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Padova - Volantino sull'ultima occupazione e sgombero del Gramigna
UNO SPAZIO OFFERTO ALLA COLLETTIVITA’
UNA LOTTA CONTRO I FASCISTI DELLA CITTA’!
Venerdì 16 maggio i compagni e le compagne del Gramigna hanno occupato uno stabile abbandonato da anni, confinante con piazza Azzurri d’Italia all’angolo con via Tiziano Aspetti. Lo stabile in origine apparteneva al Coni, in seguito è stato venduto alla Banca Nazionale del Lavoro, l’attuale proprietario dell’immobile che lo ha messo all’asta a prezzi esorbitanti. Fino ad ora, però, nessuno sembra volerlo acquistare.
Il Comune di Padova si era interessato a questo spazio solo per la costituzione di una torre che avrebbe dovuto essere collegata agli edifici che ospitano il “Pam”, proposta bocciata da un referendum popolare. Gli unici ad essere interessati sono gli abitanti dell’Arcella, che vorrebbero che il Comune acquistasse e adibisse lo stabile ad un centro per anziani e ad uffici comunali di cui il quartiere è carente.
[Pd] Gramigna - Assemblea cittadina
Padova - martedì 20 maggio ore 20,30
Assemblea cittadina davanti all’ex Coni in via Tiziano Aspetti, per discutere di come far vivere questo spazio alla collettività.
Pistoia, avviso di garanzia per un compagno
Ieri un solerte funzionario della procura della repubblica di Pistoia ha recapitato ad un compagno un avviso di garanzia per furto; il tutto nasce dalle vicende per l'occupazione dello spazio liberato Breda est, il motivo del reato sarebbe l'appropriazione di un cavo elettrico(!!)...Indagate insieme al compagno altre nove persone.
C'è da notare come i "terribili" sospettati siano stati scelti ad arte tra i personaggi politicamente più attivi in città; la vicenda, è ridicola di per sé, non si capisce su che base sarebbero state eseguite le identificazioni dei sospetti, visto che il reato è stato riscontrato il 28, giorno dello sgombero, durante il quale nessuno si trovava all'interno dello stabile, e soprattutto alcuni dei nomi finiti nell'indagine già da giorni avevano abbandonato l'esperienza per incopatibilità politica...L'intento dell'avviso è palesemente intimidatorio nei confronti di chi, in città pensa che un'altra socialità ed un'altra società siano possibili...Carissimi questurini e questuranti, missione fallita, il nostro orizzonte non svanisce con la brezza della mattina...una risata vi seppellirà, e con queste barzellette ci date grossa mano. Solidarietà ai Compagni.
Regno Unito - Nuovo database per e-mail e sms
Conservare tutto, almeno per un anno. Sembra questa la parola d'ordine dell'Unione europea recepita dal governo britannico, che sta progettando un' enorme database nel quale conservare traccia delle conversazioni telefoniche, i testi degli sms, i contatti ai siti web, le email inviate e ricevute per rendere più efficace la lotta al terrorismo. Ce n'è abbastanza per allarmare l'anima liberal britannica, tanto che il Times di oggi evoca preoccupato nell'apertura la nascita di un nuovo Grande Fratello dell'era digitale.
Il monitoraggio intensivo delle attività online registrate dai provider e dalle compagnie telefoniche verrebbe 'immagazzinato' per almeno 12 mesi e reso accessibile alle autorità di pubblica sicurezza sotto il diretto controllo del ministero dell'Interno, scrive il Times, previa autorizzazione dei tribunali. In un Paese, la Gran Bretagna, dove la privacy è (meglio: era) sacra, l'erario ha già perso cartelle delle tasse, lo stesso è capitato al Servizio sanitario nazionale e si dibatte da tempo l'introduzione di una carta d'identità elettronica, il progetto alimenta timori sulle capacità del governo di gestire nella riservatezza l'enorme mole di dati. Solo l'anno scorso gli sms inviati dagli inglesi sono stati 57 miliardi e ogni giorno partono 3 miliardi di email.
