Liberazione Animale

Animalismo, antivivisezione, liberazioni animali, sabotaggi, ALF

Rovereto - Comunicato liberazione di visoni

Riceviamo e diffondiamo - da comunicato anonimo recapitato a La Nemesi

Sono 7 anni che i visoni presenti nell’allevamento di Gasparini casari Luciano, situato a Rovereto, frazione di Novi di Modena, non assaporano il gusto della vera libertà, fuori da quelle strette gabbie. Nella notte tra il 4 e il 5 novembre ci siamo introdotti in quel lager con i medesimi intenti che avevamo allora. L’allevamento si trova vicino all’argine di un fiume e dista circa 100 mt dall’opulenta e sfarzosa corte dei signori Gasparini.
Diversi alarmi proteggono quello che per noi è luogo di tortura e morte, mentre per gli allevatori non è altro che il magazzino della loro materia prima. Un filo blu è legato alla recinzione che circonda l’allevamento e se venisse tagliato o reciso, farebbe scattare l’allarme. Un altro allarme è posto all’interno di ognuno dei 14 capanni, per impedirne l’entrata.

Gio, 27/11/2008 – 13:10

Campagna A.I.P. - 28 novembre: Fur-Free Friday

FUR FREE FRIDAY

Il venerdì precedente il "giorno del ringraziamento", negli Stati Uniti è la giornata principale di shopping dell'anno e quindi da sempre un momento ideale per rovinare gli affari di chi vende pellicce. Il movimento animalista americano ha ideato il Fur-Free Friday rendendo questa data un appuntamento annuale per tutti i gruppi e le campagne, concentrando in questa giornata molte proteste in tutto il paese.
Quest'anno il Fur-Free Friday cade il 28 novembre e diventa globale, con più di 100 proteste in molti paesi del mondo, concentrate davanti a pelliccerie, grandi magazzini e anche Escada e Max Mara.

Lun, 24/11/2008 – 12:41

Torino - Aggiornamenti campagna AIP

Riceviamo e diffondiamo

Il gruppo A.I.P. torino (Attacca l'Industria della Pelliccia - gruppo locale di Torino) cambia indirizzo: la mail attiva da ora è aiptorino@inventati.org

NASCE inoltre una LISTA LOCALE interna del gruppo, accessibile ai soli membri, utile per per discutere sulle iniziative da portare avanti e poterci organizzare meglio e insieme sugli eventi.

Unisciti a noi!! scrivendo a: aiptorino@inventati.org con soggetto: "Iscrizione LISTA LOCALE"

Per conoscere la campagna informati su: www.campagnaaip.net

Ven, 21/11/2008 – 12:19

Roma - Resoconto e video corteo antipellicce 8 novembre

La giornata comincia presto, è l'8 novembre e noi tutt* del gruppo antispecista romano (Romantispecismo) ci prepariamo a camminare con il nostro spezzone critico all'interno della manifestazione nazionale contro le pellicce, auspicando la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia e la fine di questa moda cruenta. I giorni antecedenti sono un'odissea di proposte, c'è chi non è del tutto favorevole a partecipare ad una manifestazione con un contenuto "massivamente corretto", ma il desiderio di comunicare comunque il nostro dissenso, la speranza di trovare contatto con nuov* attivist*, amic*, compagn* e il desiderio di crescita/aggregazione del movimento ci trova solidali.

Mer, 19/11/2008 – 16:13

Vaccini e vivisezione: uninsubria celebra ancora la tortura

RINO RAPPUOLI ALL’UNINSUBRIA

LAUREA AD HONOREM IN TORTURA A SCOPI COMMERCIALI

I macabri festeggiamenti del decennale di un’università che ha costruito la propria fortuna sul sangue degli animali coinvolgono oggi una figura emblematica, cui viene conferita la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia.

Dopo aver invitato il ministro Maroni, tristemente noto per le sue politiche razziste; dopo aver invitato il ministro Gelmini prima che la protesta studentesca le suggerisse di non presentarsi in luoghi pubblici; dopo aver invitato Santo Versace a spiegare come si costruisce un impero commerciale sui corpi degli animali “da pelliccia”; dopo aver mostrato senza pudore tali amicizie, l’Università dell’Insubria aggiunge l’ennesimo anello a quella catena di crudeltà denunciata dalla Coalizione contro la Vivisezione nelle UniversitàOffensiva all’Uninsubria.

Lun, 17/11/2008 – 15:21

Nuova campagna di AIP: MAX MARA

AIP parte con una campagna internazionale

Dopo i recenti successi nazionali e internazionali di campagne contro le pellicce, che hanno convinto marchi di moda e grandi magazzini a non vendere o produrre più capi con inserti di vero pelo, è il momento di lanciare una nuova campagna su di un nome della moda italiana tra i più noti e diffuso in tutto il mondo.
Questa campagna, come tutte le altre lanciate finora da AIP o da network internazionali contro le pellicce, si basa sulla pressione, sull’informazione e sul boicottaggio dell’azienda, e non avrà termine fino a che non ci sarà un impegno aziendale verso una politica senza pellicce.

Mer, 12/11/2008 – 19:22

Lecce - Vitello scappa dal macello e semina il panico, ucciso dai C.C.

fonte: lecceprima.it

Supersano (Lecce) hanno visto sfrecciare [...] un vitello femmina dalla mole di 400 chili che ha tenuto letteralmente in ostaggio l’intera cittadinanza [...] paralizzando anche il traffico automobilistico.

Uno scompiglio provocato da un bovino sfuggito dal mattatoio nella zona industriale di Supersano dove sarebbe stato macellato da lì a poco. [...] Il vitello si è ribellato al suo triste destino, tenendo in allerta per circa un’ora residenti e carabinieri, sballottolati da un capo all’altro del paese per braccare l’animale inferocito. A folle velocità faceva la spola tra il centro abitato e le campagne che circondano il comune sud salentino. Era completamente fuori di sé, indomabile, riferiscono cittadini e forze dell’ordine.

Mar, 11/11/2008 – 18:41

Messico - Comunicato della Coordinadora Informal de Grupos e Individu@s de Acción por la Liberación Animal y de la Tierra

fonte: Ai Ferri Corti

Nella prima azione congiunta del "coordinamento informale di gruppi ed individui d'azione per la liberazione animale e della terra" sono stati collocati, tra le 4 e le 5 di mattina di venerdì 7 novembre, 10 "ordigni bonanno" (si tratta di bombe, di molotov e di dispositivi incendiari... in questo caso falsi) nelle sedi del capitalismo e dello sfruttamento.

A ricevere l'avvertimento questa volta sono stati: burger king's, mc.donald's e kentucky fried chicken.

Oltre ad essere un sabotaggio contro lo sfruttamento della flora e della fauna, il secondo fine di quest'azione è stato quello di creare "nervosismo e paranoia nelle istituzioni repressive dello stato", e di rompere l'ordine sociale imposto, perché quelli che difendono il capitalismo, difendono anche lo sfruttamento animale.

Lun, 10/11/2008 – 20:31
Mer, 22/11/2006 – 13:06
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