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Torino - Lanciate uova di vernice contro l'Alcova Sgomberata

riceviamo e pubblichiamo

2 agosto 2006, l'Alcova viene sgomberata dopo una serie di rioccupazioni e sgomberi postolimpici che vedono protagonista la casetta di c.so s. maurizio 4

Gio, 24/04/2008 – 01:26

Ultima risposta a kn03

L’anarchismo è la dottrina della liberta’…..La liberta’ dell’anarchico è liberta’ per tutti. Ciascuno è artefice del proprio destino, e la sfera della liberta’ individuale è inviolabile!
Borovoi 1918

Rispondo per l’ultima volta in questa maniera virtuale sperando che alla critica del botta e risposta al computer si contrapponga quella sinceramente reale, caratterizzata da contraddittori immediati e critiche tangibili. Ero dubbioso se rispondere o meno, dubbio instillato dal fatto che tendenzialmente i nostri scritti diventano materiale in uso e consumo degli apparati repressivi, fomentatori esperti del dividi e massacra. Nella prima risposta avevo volutamente omesso il mio nome perche’ cio’ non facesse prendere posizioni preconcette, nascondendo ai lodatori del pregiudizio chi fosse il redattore e per evitare che le mie conclusioni non facessero pensare ad una sorta di dissociazione o di presa di distanza da certe pratiche. Visto che poi pero’ in realta’ molte cose a me palesi per altri evidentemente non lo erano, forse cosi’ male in fondo non ho fatto. Aspettando quindi un confronto reale con i compagni di kno3 e soprattutto con l’uomo di ferro con i tempi e i modi che loro riterranno opportuni, cerchero’ di rispondere alle tante risposte stizzite che ho letto sul documento uscito in rete. Certo rispondere al documento inviato dall’uomo di ferro non è cosi’ facile, vuoi perché ancora non sono riuscito a capire cosa intendesse esprimere in certi passaggi, vuoi perché credevo che le specificazioni che avevo redatto nella prima lettera fossero chiare e comprensibili. L’uomo di ferro è sinceramente offeso perchè qualcuno si è permesso di criticare gli articoli usciti su kno3, perché si è infangato il lavoro di compagni che comunque si sono esposti. Ma facci capire, il tuo desiderio di confronto che traspare nella lettera è qualcosa di reale oppure il tenore di esternazione delle critiche lo decidi tu? Se cosi è facci sapere quali sono le cose che vuoi sentirti dire, cosi’ in questo eventuale dibattito che hai interesse ad aprire sapremo quali parole utilizzare per non turbare i tuoi sentimenti. Da quello che ho capito chi si espone con un attacco incisivo come quello di redigere un giornale non deve essere minimamente contraddetto! Alla faccia del confronto e della discussione! Mi si accusa addirittura di spingere a non leggere il giornale in questione, ma se cosi’ fosse avrei evitato di rispondere e quindi di attizzare la discussione. Ho apprezzato il valore della critica corretta nell’evidenziare una carenza di azioni piu’ incisive ma allo stesso tempo ho fatto notare l’indirizzo sbagliato a cui sono state spedite. Questo si chiama discutere, confrontarsi appianare od ostacolare concetti, se questo puo’ darti fastidio purtroppo e’ qualcosa che dovrai risolvere da solo. Riguardo agli insulti, non mi sembra di averne fatti, ho dato degli aggettivi che secondo sono impliciti in chi crede di avere verita’ in tasca. Se rileggi la tua risposta forse ne troverai molti di piu’ rispetto a quelli per i quali ti sei sentito cosi’ oltraggiato. Se rileggessi anche attentamente gli articoli di kno3,ti accorgeresti con quale superficialità vengano tacciate come cazzate iniziative che dei compagni stanno portando avanti o come altrettanto facilmente altri compagni vengano chiamati militonti solo perche’ partecipano con assiduita’ a cortei e presidi. Riguardo alle sentenze irrevocabili purtroppo non le danno soltanto i giudici, ma le hanno tacite i saccenti, gli spocchiosi, quei superbi che da una parte dichiarano di volere il confronto e presentare proposte e dall’altra si arroccano su dichiarazioni per loro insindacabili. Certo le due categorie di sentenze non sono minimamente comparabili, ma certe volte anche queste sono fonte di grosse tragedie. Per rispondere anche alla tua osservazione riguardo il termine schizofrenico, questo era semplicemente riferito ad un atteggiamento incomprensibile, in quanto si dice tutto ed il contrario di tutto pur di avvalorare le proprie argomentazioni. Rispondendo nello specifico, sulle iniziative che alcuni compagni adottano, cosa c’è ancora da capire? Riferito al 41 bis, è tutto molto chiaro, è cosi’ difficile comprendere il desiderio di propagandare anche con un corteo o con un presidio la distruzione delle galere, o desiderare che strada facendo qualcuno possa essere affine alle tue rivendicazioni? Certo il non raggiungere questi scopi non è certo entusiasmante, ma se ci lasciassimo travolgere dalla realtà e perdessimo quella sana incoscienza che ogni anarchico dovrebbe avere faremmo meglio veramente a lasciar perdere. Parli del rischio di cadere nell’autoreferenzialita’, quando in un articolo del tuo stesso giornale un compagno giustamente critica chi taccia di autoreferenzialita’ certe azioni.

