Liberazione Animale

Animalismo, antivivisezione, liberazioni animali, sabotaggi, ALF

Roma - Comunicato liberazione visoni

Riceviamo e pubblichiamo:

2 novembre 2008, Roma

Sono anni che Tonino Sbardella distrugge la vita di migliaia di visoni rinchiusi in 15 logori capannoni situati nel suo lager in via dei visoni a San Cesareo (Roma).
All'interno cumuli di gabbie pressate e non più a norma, al loro posto gabbie con qualche centimetro in più, centimetri che non ci interessano...
Non vogliamo vedere nessun essere vivente rinchiuso in gabbie più grandi. Stanotte migliaia di visoni avranno l'opportunità di assaporare la vera libertà fatta di terreno morbido sotto le zampe e di corsi d'acqua dove gettarsi. Qualcuno dirà che molti finiranno investiti da qualche auto, vi chiediamo: c'è così tanta differenza rispetto ad una vita passata in gabbia in attesa di una sentenza di morte già decretata? Noi sappiamo la risposta e stanotte abbiamo agito per loro abbattendo le recinzioni e aprendo tutte le gabbie.

Gio, 06/11/2008 – 17:04

Presidi aip davanti auchan annullati

I presidi previsti per sabato davanti auchan sono annullati. Uguaglianza animale(gruppo aip abruzzo) invita tutti coloro che avrebbero partecipato ai presidi a contattarci all'indirizzo e-mail uguaglianzaanimale@libero.it per rimanere in contatto per future proteste.
Di seguito la mail della campagna aip che vi svelera' la bella notizia!

Invitiamo tutti a cessare le proteste nei confronti di Auchan, che ci ha finalmente contattati dicendo di avere scelto di non vendere inserti di vera pelliccia, una comunicazione che però chiederemo loro di rendere pubblica e impegnativa per il futuro. Ringraziamo tutte le persone che in questi giorni hanno contattato l'azienda. Quando si mostra di essere in tanti ci ascoltano! Per quanto riguarda altri ipermercati invece, è stato constatato che dentro i negozi Bennet quest'anno ci sono ancora inserti di vari animali, tra cui procione, volpe e coniglio. Sappiamo che Bennet al momento dell'inizio delle nostre proteste aveva già effettuato gli ordini per l'inverno, e ci è stato confermato da un loro rappresentante durante una protesta agli uffici. Ma sappiamo anche che questa azienda ha provato a prenderci in giro con una lettera in cui ci hanno detto "non possiamo che concordare quindi con chi ha deciso di non promuovere la crudeltà e lo sfruttamento degli animali". Ora, ci chiediamo, se a questa bella frase non ha fatto seguito nessuna posizione chiara da parte dell'azienda, dove sta il loro concordare con noi? Se nei loro punti vedita ci sono inserti di pelliccia, per non dire di tutti quegli altri prodotti del settore alimentare derivanti dall'uccisione e lo sfruttamento di animali, che ce ne facciamo delle loro belle parole? Sappiamo che Bennet è infastidita dalle proteste via mail e anche da quelle che si sono tenute davanti ai loro putni vendita, per cui fate sentire molto forte la vostra voce. Vogliamo una presa di posizione dell'azienda, non delle belle parole che cadono nel vuoto! Cosa fare dunque?

Ven, 24/10/2008 – 15:07

Campagna AIP - Contro Auchan

Arriva l'inverno, tornano gli inserti di pelliccia negli scaffali dei negozi, ma anche degli ipermercati...

Dopo avere ottenuto una dichiarazione ed un impegno ufficialmente fur-free da parte di aziende del calibro di Stefanel, Sixty Spa, Diesel e Belstaff; dopo che già ipermercati come PAM/Panorama e il Gruppo Carrefour Italia hanno scelto di rendere i propri punti vendita fur-free... siamo più che mai convinti che tocchi adesso agli altri ipermercati fare la stessa scelta.

Adesso che sempre più aziende fermeranno la vendita di prodotti derivanti da una logica assassina come quella delle pellicce, non possiamo non pretendere che anche negli ipermercati i clienti non vengano a contatto col pelo di animali scuoiati. Perché questo succeda non possiamo aspettare, ma dobbiamo renderci noi stessi attivi e far sentire la voce degli animali a chi prende le decisioni commerciali di queste aziende.

Lun, 20/10/2008 – 13:50

Roma - Un giorno, in un bosco...

