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Altamira - Ingegnere ElettroBrass, aggredito con i machete dagli Indios
fonte: la repubblica
Erano arrivati a centinaia ad ascoltare le ragioni dell'uomo del progresso, Pauolo Fernando Rezende, ingegnere del colosso brasiliano ElettroBrass, che ha deciso di costruire una gigantesca diga in amazzonia. Una delle più grandi del mondo prevista entro il primo semestre del prossimo anno. Evidentemente gli Indios della zona non l'hanno presa bene, perchè la costruzione della diga costringerà sedicimila di loro ad abbandonare le proprie case. Così ad Altamira, nello stato di Parà, è andata in scena una vera e propria aggressione di massa, con gli indigeni ad accerchiare l'ingegnere, a spintonarlo, a colpirlo, a tagliuzzarlo, con i bastoni e i machete.
Torino - San Paolo, quartiere blindato per il corteo degli squatter
Domani manifestazione per chiedere la chiusura del Cpt di corso Brunelleschi
SAN PAOLO (TORINO) 30/05/2008 - Il conto alla rovescia è iniziato. Con un tam-tam telematico partito dai siti di riferimento dell’area anarcoide, gli squatter hanno lanciato la loro chiamata a raccolta per protestare contro la politica del governo sull’immigrazione. Appuntamento domani pomeriggio per le strade di San Paolo. Un corteo che attraverserà tutto il quartiere per poi concludersi di fronte ai muri di cinta del centro di permanenza temporanea di corso Brunelleschi. Dove ad aspettarlo ci sarà un presidio di protesta organizzato in contemporanea. Tutti gli elementi per un sabato ad altissima tensione.
Anche perché, quello di sabato, sarà il terzo sit-in degli squatter in una settimana. L’ultimo ieri mattina, con un pugno di ragazzi - nove in tutto - che hanno srotolato due striscioni, gli stessi già esposti durante la protesta di martedì sera. «La Croce Rossa gestisce i nuovi lager» e «Croce Rossa assassina». Slogan che, lunedì, erano guarda caso comparsi - vergati con una bomboletta - sulle facciate della sede della Cri in piazzale Donatori del Sangue. «Libertà, libertà - urlavano i ragazzi di fronte all’ingresso della nuova ala su via Mazzarello, sbattendo pentole e dando fiato ai fischietti -, diamo fuoco ai Cpt». Frasi che con tutta probabilità si sentiranno risuonare per le vie di San Paolo anche domani pomeriggio, durante il corteo già ribattezzato «Verità e giustizia per Fathi e per la chiusura del Cpt di Torino». Gli squatter si ritroveranno alle 15 in piazza Sabotino, per poi proseguire su via Monginevro fino all’angolo con corso Brunelleschi.
Nel frattempo, nella notte tra mercoledì e giovedì, nuovo atto vandalico per la palazzina che ospita il Centro turistico studentesco. La porta della struttura - occupata fino a tre anni fa dal centro sociale Fenix - è stata sigillata con una colata di “acciaio liquido”, potente collante bicomponente facilmente reperibile in commercio. «Volete rinchiudere i migranti all'interno del lager di C.so Brunelleschi - si legge nella rivendicazione apparsa sul sito Internet Informa-azione -? Non siete i soli, anche a noi piace rinchiudere i luoghi in cui vi divertite, dove vi "rifugiate" in cerca di vacanza. Luoghi come il Cts ai giardini reali, in "sostituzione" al Fenix sgomberato tre anni fa».
Scarica il volantino di indizione della giornata di lotta in italiano o arabo
Milano - Processi per direttissima ai clandestini
Fonte: RaiNews24
Milano, primi processi per direttissima per immigrati clandestini. Alcune espulsioni.
Prime applicazioni, a Milano, dell'articolo 61, comma 11 bis, introdotto dal pacchetto sicurezza varato dal governo Berlusconi. La disposizione prevede "l'aggravante se il fatto è commesso da un soggetto che si trova illegalmente sul territorio italiano".
Questa aggravante, che riguarda, dunque, i clandestini che siano accusati di un reato, è stata contestata dal pm di turno ieri nei confronti di quattro persone che verranno processate, domani, per direttissima.
Si tratta di un cileno 18enne, che dovrà rispondere di danneggiamento e resistenza per un episodio avvenuto nel pronto soccorso 'Santa Rita' del capoluogo lombardo; di un marocchino di 27 anni, accusato di spaccio di cocaina ed eroina; e, infine, di un ucraino e un moldavo, rispettivamente di 32 e 25 anni, i quali verranno processati per furto aggravato di 6 televisori e 30 paia di scarpe. [...]
Firenze - Odia il diverso ama il tuo padrone
a proposito di ronde, sicurezza e fascismo montante
La paranoia securitaria alimentata per anni da giornalisti e politici comincia finalmente a dare i suoi frutti.
Sullo sfondo di una giungla urbana ricoperta di cemento e fitta di telecamere, in tutta Italia fascisti e polizia picchiano, sequestrano, incendiano, uccidono, coperti dalle istituzioni e aizzati da una stampa sempre più razzista e asservita.
Torino - Una tranquilla giornata (in una gabbia)
fonte macerie
Ore 17.00. Poche novità da dentro il Cpt di Corso Brunelleschi, dopo i balli di ieri. Eccole. Ancora parlamentari in visita, questa mattina.
Questa volta una del Partito Radicale: niente di ché, ma vuol dire che nonostante la calma apparente i casini appena passati preoccupano ancora. Aria di festa stamattina, perché quattro persone sono state liberate: le ragazze. Ora nel centro sono tutti maschi e li stanno "diluendo" nella sezione rimasta libera. Vogliono fare posto per nuovi prigionieri? Vogliono allentare densità e tensione in vista di domani?
Resistenza antinucleare - Lettera di Marco Camenisch
Resistenza antinucleare
La rivitalizzazione di una vasta mobilitazione contro la mafia dell'atomo, i loro impianti attuali e piani d'ampliamento è ovviamente urgente.
Ma ci vuole un movimento "costante" ed in prospettiva capace di darle il colpo di grazia definitivo. La mia partecipazione solidale ad un tale movimento continua, ovviamente, ad essere scontata.
Per arrivarci però non basta una resistenza che si limiti solo alla tecnologia atomica, al suo ampliamento ed ai suoi contesti politici, sociali ed economici. E' vero che l'eliminazione della tecnologia atomica, per la sua enorme pericolosità e potenza distruttrice, deve diventare uno degli obiettivi più importanti della resistenza sociale. Ma per questo ci vuole la coscienza del contesto e del processo in generale, vale a dire dell'intero orrore tecnologico della nostra civilizzazione metropolitana patriarcale per il dominio e lo sfruttamento da parte di una minuscola minoranza sul resto del mondo e delle relative fondamenta ideologiche, nonché l'allargamento integrale della resistenza in questo senso.
Argentina - Guerriglia a Cordoba
fonte repubblica
Violenti scontri tra polizia e manifestanti scesi in piazza per protestare contro l'aumento dei biglietti dell'autobus. Decine di feriti