Gio, 24/04/2008 – 12:50

Rossin, l'infame

NUOVE BR: GUP MILANO, PENTIMENTO ROSSIN SPONTANEO E UTILE

Milano, 23 apr. - "Una scelta meditata e sofferta" ha portato Valentino Rossin a "un ravvedimento" che gli e' valso un significativo sconto di pena nell'udienza preliminare in cui era imputato come affiliato delle 'nuove' Brigate Rosse. E' quanto scrive il gup Marina Zelante nelle 53 pagine con le quali motiva la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione al 36enne padovano, ritenuto il custode dell'arsenale da destinare al progetto eversivo. Nello spiegare le ragioni del verdetto, pronunciato il 4 febbraio, il giudice sottolinea come il 'pentimento' abbia giovato, oltre che all'imputato, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla banda armata, anche all'indagine.

Gio, 24/04/2008 – 12:57

Cosenza per noi

Ripubblichiamo questo contributo in seguito ai lamentevoli comunicati usciti in questi giorni nel concludersi del processo al Sud Ribelle.

Come ci è detto anche noi lo condividiamo: nessun piagnisteo.

Solidarietà incondizionata!

Gio, 24/04/2008 – 13:03

Bologna - Manganello ai vigili

fonte repubblica

Gio, 24/04/2008 – 13:11

Cile - Abbiamo attaccato l'Università dell'Opus Dei

Comunicato della Federación Insurreccionalista

"La notte immensa non risuona, scoppia
Come un colossale ruggito, rimbomba
Con un tremendo fragore di battaglia
Che vien fuori da una tomba"
Pablo de Rokha

aprile 2008

Il sistema di potere amministrato dai governanti e dagli sfruttatori della vita degli individui aumenta nel chiudere i microspazi di libertà dei quali disponiamo noi abitanti di questo pianeta contaminato. Per questo adesso si immischiano del diritto sul corpo femminile. Non è sufficiente la demonizzazione e la repressione della sessualità umana... non è sufficiente la proibizione legale della legittima scelta di ricorrere all'interruzione di una gravidanza in ottime condizione sanitarie. No, non è sufficiente. Adesso il tribunale medievale ha sancito la proibizione della "pillola del giorno dopo", sommando un altro gradino di violenza istituzionale contro la libertà individuale, la poca che quasi ci lasciano. La schifosa inquisizione vogliono imporla alla vita di tutti noi. E' la repressione vestita con abiti fascisti quella che agisce un'altra volta criminalizzando i corpi e facendo a pezzi specie il corpo femminile, che ha sempre terrorizzato le loro menti castrate.

Gio, 24/04/2008 – 13:39

Chi sono i terroristi?

Traduzione di un manifesto uscito a inizio maggio e attacchinato in diverse città sugli arresti degli ultimi mesi

Chi sono i terroristi?

Le condizioni di vita sempre più insopportabili che ci sono imposte si poggiano sulla paura. Paura di non avere lavoro e di non arrivare alla fine del mese. Paura della polizia, paura della prigione. Perché, fondamentalmente, il manganello e la sua accettazione sono ciò che garantisce i rapporti sociali.

In questo mondo al rovescio, il terrorismo non è costringere miliardi di essere umani a sopravvivere in condizioni inaccettabili, non è avvelenare la terra. Non è continuare una ricerca scientifica e tecnologica che sottomette ogni giorno di più le nostre vite, penetra i nostri corpi e modifica la natura in modo irreversibile. Non è rinchiudere e deportare degli esseri umani perché sono sprovvisti di piccoli pezzi di carta adeguati. Non è ucciderci e mutilarci al lavoro affinché i padroni si arricchiscano all’infinito. Non è neanche bombardare delle intere popolazioni. Tutto questo lo chiamano economia, civilizzazione, democrazia, progresso, ordine pubblico.

Gio, 24/04/2008 – 13:39

[Bo] Giù mura giù box

30/04/2008 - 19:00
30/04/2008 - 21:00

carcere La Dozza v. del Gomito 2. Bologna

Con i suoi migliori DJ Giù mura giù box è un gruppo di ragazzi e ragazze che portano musica capace di abbattere mura innalzate per recludere, reprimere, allontanare, nascondere e ri/educare. Giù mura giù box sente il bisogno di manifestare la sua solidarietà verso tutti gli esseri viventi segregati in una gabbia, volendo far sentir loro che non sono soli; dischi, carta e penna le sue armi.
Giù mura giù box non nega la propria solidarietà ad alcun detenuto di qualunque sesso, età, nazionalità esso sia, qualunque sia la causa della sua prigionia, sia esso cosciente o meno della falsità della giustizia o dei suoi mandanti/esecutori.

Gio, 24/04/2008 – 14:43

Madrid - Solidarietà ai detenuti anarchici italiani

fonte madrid.indymedia.org

Gio, 24/04/2008 – 16:12

[Na] Presidio Antifascista

25/04/2008 - 17:00
25/04/2008 - 19:00

Domani, 25 aprile, saremo in piazza San Domenico dalle ore 17 per un presidio antifascista.
Di seguito il volantino che verrà distribuito.

Ateneo Libertario


LA LIBERAZIONE SI CONQUISTA

Tra i proclami anti-immigrazione di un “nuovo” governo pieno di (ex?) fascisti e le vecchie proposte, che certamente rispunteranno, di slegare la giornata del 25 aprile dai suoi contenuti antifascisti e partigiani, viene la voglia di rivendicare la propria identità. Viene voglia di ricordare che il fascismo è stata la realizzazione di quelle idee, ancora tanto diffuse, che impediscono agli esseri umani di vivere in società libera dallo sfruttamento.

Gio, 24/04/2008 – 17:31

Napoli - La liberazione si conquista

Il testo del volantino che verrà distribuito domani, 25 aprile a Napoli, durante il presidio antifascista

Gio, 24/04/2008 – 17:33
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