Colti da improvvisa e inspiegabile insonnia, una decina di antispecisti decide di alzarsi prima dell'alba per una passeggiata nelle colline e nei boschi dei Castelli romani. C'è chi però ci ha preceduto: in mezzo alla selva troviamo un'altra decina di strani individui, vestiti in mimetica e armati di fucile, tutti con il naso all'insù. La prima impressione che ne abbiamo ricavato è stata quella di una recita teatrale in mezzo alla boscaglia (presumibilmente L'Idiota di Dostoevskij): abbiamo poi scoperto invece che questa decina di individui era dedita a un'insolita attività chiamata 'caccia'. Ben contenti di aver trovato compagnia nella nostra uscita domenicale, abbiamo iniziato a dialogare con i presenti.

Dom, 12/10/2008 – 22:34

Vicenza - Comunicato del Fronte di Liberazione Animale su "evasione" visoni

Segue comunicato anonimo del Fronte di Liberazione Animale pervenuto alla rivista La Nemesi, per altre notizie interessanti rimandiamo al sito finoallafine.info

Abbiamo deciso di svolgere un referendum popolare tra i prigionieri dell'allevameno di visoni SAVI a Conco (VI). Tra le due possibilità offerte dalla legge, allevamento a terra o in gabbia, i visoni hanno votato all'unanimità per una terza opzione che la legge non offriva: la libertà.
I proprietari di questo immenso lager in cui si trovavano ingabbiati migliaia di visoni, pensavano di dormire sonni tranquilli grazie ai numerosi allarmi messi sulle reti e dentro ai capanni, ma si sono trovati un'amara sorpresa.

Gio, 02/10/2008 – 23:52

Vicenza - Liberati circa 9000 visoni

Segue articolo apparso su "Il Giornale di Vicenza" con relativi errori ortografici e "profonde analisi"... certamente una buona notizia da divulgare.

La Forestale teme un inquinamento biologico: «Si tratta di animali aggressivi verso la fauna locale»
In mezzora sul posto 40 volontari per catturarli, ma molti moriranno di freddo o schiacciati dalle automobili

«Terroristi numerosi e bene organizzati»

Gerardo Rigoni

Nove mila visoni d'allevamento liberati da ignoti nei boschi di Conco. L'incursione è avvenuto alle 2 di giovedì all'allevamento Savi di Gomarolo, frazione di Conco, dove sconosciuti hanno aperto una quindicina di varchi nella recinzione dell'allevamento per poi procedere allo scassinamento di oltre 3 mila gabbie che contenevano i visoni liberandoli nei boschi e nei campi circostanti. Circa la metà degli animali sono rimasti all'interno del recinto che circonda l'allevamento mentre gli altri si sono dispersi prima nella frazione per poi invadere le frazioni adiacenti.

Sab, 27/09/2008 – 01:21

Verona - ALF libera 3000 visoni

fonte: larena.it

Commando «libera» tremila visoni

Nel mirino un allevamento di San Martino. Per tutta la giornata i titolari hanno cercato di recuperare i mustelidi dispersi. Ma molti sono morti

Gli animalisti dell’Animal liberation front (Alf) sono tornati a colpire.
Nel mirino l’allevamento di visoni gestito dalla società Anpel a Campalto di San Martino Buon Albergo. Il commando ha firmato il terzo blitz in due anni nell’unico insediamento di animali da pelliccia del Veronese sulla parete di uno dei capannoni della ditta e con una telefonata di rivendicazione al centralino de L’Arena. Gli altri allevamenti più vicini si trovano nel Bresciano e nel Mantovano.

Sab, 27/09/2008 – 01:16

Usa | Messico - Liberazioni e sabotaggi

Seguono comunicati anonimi tradotti dal sito di Bite Back Magazine

21 settembre 2008

La scorsa notte, tre membri del Fronte di Liberazione Animale (ALF) sono entrati in un’enorme prigione di visoni presso Kaysville, Utah.
Nel liberare circa 10.000 visoni abbiamo trovato e distrutto tutti i registri degli accoppiamenti. Abbiamo anche vandalizzato i veicoli e le varie attrezzature, è stata distrutta la rete elettrica e vi si sono praticati un centinaio di fori lungo il perimetro.

Siamo ispirati dalle recenti azioni nello Utah inerenti la liberazione dei visoni, questo è quindi un appello a tutti gli attivisti. Dobbiamo innescare un nuovo livello contro l’industria della pelliccia.

Ven, 26/09/2008 – 13:04
Mer, 22/11/2006 – 13:06
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