Antifascismo Antirazzismo

Antifascismo, antirazzismo, antinazismo e xenofobia dilagante, nel mondo e in Italia.

Roma - Spezzone anarchico e libertario al corteo del 30/09

ROMA SPEZZONE ANARCHICO-LIBERTARIO AL CORTEO DEL 30/09

Il 30 settembre 2008 parteciperemo al corteo per l'anniversario della morte di Walter Rossi, militante di Lotta Continua ucciso nel 1977 dai missini coperti dall'apparato poliziesco dello Stato. Lontani da ogni intento commemorativo, abbiamo scelto di formare uno spezzone autogestito insieme alle situazioni e agli individui antiautoritari a noi più affini, anche se all'interno di una manifestazione cittadina costruita con realtà politiche del "movimento" con cui pur continuiamo a riscontrare differenze di analisi, metodi, tensioni. Non andiamo nel quartiere Prati per dimostrare "l'agibilità" di una zona che non appartiene alla nostra quotidianità, né solo per reazione al vile agguato del 29 agosto che ha ferito compagni e situazioni che sentiamo molto vicini. In questo momento vogliamo portare in piazza i nostri contenuti e la nostra avversione ad ogni autorità e a logiche e forme di opposizione spesso appiattite sulle parole d'ordine dettate dai bisogni spettacolari dello stesso sistema che si pensa di combattere. Le bande neofasciste continuano, fedeli e servili, a recitare il ruolo che gli è stato assegnato dallo stato: creare allarme sociale e guerre tra i deboli, mentre i media assolvono il compito di seminare terrore, il capitalismo povertà e guerra, la magistratura la galera. La strategia della sicurezza di oggi non è una "svolta" né una "deriva autoritaria" del regime democratico repubblicano, che storicamente si fonda sul controllo e la repressione dei sudditi rinominati cittadini, ma una mossa per tentare di nascondere l'incapacità di gestire l'ingestibile continuando a difendere i privilegi di pochi. La nostra mossa preferita è rovesciare la loro scacchiera!

Lun, 29/09/2008 – 13:34

Cagliari - Azione diretta antirazzista al Cpt di Elmas

Giovedì 17 Settembre è scoppiata la rivolta nel CPT (o CIE o CPSA
secondo le nuove denominazioni)
di Elmas.
I rivoltosi, rinchiusi da settimane, hanno devastato gli
ultimi due piani dell'edificio-prigione rendendolo inagibile. Gli
scontri sono durati tutta la notte, nessun civile è potuto entrare per
verificare cosa realmente sia successo agli internati che si sono
rivoltati, che (secondo fonti giornalistiche) sarebbero stati tutti
trasferiti nei CPT del continente il giorno seguente.

Come risposta immediata il pomeriggio del giorno successivo (Venerdi' 18
Settembre) un piccolo gruppo di antirazzisti è riuscito a raggiungere il

Sab, 20/09/2008 – 13:19

Bolivia - Un neofascista italiano dietro il massacro degli Indios

fonte: primadanoi.it

LA STORIA. LA PAZ. Il presunto manovratore del massacro di contadini avvenuto l'11 e il 12 settembre nel dipartimento boliviano di Pando, all’altezza della località di Tres Barrancas, potrebbe essere il latitante italiano di San Giovanni Teatino, Marco Marino Diodato.

Gli inquirenti sono in attesa dei primi risultati dell'indagine ma l'indice accusatore si è già alzato contro l'ex parà abruzzese, oggi 50enne.
Diodato, nato a San Giovanni Teatino, un passato nella polizia in Italia, emigrò in Bolivia nel 1985 e sposò poco dopo la nipote dell'allora presidente della Bolivia Hugo Banzer (oggi sua ex moglie e madre di due figli che vivono con lei a Sambuceto).

Ven, 19/09/2008 – 13:52

Colonia - Scontri al meeting dei razzisti

In attesa di ulteriori fonti e aggiornamenti, pubblichiamo qualche notizia inerente il meeting di Colonia, lieti che raduni e manifestazioni razziste e fasciste abbiano la giusta accoglienza, nonché augurando a Borghezio di trovarsi sulla giusta traiettoria...

Fonte: RaiNews24

Colonia, guerriglia urbana per la Moschea: volano pietre tra 'no global' e 'no-Islam'

Anche il deputato leghista nei gruppi "anti-Islam"Con lanci di pietre e di vernice circa cento dimostranti hanno tentato di impedire l'apertura della conferenza stampa del "Congresso anti-islamizzazione" a Colonia, nell'ovest della Germania.

Ven, 19/09/2008 – 13:34

Verona - Carabinieri massacrano famiglie di origine rom

fonte: Carta del 10 settembre 2008

Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare. Sono stati picchiati, sequestrati e torturati dai carabinieri per ore. La loro testimonianza

Venerdì 5 settembre 2008, ore 12. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale delle giostre a Bussolengo [Verona]. Le famiglie sono formate da Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli [quattro minorenni], dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Cristian Udorich con la sua compagna e i loro tre bambini. Tra le roulotte parcheggiate c’è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine rom.

Mer, 10/09/2008 – 12:43

Firenze - Democratici da impazzire

Domenica 7 settembre, durante il comizio del sindaco Domenici alla festa del pd, alcuni compagni hanno manifestato il loro disprezzo verso le politiche securitarie attuate dalla sinistra giunta in linea col sinistro governo.
Appena è stato esposto lo striscione "I CPT SONO SEMPRE FASCISTI", durante la distribuzione di alcuni volantini, i simpatici piddini non c'hanno visto più e hanno tentato goffamente di aggredire i pericolosi anti-democratici. Subito dopo, sbirri, Digos e servizio d'ordine gli hanno dato manforte improvvisando una carica.

Mar, 09/09/2008 – 10:49

Milano - Tafferugli all'inaugurazione della sede fascista di Cuore Nero

Disordini all'inaugurazione della nuova sede fascista di Cuore Nero, la prima era stata chiusa con il fuoco qualche mese addietro. Provocazioni del nazi-leghista Costante Ranzini: consigliere di zona in prima fila per le richieste di sgombero di occupazioni e centri sociali, nonchè amante dei "vernissage" dei suoi giovani nostalgici colleghi.
Consueto clima da compagni di merende tra sbirraglia e squadristi: in un video apparso su youreporter.it si vedono gli impettiti pupazzetti del duce minacciare i giornalisti scambiandosi battute e affabili sorrisi con un digossino presente, in un altro video un digossino e un camerdata vanno insieme a far cancellare le foto ai reporter.

Dom, 07/09/2008 – 15:45

Roma - Incendiato circolo fascista

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - Nella notte tra il 4 e il 5 settembre la sede del Circolo Futurista 'Casal Bertonè a Roma, in via degli Orti di Malabarba, è stata incendiata riportando ingenti danni soprattutto all'esterno. Lo riferisce un comunicato di Casapound, che spiega che le fiamme sprigionandosi hanno raggiunto il primo piano della palazzina dove vivono molte famiglie romane. La serranda e la facciata sono stati seriamente danneggiate e solo il dispositivo antincendio non avrebbe permesso alle fiamme di devastare tutto il locale. Come si spiega nella nota, sulla serranda è comparsa anche una scritta contro il responsabile del circolo Mauro Antonini.

Ven, 05/09/2008 – 23:02
Gio, 14/12/2006 – 14:04
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