Solidali Al Confino...01/06/08 Assemblea e confronto
Apprendiamo amaramente dalla rete circa lo sgombero dello Spazio occupato "Rivolutio" di San Prospero/Modena...rileggendo tra le poche righe gli stessi metodi e le stesse modalità squadriste con cui solo due settimane fa era stato sgomberato anche Al Confino squat. La politica repressiva delle destre e delle sinistre fasciste investe trasversalmente ed in modo uniforme spazi aggregativi (siano essi posti occupati, centri sociali, campi nomadi, quartieri delocalizzati...) e categorie non omologate (immigrati, extracomunitari, rom, senza tetto, omosessuali, compagni, psichiatrizzati, detenuti, "individualità diverse"...tutti capri espiatori messi quotidianamente alla gogna mediatica da pennivendoli ed affini) e mira al mantenimento di un clima socio-politico razzista e xenofobo attraverso cui i governi attuano "democratici pacchetti sicurezza ad uso esclusivo di onesti cittadini". In solidarietà agli occupanti del Rivolutio e a chiunque stia subendo nel quotidiano aggressioni vigliacche e continue (in qualsiasi forma siano queste protratte). Per una presa di coscienza ATTIVA, COLLETTIVA ed ALLARGATA che prescinda da bandiere/simbologie/forme desuete/parole. Le idee non si sgomberano.
[Cr] Solidarietà al popolo mapuche
Solidarietà al popolo mapuche:
Incontro con Victor Ancalaf.
Il popolo del mapuche è da anni in lotta per l'autodeterminazione e contro la devastazione del proprio territorio violentato dagli stati cileno e argentino e dalle multinazionali occidentali.
La repressione su questo popolo è stata spietata e volutamente occultata dai media del potere.
I mapuche rivendicano il diritto alla propria esistenza e si stanno opponendo con una strenua resistenza ad un processo di colonizzazione secolare.
Victor Ancalaf, portavoce della Comunità Choin Lafkenche e promotore del Coordinamento delle Comunità in Conflitto Arauco-Malleco fondato nel 1998, racconterà la sua storia ed esporrà la situazione attuale delle lotte del suo popolo in un dibattito aperto a tutti.
[Mi] Solidarietà al popolo mapuche
Solidarietà al popolo mapuche:
Incontro con Victor Ancalaf.
Il popolo del mapuche è da anni in lotta per l'autodeterminazione e contro la devastazione del proprio territorio violentato dagli stati cileno e argentino e dalle multinazionali occidentali.
La repressione su questo popolo è stata spietata e volutamente occultata dai media del potere.
I mapuche rivendicano il diritto alla propria esistenza e si stanno opponendo con una strenua resistenza ad un processo di colonizzazione secolare.
Victor Ancalaf, portavoce della Comunità Choin Lafkenche e promotore del Coordinamento delle Comunità in Conflitto Arauco-Malleco fondato nel 1998, racconterà la sua storia ed esporrà la situazione attuale delle lotte del suo popolo in un dibattito aperto a tutti.
Ultime su Mauro Rossetti Busa
Ci giunge notizia che il giorno 16/5/2008, l'avvocato di Mauro Rossetti Busa si era recato a Poggioreale per avere un colloquio con Mauro e informarsi del suo stato di salute. Gli è stato comunicato che Mauro non c'era e che
era in transito verso il carcere di Prato per il processo di cui spesso ha parlato nelle sue lettere.
Mauro quindi è stato trasferito, presumibilmente, nella giornata del 15, prima che potesse vedere il suo avvocato.
Si attendono notizie di Mauro, su Mauro e sulla sua situazione di sal
Provate ad immaginare. L'Italia dei Pogrom
Tratto da macerie
Provate ad immaginare.
Una persona del vostro quartiere è sorpresa dentro un appartamento: forse voleva rubare, forse voleva portar via una neonata. Viene arrestata.
