giudicante perugino.
Pechino - Razzismo olimpico
fonte: RaiNews24
Pechino starebbe "segretamente cercando di bandire le persone di colore dai bar, in quanto ritenute "socialmente indesiderabili" in vista dell'apertura delle Olimpiadi l'8 agosto. Lo ha riportato il quotidiano di Hong Kong South China Morning Post.
"Quest'atto del governo contraddirebbe lo slogan olimpico 'Un mondo, un sogno', ha commentato il quotidiano. I proprietari di un bar vicino allo Stadio dei lavoratori vicino a Sanlitun, il quartiere dei bar frequentati soprattutto da stranieri, hanno detto di essersi dovuti impegnare a non accogliere clienti di colore.
Biotech - Doping genetico: atleti geneticamente modificati
TRIESTE (Reuters) - Alle prossime Olimpiadi di Pechino non saranno ancora pronti, ma entro due anni saranno disponibili dei kit per smascherare l'ultima frontiera del doping, quello genetico.
E' un progetto a cui sta lavorando l'International centre for genetic engineering and biotechnology (Icgeb), organizzazione che ha sede al parco scientifico-tecnologico Area Science park di Trieste.
"C'è la preoccupazione che le tecnologie genetiche possano essere applicate a scopo di doping genetico", spiega Mauro Giacca, direttore dell' Icgeb. "Uno dei geni che noi utilizziamo in cardiologia, l'IGF 1 (Insuline like growth factor), stimola dei recettori che migliorano il funzionamento del muscolo cardiaco. Se iniettato nei muscoli di un atleta ne favorisce l'ipertrofia", aggiunge Giacca
Contro Nano-Bioforum 2008 - Mobilitazione nazionale contro le necrotecnologie e il mondo che le produce
CONTRONANOBIOFORUM 2008
GIORNATE DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO LE NECROTECNOLOGIE E IL MONDO CHE LE PRODUCE
Per l’inizio dell’anno accademico si terranno presso l’università di Milano due incontri a carattere nazionale: il 17-18 settembre NANOFORUM, il 1-2 ottobre BIOFORUM.
Appuntamenti che rappresentano il punto d’incontro tra il mondo della ricerca e quello dell’industria per dare un mercato ai risultati delle ricerche e innovazioni nel campo dell’infinitamente piccolo (nanotecnologie) e delle così dette “Scienze della vita” (biotecnologie).

