Liberazione Animale

Animalismo, antivivisezione, liberazioni animali, sabotaggi, ALF

Milano - Annullato presidio APAX

Purtroppo la protesta prevista per venerdì 18 aprile davanti agli uffici di APAX, finanziaria che sta diventando la principale azionista di Escada, è stata annullata.
Il motivo per cui abbiamo fatto questa scelta sono le inaccettabili restrizioni da parte della Questura, che ci posizionerebbe a quasi 300 metri dagli uffici in questione, in una posizione da cui non saremmo nemmeno visibili ad Apax e in cui la nostra presenza non verrebbe assolutamente compresa da nessuno.

Preferiamo non sprecare un pomeriggio e utilizzare quel tempo per inondare di e-mail e di telefonate gli uffici di Apax, in modo che ci sentano davvero!

Gio, 17/04/2008 – 14:28

Alcune buone ragioni per non far decidere sempre tutto agli scienziati

Esistono parole, in ogni periodo storico, che sembrano avere il potere di mobilitare i corpi e le coscienze con una forza straordinaria. Chi le invoca a propria difesa sa di poter contare su di un'adesione sicura epotente: ieri i governanti chiamavano in causa Dio, oggi scelgono più spesso di appellarsi alla Scienza, moderna religione laica con i suoi miti, le sue liturgie e i suoi sacerdoti.

Mèmori del carattere emancipatorio e – appunto – laico della scienza occidentale, con il suo metodo sperimentale, il suo ricorso al dibattito e i suoi appelli al pensiero critico, troppo spesso non vediamo come tali caratteri si siano da tempo cristallizzati in un dogmatismo sterile adautoritario, imperialista nei confronti delle altre forme di conoscenza edelle altre sfere del vivere collettivo. Fatichiamo ad individuare tali caratteri della pratica scientifica odierna, e di conseguenza abbiamo difficoltà ad ammettere fino a che punto questa forza di critica al potere costituito si sia trasformata nella sua più fedele alleata, pur conservando, forse, inesplorate potenzialità di messa in discussione radicale dell'esistente.

Mar, 15/04/2008 – 12:13

Proteste contro APAX ed Escada

Apax Partners Worldwide e l'industria della pelliccia:

L’investitore finanziario Apax Partners Worldwide sta progettando di diventare il maggior azionista della casa di moda tedesca ESCADA, contro la quale ricordiamo è attiva una campagna internazionale affinché cessi di produrre pellicce.
Apax ha già annunciato che vuole modificare il quadro dirigenziale di Escada e si accinge a fare questi cambiamenti nei prossimi mesi, ma non ha ancora detto niente riguardo la presenza di animali scuoiati sugli abiti di Escada e delle sue divisioni (Primera, Biba, Apriori).
Vi ricordiamo che Apax è anche proprietario dlla nota casa di moda Tommy Hilfiger, che ha già firmato una politica "fur-free", cessando di produrre inserti di vera pelliccia. Un buon motivo in più per far si che Apax nel suo riassetto di Escada consideri anche questo problema!!

Lun, 14/04/2008 – 12:30

Sull'incontro antispecista "Azioni e Parole"

Perché un incontro fra antispecisti? Perché è nostra convinzione che sia necessario confrontarsi, in modo approfondito e beneficiando di una comunicazione diretta, sul termineantispecismo, in quanto evoluzione del concetto di animalismo. La storiografia del movimento per la difesa degli animali illustra una successione di fasi che appaiono una come la continuazione dell’altra, quando a ben vedere contengono aspetti tra loro contrastanti. Si è assistito nel tempo da parte degli attivisti ad un arroccamento su posizioni da difendere, quasi si trattasse di aver a cuore interessi personali, piuttosto che ad una disponibilità collettiva a indirizzare le istanze verso l’ampliamento della consapevolezza delle idee, dei problemie delle difficoltà. Riassumendo brevemente questo excursus, che ha avuto attuazione pressoché internazionale, dal semplice sentimento zoofilo è nato un atteggiamento pragmatico di tipo protezionistico.

Gio, 10/04/2008 – 09:57

Proteste contro la vivisezione

Una carovana di attivisti europei si unirà per una settimana intensa di proteste cotnro la vivisezione. Gli obiettivi saranno multinazionali farmaceutiche, laboratori di tortura e allevamenti che li riforniscono. Una settimana di azione, ma anche una settimana per conoscersi e insieme dare spinta ad un emergente movimento di liberazione animale in Italia, Svizzera e Francia.

In Italia si terranno delle proteste davanti agli stabilimenti e gli uffici di Novartis, Sanofi-Aventis e Bayer. Tre nomi importanti della farmaceutica, tre aziende che lucrano sulla pelle degli animali e delle persone, tre aziende che finanziano atroci esperimenti dentro Huntingdon Life Sciences.

Lun, 31/03/2008 – 10:25

Stop HLS - Fermare il traffico di primati dal Nepal

IMPORTANTE APPELLO PER IMPEDIRE IL CONTINUO TRASPORTO DI PRIMATI DAL NEPAL VERSO GLI STATI UNITI
Diamo anche noi un contributo!

Veri e propri allevamenti di primati in Nepal riforniscono costantemente laboratori di ricerca negli Stati Uniti. Scrivete email, telefonate, mandate fax! Date voce alla lotta ed esprimete il vostro disgusto al governo Nepalese. Teniamo inoltre a scrivere una nota riguardo al fatto che come campagna "italiana" ci uniamo alla protesta inglese sottoponendo la lettera da mandare all'ambasciata nepalese in Gran Bretagna. Avremmo potuto avviare una protesta anche nei confronti dell'ambasciata nepalese in Italia se questa fosse ancora presente su suolo italiano, ma così non è più da circa un anno. Per riferimenti diplomatici con il Nepal è necessario tenere come punto di riferimento per l'Italia

Sab, 29/03/2008 – 12:27

Precisazioni sull'articolo "Se il pianeta muore di bistecca"

Un piccolo articolo scritto tempo fa ripubblicato in precisazione all'articolo "Se il pianeta muore di bistecca"

Dopo un anno di mezze verità, 'in fondo basta essere vegetariani, i vegani vogliono fare i fighi' e robe simili, mi venne rivelato un 'segreto' fondamentale: le mucche non producono il latte per dono divino, ed il caglio dei formaggi è, banalmente, stomaco di vitello (abomaso). [1][2][3]

Ven, 28/03/2008 – 13:52

27 marzo 08 - Resoconto di tre giorni di iniziative e proteste

Sempre contro HLS, si approda in Toscana e Lazio

Dopo neanche un mese dalla due giorni di proteste di fronte alle sedi più importanti di Novartis e Sanofi Aventis tenutesi nella zona di Milano, gli attivisti della campagna per chiudere HLS sono tornati davanti alle sedi di diverse tra le case farmaceutiche complici e clienti del laboratorio di vivisezione più grande d'Europa. Questa volta ci si sposta più a sud, la campagna è infatti approdata prima in Toscana e poi nel Lazio dove risiedono le principali sedi di Bristol Myers Squibb ed Abbott.

Ven, 28/03/2008 – 10:51
Mer, 22/11/2006 – 13:06
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