Liberazione Animale

Animalismo, antivivisezione, liberazioni animali, sabotaggi, ALF

StopHLS - Acadian Management e Old Mutual investono nella vivisezione

ACADIAN MANAGEMENT E OLD MUTUAL INVESTONO NELLA VIVISEZIONE
Lanciamo la nuova protesta dall'Italia

Dopo la cessione delle azioni da parte di Eagle Asset / Raymond James Financial, lanciamo una nuova protesta contro la Acadian Asset Management di Boston e la sua affiliata Old Mutual. Queste aziende possiedono ben 15.000 azioni di Life Sciences Research (sigla dietro la quale si nasconde HLS). Non ha uffici in Italia ma noi possiamo comunque unirci alle proteste! Contattiamo Acadian/Old Mutual, informiamoli che siamo venuti a conoscenza e protestiamo perchè smettano di investire soldi in LSR!

Mar, 22/07/2008 – 19:56

StopHLS - Chi investe nella morte?

NUOVI INVESTITORI DI MORTE
Eagle Asset Management Inc. colta sul fatto!

Da diversi mesi non davamo più aggiornamenti sulle condizioni finanziare di HLS e su chi investiva nel lager per animali più grande d'Europa, ma c'era una spiegazione ben precisa: la certezza e il bisogno di tempo per poter capire come andassero gli affari per HLS e quali mosse economiche fossero in programma dopo i recenti successi (la cessione delle azioni da parte di aziende come Wachovia, Rathbone brothers, Axa...).
Grazie al'ottimo lavoro di WAR (Win Animal Rights, www.waronline.org) e di tantissimi/e attivisti/e abbiamo i nomi di tutti gli attuali maggiori investitori nonchè il lancio di una vera e propria campagna di pressione verso l'azienda che, tra queste, detiene il numero maggiore di azioni: la Eagle Asset Management Inc.

Mar, 08/07/2008 – 10:50

Incontro di liberazione animale 2008

INCONTRO DI LIBERAZIONE ANIMALE 2008

5-6-7 settembre

Scriviamo queste brevi righe per comunicare l'appuntamento nazionale che, oramai consolidato negli anni, vuole essere un momento molto importante per tutto il movimento di liberazione animale. Invitiamo tutti coloro che sentono profondamente proprie queste tematiche e che hanno a cuore il rispetto di tutti gli esseri viventi e della natura, nostra e loro insostituibile dimora, a partecipare all'evento.

Forti delle esperienze passate, che ci hanno insegnato quanto può essere utile e allo stesso tempo piacevole incontrarsi e confrontarsi, proponiamo una tre giorni di workshop e dibattiti, teoria e pratica su come contrastare la schiavitù degli animali, considerati nella nostra società non come singoli individui con capacità emotive e sentimenti, ma più degli oggetti, se non veri e propri "beni di consumo".

Ven, 27/06/2008 – 13:03

Cile - Liberati animali da laboratorio universitario

fonte: Klinamen.org

Liberazione di animali destinati alla sperimentazione della UMCE [Universidad Metropolitana de Ciencias de la Educación; Santiago, Chile]

La nursery è un centro di immagazzinamento di animali che verranno usati per esperimenti da studenti e accademici dell'università. Tra gli animali in gabbia vi sono rettili, uccelli e principalmente topi. Vivono in condizioni di sovraffollamento, completamente rimossi dal loro habitat naturale.
Questa pratica specista, vedere l'altro come oggetto perchè di un'altra specie, è deprecabile per chiunque creda nel più basilare concetto di uguaglianza; credere che gli altri non soffrano in condizioni di prigionia, tortura e sperimentazione è una scusa, in quanto hanno apparati sensoriali simili ai nostri.

Gio, 19/06/2008 – 14:13

Ivrea - Campagna AIP - Resoconto sabato 14 giugno

Il giorno 14 Giugno, giornata nazionale contro le pellicce agli ipermercati Bennet, tre compagni anarchici canavesani e valdostani si sono presentati nella mattinata davanti agli ipermercati bennet di Ivrea (TO) in solidarietà con la campagnia AIP, volantinando davanti agli ingressi. Sono in seguito allontanati dalle guardie, con la scusante di non avere il permesso a sostare e volantinare in area privata a loro appartenente.

Il gruppo non demorde e si sposta davanti al bennet di Pavone (TO). Dopo un’ora di volantinaggio, a seguito di una buona risposta da parte dei passanti, anche li, l’invito ad andarsene.

Lun, 16/06/2008 – 11:21

Nepal - Salvare le scimmie

Aiutiamo StopMonkeyBusiness!

Fermiamo l'esportazione di scimmie dal Nepal ai laboratori di vivisezione americani!

Attivisti, associazioni e campagne in vari paesi del mondo stanno incrementando la loro pressione sul governo nepalese in conseguenza della possibilità che anche il Nepal apra la strada all'esportazione di macachi per i laboratori di vivisezione.

Al momento ci sono solo due laboratori che stanno cercando di aprire questo commercio, il Southwest National Primate Research Center e il Washington Primate Research Center, entambi negli Stati Uniti. Questi due laboratori stanno facendo aprire un centro di quarantena e allevamento dei macachi in Nepal, che verrebbero prelevati dalle foreste nepalesi e fatti riprodurre. Al momento ci sono 261 macachi in uno di questi allevamenti, pronti per essere esportati in agosto.

Gio, 12/06/2008 – 10:40

Giornate contro gli ipermercati

14-15 Giugno: giornate nazionali contro gli ipermercati

Dopo avere ottenuto una dichiarazione ed un impegno ufficialmente fur-free da parte del Gruppo Carrefour Italia siamo più che mai convinti che tocchi adesso agli altri ipermercati fare la stessa scelta.
Dopo il successo con tutti i grandi magazzini italiani e alcuni importanti
marchi di moda, non possiamo non pretendere che anche negli ipermercati i clienti non vengano a contatto col pelo di animali scuoiati. Perché questo succeda non possiamo aspettare, ma dobbiamo renderci noi stessi attivi e far sentire la voce degli animali a chi prende le decisioni commerciali di queste aziende.

Lun, 09/06/2008 – 16:07

Australia - Sterminati canguri "antimilitaristi"

fonte: peacereporter

L'Australia porta a termine l'uccisione di oltre 500 canguri, nonostante le proteste degli animalisti

Oltre cinquecento canguri australiani, che occupavano da anni un'ex base militare alle porte della capitale Canberra, sono stati uccisi dalle autorità australiane con l'iniezione letale. La procedura è stata dichiarata conclusa oggi dal ministero della difesa, dopo dieci giorni di “selezione” dei marsupiali.

Piano compiuto

Secondo il governo, i canguri che si erano impadroniti della dismessa stazione di trasmissione navale di Belconnen erano troppi: l'eccessivo numero di animali a pascolo nella zona metteva a rischio altre specie, tra cui un tipo di lucertola e di falena. Un piano per spostare i marsupiali in un'altra regione, come proposto dagli animalisti, era stato bocciato dal governo di Kevin Rudd perché avrebbe fatto soffrire inutilmente i canguri, oltre ad essere costoso per i contribuenti. [...]

Mer, 04/06/2008 – 16:15
Mer, 22/11/2006 – 13:06
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