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Risposta a Michele Pontolillo

Riceviamo e pubblichiamo.

Testi di riferimento:
Ferro, Fuoco e Catene di Michele Pontolillo
In risposta a Ferro, Fuoco e Catene di Vittoria dell'Avamposto degli Incompatibili

Michele Pontolillo in risposta a Vittoria


Carissimo Michele,
prima di tutto voglio dirti che mi dispiace che questo nostro confronto avvenga a distanza, senza che possiamo interloquire direttamente.

Mer, 16/07/2008 – 15:37

Torino - Più vitamina C per Torino Cronaca - Fabio Libero - Presidio al CPT

Riceviamo e pubblichiamo

Martedì 15, ore 13
Un baldo giovine si avvicina di sottecchi ad un impiegato di Torino Cronaca incaricato di sorvegliare la distribuzione gratuita dell'omonimo giornale ad opera di una immigrata (non cosciente del contenuto del similquotidiano instillante odio e xenofobia) e gli spreme sul cappellino un'arancia marcia. La lascia li e scompare tra la folla, lasciando il malcapitato a grondare succo arancione e muffa verde.


Questa mattina l'udienza per Fabio, ampiamente partecipata sia dai solidali che dai migranti sgomberati ieri matina da via Pisa, lo ha scarcerato. Questa sera verrà liberato dopo aver passato una notte in carcere.

Mer, 16/07/2008 – 13:50

Su "Ferro, Fuoco e Catene" [in risposta a Vittoria]

Riceviamo e pubblichiamo.

Testi di riferimento:
Ferro, Fuoco e Catene di Michele Pontolillo
In risposta a Ferro, Fuoco e Catene di Vittoria dell'Avamposto degli Incompatibili


Stimata Vittoria:

non è mia abitudine replicare alle critiche che affermazioni o idee da me sostenute possano suscitare in chi mi legge. Quando ho qualcosa da dire e intendo condividerlo con gli altri non lo faccio con la superbia di chi predica il verbo o pretende rivelare la verità assoluta ed eterna. Cerco solo di capire, di aprire varchi di luce in una realtà complessa che resiste ai nostri tentativi di decodificazione e che quando crediamo di averne compreso i meccanismi e le dinamiche che la muovono si presenta sempre qualcosa, un evento, un riflusso, un imprevisto che smentisce il nostro sforzo cognitivo e ci riporta al punto di partenza lasciandoci la dolorosa consapevolezza dell’impossibilità di capire.

Mar, 15/07/2008 – 13:53

Torino - Imbrattata la Curia Maxima e striscioni contro Maroni

fonte orino cronaca

Un giorno da squatter - Disordini nel decimo anniversario del suicidio di Maria “Sole” Rosas

TORINO 12/07/2008 - A 10 anni esatti dalla morte di Maria Soledad Rosas, detta “Sole”, la “mitica” compagna di Edoardo Massari (Baleno), gli anarchici insurrezionalisti sono tornati a farsi vivi.

Molotov colorate
Ieri, alle prime luci dell’alba, hanno lanciato alcune molotov in via Corte d’Appello 16, contro il vecchio tribunale.
Gli ordigni contenevano anche vernici colorate che hanno imbrattato i muri maestri dell’edificio. Gli anarchici hanno avuto anche tutto il tempo per “firmare” l’attacco. Due scritte a caratteri cubitali: “Questo tribunale gronda sangue” e un’altra in ricordo di “Sole” e di Baleno, entrambi morti suicidi. L’attentato è stato scoperto solo attorno alle 7.30 quando il custode dello stabile ha aperto i cancelli. Subito è stata avvertita la Digos e una ditta specializzata che ha impiegato l’intera mattinata a ripulire i muri del palazzo.

Sab, 12/07/2008 – 12:59

Verona - Inventano aggressione da parte di punk

fonte: quotidiano.net

Inventano l'aggressione di un gruppo punk
per nascondere un gioco finito male

Per coprire il gioco ed evitare i rimproveri dei genitori, hanno raccontato la storia del gruppo di ragazzi che ha dato fuoco a un loro amico di 16 anni dopo il rifiuto di una sigaretta

Un gruppo di ragazzi Verona, 10 luglio 2008 - Un scherzo finito male o un gioco troppo pericoloso, così dei ragazzi s'inventano la storia del gruppo di ragazzi punk che ha dato fuoco a un giovane di 16 anni ieri sera tardi a Verona dopo il rifiuto di una sigaretta: lo ha scoperto la Squadra Mobile di Verona al termine di lunghissimi interrogatori conclusi nel cuore della notte.

