Liberazione Animale

Animalismo, antivivisezione, liberazioni animali, sabotaggi, ALF

Fuori le pellicce dagli ipermercati

Anche in ipermercati tra i più noti è possibile trovare prodotti derivanti dall’uccisione e lo scuoiamento di animali. Non si tratta di lussuose pellicce, ma di colletti e inserti di vero pelo presenti nelle giacche.
Gli ipermercati non hanno certo una importanza primaria nel settore della pellicceria, ma rappresentano una fetta di mercato di abbigliamento molto diffusa, che vorremmo vedere assolutamente priva della crudeltà delle pellicce e della moda degli inserti

Questi colletti vengono venduti ad un prezzo irrisorio e nessuno pensa che siano di vera pelliccia, ma quel manto è stato strappato ad un animale che voleva semplicemente vivere libero e felice.

Gio, 15/05/2008 – 14:31

Stop HLS - Resoconto delle proteste internazionali

In Svizzera e Francia...

SVIZZERA

Uno dei paesi più importanti per la campagna per chiudere HLS è proprio la Svizzera, dove hanno sede alcune delle più ricche e potenti multinazionali farmaceutiche e biotech del mondo. Da ottobre scorso un gruppo determinato di attivisti elvetici ha organizzato decine di presidi davanti ai quartieri generali e stabilimenti di alcuni dei maggiori clienti di Huntingdon: Novartis, Actelion, Arpida e Syngenta. La nostra carovana, dopo le proteste italiane, ha fatto dunque tappa a Basilea, capitale della chimica europea. Prima però, il martedì pomeriggio, ci fermiamo brevemente a Berna, dove sono presenti degli uffici della Novartis Consumer Health, per una breve ma rumorosa protesta (dato che le autorità hanno concesso solo un’ora di presidio). Qui troviamo anche numerosi attivisti locali.

Lun, 05/05/2008 – 14:50

Crema - Raid degli animalisti questa notte in via Mazzini.

fonte cremaonline

Anche a Crema la campagna contro i negozi Stefanel, accusata di usare vera pelliccia nei capi di abbigliamento della collezione.

Crema - Scritte animaliste contro il negozio della Stefanel di via Mazzini. I vandali hanno colpito questa notte. Usando della vernice rossa. Hanno imbrattato la vetrina che si affaccia sulla principale via della città. Appena accortosi del raid, il responsabile del punto vendita della nota marca trevigiana ha avvertito la polizia.

Sab, 03/05/2008 – 10:45

Il Gruppo Stefanel dice basta alle pellicce!

La dirigenza del Gruppo Stefanel ha deciso di adottare una politica “fur-free” per tutti marchi del gruppo in seguito ad un incontro avuto martedì 29 aprile con rappresentanti di Campagna AIP.
Tale politica implica la fine dell’uso di inserti di vero pelo, anche quelli considerati sottoprodotto della carne, per tutti i marchi del Gruppo: Stefanel, Hallhuber e Interfashion. Tale politica si attuerà tra due stagioni invernali, visti i tempi della moda per cui le stagioni si preparano con largo anticipo e già adesso stanno disegnando e prendendo accordi con i fornitori per la stagione Autunno/Inverno 2009/10.

Gio, 01/05/2008 – 22:00

Campagna AIP: contro Stefanel

Dopo i risultati ottenuti nei confronti dei grandi magazzini lanciamo una campagna contro uno dei più noti marchi di moda italiani, la trevigiana STEFANEL.

Con i suoi 650 negozi sparsi in tutto il mondo Stefanel è uno dei marchi più rinomati e diffusi della moda italiana. Un nome che tutti conoscono, un logo familiare, abiti di buona qualità a prezzi accessibili… ma pochi sanno l’orrore che si nasconde dietro alle collezioni di Stefanel, l’orrore di animali torturati, mutilati, uccisi con scosse elettriche o scuoiati vivi!

Le collezioni firmate Stefanel sono infatti ricche di inserti e parti in vera pelliccia. Quel pelo che spacciano come segno di eleganza era il manto di uno splendido animale, l’unico ad avere il diritto di indossarlo. Come possiamo togliere la pelle ad una volpe o un visone, ucciderli e scuoiarli, solo per adornare un cappello o una giacca da far sfilare su una passerella? Cosa differenzia la volpe, animale intelligente e socievole, dagli animali domestici a cui riconosciamo dei diritti? Non hanno forse la stessa capacità di soffrire, di provare stress e paura, non hanno forse lo stesso diritto di vivere liberi e non essere ingabbiati e torturati?

Ven, 25/04/2008 – 14:06

Olanda - Cancellato il progetto ScienceLink!

Ottime notizie dall'Olanda:

Il progetto denominato ScienceLink, un parco teconologico in cui avrebbero convissuto realtà della chimica e della farmaceutica, con al suo interno un grande laboratorio di vivisezione gestito dalla multinazionale Harlan, è stato cancellato!

Nel laboratorio di ScienceLink sarebbero stati uccisi migliaia di animali ogni anno se gli attivisti della Anti Dierproeven Coalitie (Coalizione Contro la Vivisezione) non avessero lanciato una campagna determinata a fermarlo.
Oggi finalmente l’ottima notizia che il progetto è stato definitivamente abbandonato dall’amministrazione comunale di Venray, città dove sarebbe dovuto sorgere.

Gio, 17/04/2008 – 14:30
Mer, 22/11/2006 – 13:06
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