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Dichiarazione di sciopero della fame di Avni Er

Cari compagni /e,
dopo tre mesi di attesa il Procuratore Generale ha deciso di richiedere la mia estradizione verso la Turchia. Come vi ho detto nella mia dichiarazione precedente non accetterò di essere estradato in quel paese dove certamente sarei sottoposto alla torura, trattamenti disumani e degradanti e all’isolamento totale.
La Turchia non rispetterà i miei diritti umani e farà scempio delle mie carni.
E’ evidente l’ingiustizia di cui sono vittima. L’Italia non mi proteggerà dallo stato fascista turco.
Ho deciso quindi di iniziare lo sciopero della fame preferendo morire in Italia, piuttosto che essere ucciso sotto tortura, come già è accaduto a centinaia di compagni nel mio paese.

Mer, 23/01/2008 – 19:30

Nuoro - Resoconto udienza del 21/01/08

Lunedì 21/01/08 si è svolta l’udienza del processo contro i compagni Paolo, Ivano e Antonella.
Il p.m. è stato ripreso dal presidente della Corte ben 4 volte (!!!) per sveltire la sua soporifera requisitoria; ha ripreso la teoria Pisanu e ha citato fatti e persone estranee al procedimento, un chiaro intento di impressionare ulteriormente la giuria popolare!!
Alla fine il p.m. ha chiesto “solo” 18 anni per Ivano, 15 per Paolo e 14 anni e 2 mesi per Antonella, motivandoli col fatto che gli imputati fossero al primo reato …
Di pomeriggio ha parlato la parte civile che ha sostanzialmente dato ragione al p.m. e ha presentato la parcella.

Mer, 23/01/2008 – 10:54

Milano - Pulman per il corteo del 9 febbraio a Bologna

Stiamo organizzando pullman da Milano per il corteo del 9 febbraio a Bologna.
per informazioni: qualsivoglia@autistici.org

E' CONSIGLIATO CONFERMARE LA PRENOTAZIONE DEI PROPRI POSTI SUL PULLMAN ENTRO GIOVEDI 7 FEBBRAIO

Mar, 22/01/2008 – 13:31

Bologna - Sull'assemblea pubblica del 23 gennaio

23 Gennaio 2008, ore 20.30 in Via Dello Scalo 21
ASSEMBLEA PUBBLICA di presentazione del corteo del 9 febbraio

ROMPERE IL SILENZIO!

Contro una sicurezza fatta di morti sul lavoro, di violenza poliziesca, di guerra contro popolazioni inermi, di deportazioni di immigrati e propaganda razzista, di repressione spietata del dissenso e del “diverso”.

Lun, 21/01/2008 – 17:36

Torino - Solidarietà agli anarchici

Di questi tempi è sempre più facile imbattersi in poliziotti “sceriffi” dalla pistola facile. Quello che è successo a Torino è solo l’ultimo dei tanti soprusi che si consumano in Italia per mano delle forze dell’ordine, sempre a caccia di chi non ha la forza per difendersi.
La sera del 15 gennaio, vicino al Porfido la polizia ha arrestato tre compagne/i con l’accusa di violenza e resistenza che si opponevano all’arresto di un ragazzo.

Esprimiamo tutta la nostra complicità e solidarietà a tutti coloro che si oppongono alla normalità fatta di arresti, intolleranza, razzismo, sgomberi …

Lun, 21/01/2008 – 10:30

Torino - 19 gennaio, veloce report | Aggiornato 22 gennaio

Un veloce report della giornata, nell'attesa che venga integrato con i vari contributi e con il materiale distribuito nel corso della giornata.

Informazioni sui giorni precedenti al 19

Dom, 20/01/2008 – 06:11

Torino - 19 gennaio: comunicato ad organi di informazione e associazioni di categoria

Comunicato a tutti gli organi di informazione e alle associazioni di categoria.

Torino Sabato 19 Gennaio 2008 Piazza Castello Ore 14:00

Visto che il 10 Dicembre avete fatto finta di chiudere per 5 pidocchiosi minuti le vostre serrande invitando i clienti ad entrare per "commemorare" gli operai bruciati vivi. Non avete dunque potuto esprimere appieno il vostro dolore. Vi invitiamo caldamente a chiudere le saracinesche al passaggio del corteo e magari per il resto della giornata.

Approfittatene!
"che il vostro cuore non vi rimanga in tasca"

tuttosquat.net/

TURINSQUATTERS

Ven, 18/01/2008 – 17:10

Torino - Volantino distribuito durante il corteo del 19/01/08

AFORISMI
CONTRO L'ORDINE LA PAURA E LO STATO DI POLIZIA

Origine dello stato - Lo stato nasce dal bisogno di stabilità e di ordine, dalla paura e dalla debolezza degli inermi, dalla resa degli sfruttati al potere conquistato dai pochi che si sanno fare padroni e legislatori con la forza delle armi. Lo stato allora ci promette di amministrare equamente la giustizia e legittimato da questo nobile scopo edifica le sue gerarchie, i suoi tribunali, le sue galere, ed arma di retorica i suoi giudici e di munizioni i suoi poliziotti. Anche il riformatore dallo spirito più sincero e dal cuore più generoso a questo punto non può non prendere coscienza del potere e dei privilegi straordinari di cui dispone, e si ingegnerà necessariamente per conservarli ed accrescerli. Lo stato non può essere riformato.

Gio, 17/01/2008 – 17:47
Mer, 22/11/2006 – 13:04
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