Gio, 10/07/2008 – 11:11

Indymedia italia torna online. Tocchiamo ferro.

Premessa:
indymedia nasce il 12 giugno 2000 alle 12:00 con questa definizione: "Indymedia e' un network di media gestiti collettivamente per una narrazione radicale, obiettiva e appassionata della verita'. Ci impegniamo con amore e ispirazione per tutte quelle persone che lavorano per un mondo migliore, a dispetto delle distorsioni dei media che con riluttanza si impegnano a raccontare gli sforzi dell'umanita' libera"

Da allora ha rivoluzionato il far notizia introducendo l'open publish, ossia la pubblicazione aperta, non esclusiva di redattori in cerca di notizie, ma dando direttamente agli utenti la possiblità di inserire le informazioni, con un collettivo di volontari (mediattivisti) pronti a controllare e nascondere/editare (modificare direttamente) in caso di notizie fuori dalla policy (le linee guida che regolano il portale).
Per partecipare e diventare admin ci si iscrive a delle mailinglist e collettivamente si elaborano i contenuti, incontrandosi ogni tanto di persona negli "indymeeting".

Il progetto entra in crisi nel 2006. Per molte nuove notizie inserite fioccano commenti anonimi, atti a infamare, a dare elementi alle forze del (dis)ordine o fuorviare il discorso, senza che gli admin riescano a starci dietro. Il "process" (iter di pubblicazione delle notizie in colonna centrale ad opera degli admins - denominate features) inizia sempre più ad essere un modo per fermare lo sviluppo di notizie eleborate collettivamente, fino al momento in cui Jeff, un magnate che ospitava i server, decide di interrompere il servizio. Su questo dirà: "Sono sorpreso da quanto gli anarchici si lascino ingabbiare da cosi’ tante regole….".
In realtà di anarchici su indymedia non ne sono rimasti molti, anarcotico, progetto oramai chiuso da due anni (al 2008), piace di più come strumento per ricercare/inviare informazioni a chi cerca notizie di stampo radicale.
Un ulteriore problema che il portale si trova ad affrontare è il divenire strumento involontario di aiuto per le forze dell'ordine. Le lotte tra i vari gruppi politici si spostano sulla rete tra le pagine del sito. Una "pecca" tecnica fa si che ogni notizia editata (ad esempio sostituendo i nomi e cognomi con delle XXXX) lasci una copia (non-editata) sulla rete in un archivio tutt'ora consultabile.

A dicembre 2006, il collettivo di persone che gestisce indymedia decide quindi di chiudere al fine di rimettersi in discussione.

Mer, 09/07/2008 – 23:12

Rio de Janeiro - Spari della polizia, ucciso bimbo di tre anni

fonte: Il Bologna

La polizia di Rio de Janeiro ha mitragliato per sbaglio un'auto confondendola con un'auto ricercata ed ha ucciso un bambino di tre anni. Una pattuglia della polizia inseguiva un'auto di banditi armati, autori di una rapina ma ha confuso la vettura con un'altra dello stesso colore, con all'interno una casalinga e due bambini e l'ha mitragliata.

Mer, 09/07/2008 – 15:50

In risposta a "Ferro, Fuoco e Catene"

Riceviamo e pubblichiamo questo scritto di Vittoria dell'Avamposto degli Incompatibili in risposta a "Ferro, Fuoco e Catene" di Michele Pontolillo

Una breve introduzione di carattere generale, prima di passare ad analizzare dal mio punto di vista cosa è la mafia e le varie organizzazioni che si riassumono con questo termine.

Dico subito che non condivido l'impostazione di Pontolillo, sopratutto non condivido tutta quella parte, roboantemente retorica che inneggia alle qualità VIRILI di mafia,'ndrangheta, camorra, sacra corona unita e così via.

Mer, 09/07/2008 – 11:20
Syndicate content
Mer, 22/11/2006 – 12:04
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