Provate ad immaginare.
Il giorno dopo e poi quelli successivi ragazzi in motorino lanciano una molotov contro la casa di un vostro vicino. L’incendio brucia in parte l’appartamento ma per fortuna l’uomo, la donna e i due bambini che ci vivono se la cavano. Spaventati ma incolumi. Poi è la volta di un intero quartiere: arrivano a centinaia con i bastoni e le bottiglie incendiarie. La gente scappa si rifugia da parenti.
Pescara - Concerto Nazi... ANNULLATO
GRAZIE A VARIE PRESSIONI IL LOCALE IN QUESTIONE HA ANNULLATO IL CONCERTO NAZI
segue appello girato per impedire lo svolgimento del concerto:
Non se ne puo' piu' di svastiche sui muri, non basta sbarrarle perche' l'ideale che si trova dietro di esse continua ad esserci, anzi e' sempre maggiore, si espande come un virus maligno in quanto ragazzi che desiderano un alternativa alla monotonia della nostra provincia vedono come unico spiraglio di luce il fascismo, in quanto solo con esso vengono in contatto e vi cedono debolmente.
Ma il marciume di questa mela va asportato alla sua base. Come si puo' privilegiare un colore di pelle rispetto ad un altro? Come si puo' usare la violenza sul diverso in quanto diverso o per convincere altri individui che la pazzia di nome razzismo sia giusta? Come si puo' rendere onore a chi ha ammazzato per il potere? Eppure cio accade, anche nella provincia di Pescara, ma troppo spesso passa inosservato, ed un locale di nome RockHouse che si trova a pescara ( http://www.rockhouseclub.net/ ) ha concesso ai fautori di questo scempio di fare una serata in gran stile nazista, e come solo dei meschini sanno fare, stanno tentando di tenere nascosto il tutto, ma purtroppo per loro hanno farro qualche passo falso cosi' noi siamo venuti a saperlo.
[Mi] 10 anni di Villa Occupata!!!
22 GIUGNO 2008 FESTIVAL PER I DIECI ANNI DI OCCUPAZIONE DELLA VILLA
in via Litta Modignani, 66 - Milano
Concerti - Distribuzioni - Autoproduzioni
Cibo vegan - Mostre - Bar
ALL DAY (dalle 15.00)
RFT
AGITAZIONE
LUDD
ETRO
INFARTO SCHEISSE
LOGICA DI MORTE
KALASHNICOV
ANEMIC CINEMA
TRASHED
Possibilità di campeggio per chi viene da fuori.
Leggi il flyer con il programma dell'iniziativa
Catania - Dilaga la Rom-fobia
Prosegue l'emergenza furti di bambini... ma siamo sicuri che presto anche a Catania brucerà qualche accampamento per porre fine al problema.
(ANSA) CATANIA - Due rom, un uomo e una donna, che avrebbero tentato di sequestrare una bambina di tre anni in un centro commerciale di Catania sono stati arrestati dalla polizia allertata dalla madre, moglie di un ispettore, che si è accorta di quanto stava accadendo.
L'episodio è avvenuto giovedì scorso ma è trapelato soltanto oggi dopo la convalida da parte del Gip, che ha emesso un ordine di custodia cautelare per violenza privata e tentativo di sequestro di minorenni.
La Bella n°6 bollettino di comunicazione e sostegno ai prigionieri in lotta
E’ uscito il numero 6 di “La Bella”, bollettino di comunicazione e sostegno ai prigionieri in lotta. È scaricabile in allegato in formato PDF, già impaginato per essere fotocopiato (basta unire il primo foglio con il secondo, il terzo con il quarto e così via...).
I contatti per ulteriori informazioni e per inviare materiale informativo per i prossimi numeri (che avranno scadenza mensile) sono:
agitazione@hotmail.com
“La Bella” c/o cassa di solidarietà, via dei messapi 51, 04100 Latina.
