Aggiornamento sulla situzione di Amadeus Casellas

Quando si compie il 52° giorno di sciopero della fame di Amadeu Casellas il quale si trova in una situazione di salute ormai compromessa, il Giudice dott.ssa Erika Lopez Gracia presidente della sezione seconda penale di Manresa e che il 18 luglio u.s. si pronunciò negativamente al sollecito dell’applicazione del continuato sulle condanne che reclamava Amadeu, ha incontrato un gruppo di familiari ed amici il giorno 12 agosto nel suo ufficio.
Quando ci avvicinavamo alla porta del tribunale ci stavano aspettando un nutrito gruppo di poliziotti. In quello stesso momento sono apparsi giornalisti dei mezzi di comunicazione e altre persone solidarie che portavano uno striscione e distribuivano volantini che illustravano la grave situazione di Amadeu mentre la stampa intervistava la madre di Amadeu.
Durante il colloquio, l’attitudine del Giudice fu corretta e cordiale ma terribilmente fredda e ha messo in chiaro che Lei già aveva un criterio per risolvere l’istanza di Amadeu e che lo aveva già manifestato. Ha ricordato che lei si trova vincolata “all’impero della legge”. Riassumendo, ci ha fatto capire che non avrebbe modificato l’ordinanza con la quale rigettava la richiesta del continuato di Amadeu e che avrebbe aspettato la decisione sul caso della Audiencia Provincial di Barcelona. Con sprezzante cinismo ha proseguito dicendo che se non consideravamo corretta la sua decisione avevamo tutto il diritto di manifestare pubblicamente.
Ha puntualizzato che i nostri reclami hanno lo scopo di metterla sotto pressione e lei non può cedere a nessuna pressione. Gli abbiamo ricordato, d’altro canto, che era lei chi stava negando l’applicazione di un principio costituzionale che stabilisce il massimo di permanenza in carcere a 20 anni consecutivi e che non eravamo noi quelli che la pressavamo ma “l’impero della legge” a cui dice di essere sottoposta.
Il colloquio è durato circa 40 minuti. All’uscita ci aspettavano i mezzi di comunicazione che ci hanno chiesto sullo sviluppo dell’intervista. A quel punto il presidio è stato sciolto dandoci appuntamento per altre azioni di protesta e di lotta.

La lotta per la libertà e la vita di Amadeu continua

Familiari e amici preoccupati per Amadeu

Sab, 16/08/2008 – 17:24
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